L’Italia è un Membro fondatore dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea)

L'ASI partecipa attivamente a tutte le attività dell'ESA, che fanno capo a due tipologie: il programma obbligatorio e il programma opzionale.

Le prime, finanziate con il contributo obbligatorio di tutti gli Stati membri dell’Agenzia (calcolato in base percentuale rispetto al prodotto interno lordo di ciascun paese) includono il Programma scientifico, i costi delle infrastrutture e le attività generali.

Per i programmi opzionali, invece, la partecipazione è facoltativa e la scelta del livello della contribuzione destinata a ciascun programma è lasciata ai singoli Paesi (esiste però un valore minimo percentuale della sottoscrizione per partecipare, sempre proporzionale al PIL).

L’ESA opera sulla base di criteri di ripartizione geografica, ovvero garantisce che gli investimenti realizzati in ciascuno Stato membro, mediante i contratti industriali per i programmi spaziali, siano proporzionali al suo contributo (attualmente il valore minimo garantito dei ritorni per ciascun paese è complessivamente pari a 0.94, mentre per i singoli programmi il valore varia partendo da un minimo di 0.84).

Tale caratteristica è certamente l’aspetto che ha consentito all’ESA di ottenere negli anni un budget via via crescente e di far aumentare il numero dei suoi Stati membri dagli iniziali 11 agli attuali 22.

L’ESA opera sulla base delle direttive del Consiglio, il massimo organo decisionale dell’Agenzia, che si riunisce sia a livello di delegati che a livello Ministeriale(normalmente ogni tre anni per approvare e sottoscrivere nuovi programmi). Ogni Stato membro è rappresentato nel Consiglio ed ha diritto ad un voto, a prescindere dal suo effettivo contributo finanziario.

L’Italia, anche dopo l’ultimo Consiglio Ministeriale ESA del 2014, rimane il 3° contributore tra gli stati membri, dopo Francia e Germania. Mediamente negli ultimi 5 anni il budget italiano in ESA, rispetto al totale delle contribuzioni di tutti gli Stati membri e del Canada, è stato intorno al 14%. Inoltre, la nostra contribuzione all’attività mandatorie ed ai programmi opzionali ESA è mediamente compresa tra il 55% e 65% rispetto alla diponibilità (entrate) dell’ASI.

‣ News

VENERDÌ 06 20 DICEMBRE19

L’Europa dello spazio sia più forte ‣

«L'Europa ha già un ruolo fondamentale di indipendenza strategica nello spazio ma deve potenziarlo ancora di più». È la linea indicata dal Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) Giorgio Saccoccia in occasione degli Stati Generali dello spazio in corso al Maschio Angioino di Napoli. MORE...

LUNEDÌ 02 20 DICEMBRE19

Firmato l’accordo di collaborazione tra ASI ed IILA ‣

Presso la sede dell’Istituto Italo Latino Americano (IILA) MORE...

MARTEDÌ 26 20 NOVEMBRE19

A Siviglia il futuro spaziale dell’Europa ‣

L’Europa dello spazio si riunisce a Siviglia. Nei prossimi due giorni, il 27 e 28 novembre il Consiglio dell’Esa (Agenzia spaziale europea) a livello Ministeriale si riunirà nella città spagnola per il consueto appuntamento triennale nel quale verranno decisi investimenti per programmi di sviluppo da 3 a 6 anni di spesa. MORE...

MERCOLEDÌ 20 20 NOVEMBRE19

Le imprese dello spazio allo SpaceCom di Houston ‣

Si è aperta al George Brown Congress Center la quarta edizione della manifestazione SpaceCom, in programma dal 20 al 21 novembre a Houston, in Texas. La conferenza ed esposizione commerciale spaziale americana, affronta le questioni strategiche che incidono sul settore della space economy le cui previsioni di crescita sono importanti, tanto che secondo l'istituto bancario Morgan Stanley nel 2040 il giro di affari potrà valere 1500 miliardi di Euro. Alla manifestazione prende parte anche l'Italia su promozione dell'Istituto per il Commercio Estero e il supporto dell'Agenzia Spaziale Italiana. La foto in alto è stata scattata in occasione della visita del Direttore Generale del Ministero per lo Sviluppo Economico, Amedeo Teti. Alla sua sinistra Antonietta Baccanari, Direttore dell'ufficio di Houston dell'Ice e Jackson Harar dello Spacecom, Alla destra James Causey e Richard Hodge, rispettivamente direttore esecutivo e responsabile commerciale della manifestazione e, a seguire, il Console Generale italiano di Houston, Federico Ciattaglia. Nella foto sottostante la Ceo della Brice Space and Tecnology, Carissa Christensen, ospite dell'agorà realizzata dall'Agenzia spaziale italiana a completamento dell'area Italia,  dove ha illustrato le attività dell'azienda di cui è anche fondatrice. SpaceCom opera nell'ambito di un accordo di Space Act con la NASA. Nel 2019, l'Ufficio del Commercio spaziale del Dipartimento del Commercio e l'Ufficio delle Transizioni tecnologiche del Dipartimento dell'Energia si sono uniti alla NASA e all'industria spaziale privata per far crescere l'iniziativa, sulla quale l'Italia e l'Asi, unitamente alla manifestazione di Colorado Spring, hanno deciso di investire per promuovere l'industria italiana in particolare le piccole  medie imprese.  

MARTEDÌ 19 20 NOVEMBRE19

Space Tech Expo Europe ‣

Si è svolta oggi la Plenary Agency Leadership Panel allo Space Tech Expo Europe di Bremen dal titolo “The importance of moving forward together”. MORE...