Il ruolo dell'ASI in Europa, nell'Agenzia Spaziale Europea e i rapporti internazionali

La Space Economy è oggi riconosciuta dall’OECD come uno dei più efficaci motori di crescita economica, ben oltre il confine del comparto spaziale in senso stretto. Allo stesso tempo, lo Spazio è divenuto un vero e proprio strumento di politica estera e di ‘soft diplomacy’, dimostrando una grande flessibilità e capacità di penetrazione in ambiti culturali e sociali spesso strutturalmente diversi.

Tali temi sono oggi più che mai attuali, dato un contesto internazionale in rapida e continua evoluzione. Sia per l’affacciarsi sulla scena di nuovi paesi desidersosi di affermarsi nel settore, sia per le difficoltà di programmazione causate dalla perdurante crisi economica globale e dalle sue ricadute, talora protezionistiche.

L’Italia, consapevole fin dagli esordi della grande valenza politica, sociale ed economica di tutte le attività collegate allo Spazio, si è sempre distinta nella cooperazione bilaterale e multilaterale prendendo parte a numerosi ed importanti progetti internazionali - sia tramite l’ASI che direttamente a livello governativo.

I grandi programmi di infrastruttura spaziale, così come quelli di alto profilo scientifico, per loro stessa natura necessitano di una mobilitazione di notevoli capacità tecnologiche e finanziarie. Allo spesso tempo, la cooperazione in tali ambiti presuppone una connotazione geopolitica tale da rendere la dimensione europea e/o internazionale essenziale per il conseguimento più efficiente ed efficace degli obiettivi di sviluppo e di accrescimento delle capacità nazionali esistenti.

A sottolineare la complessità del sistema di relazioni internazionali che l’ASI si trova ad affrontare si citano, tra gli altri, i compiti di continuare ad assicurare il ruolo e la partecipazione italiana ai processi di coordinamento internazionale multilaterale in differenti contesti internazionali a carattere globale, quali: il Comitato per l’Uso Pacifico dello Spazio extra atmosferico delle Nazioni Unite (UNCOPUOS); l’International Astronautical Federation (IAF). Nonché in settori strategici quali: l’osservazione della terra (GEO, CEOS); l’esplorazione dell’universo (ISECG); la Medicina e la Microgravità (ISLSWG); l’analisi dei detriti nello spazio (IADC); la navigazione satellitare (ICG); la Sicurezza.

‣ L'ASI nel mondo

L’importanza e la valenza dei rapporti con l’Unione Europea (UE) sono richiamati nello Statuto dell’ASI

L’Italia è un Membro fondatore dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea)

L’Italia e l’ASI giocano da tempo un ruolo prestigioso e riconosciuto all’interno della comunità spaziale internazionale extra UE, avendo stabilito rapporti e attività di cooperazione con diverse ...

‣ News

MARTEDÌ 21 GENNAIO 2020

Missione Beyond: al via LIDAL, il sesto esperimento italiano ‣

L'esperimento è stato attivato sulla ISS da Luca Parmitano MORE...

VENERDÌ 10 GENNAIO 2020

Conte: spazio settore strategico, volano crescita e sviluppo ‣

«Benvenuto a bordo!»: l'astronauta Luca Parmitano ha salutato così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel collegamento tra la Stazione Spaziale Internazionale e Palazzo Chigi. A tre settimane dal suo rientro a Terra, previsto il 6 febbraio, e con la quarta passeggiata spaziale da affrontare, l'ultima della sua missione Beyond (Oltre), l’astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha parlato di un'Italia spaziale «sul podio». È stato un dialogo scandito dalle emozioni e della consapevolezza del valore strategico dello spazio e della ricerca scientifica. «Sono emozionato», ha detto Conte. «La Stazione Spaziale è un avamposto dell’umanità nello spazio e la maggior opera ingegneristica realizzata dall'uomo», ha aggiunto. Il premier ha ricordato l'impegno dell'Italia nel settore dello spazio, il riordino della governance delle politiche spaziali e aerospaziali, avvenuta con una legge del 2018, e gli investimenti effettuati. «L’efficacia della nuova governance ha consentito all’Italia, con la sottoscrizione di ben 2,282 miliardi di euro, record storico di contribuzione, di mantenere la posizione di 3° Paese contributore nello scorso Consiglio Ministeriale dell’Agenzia spaziale europea che si è svolto a Siviglia a novembre 2019». Conte ha ricordato come l'Italia sostenga finanziariamente da oltre 50 anni la ricerca spaziale ed aerospaziale «orientata allo sviluppo di tecnologie, che ci hanno consentito di avere una crescente consapevolezza del nostro pianeta, dell’universo in cui siamo immersi e delle potenzialità offerte dallo spazio in termini di servizi e applicazioni a favore dei cittadini e delle istituzioni». Anche in questo settore, ha detto ancora Conte «abbiamo la consapevolezza dell'importanza di fare squadra, fare sistema, tra istituzioni e filiera industriale. Sarà così possibile conseguire gli obiettivi di crescita ed occupazione che il settore spaziale può offrire, quale volano per lo sviluppo e l’innovazione». Per il presidente dell'Asi ci sono già tutti gli elementi per dire che la missione Beyond «è stata un successone e una collezione di primati» perché Luca Parmitano «è stato il primo italiano al comando della Stazione Spaziale e il primo astronauta non americano ad avere il comando di una passeggiata spaziale». «È una missione dei primati - ha proseguito Saccoccia - perché' Luca Parmitano è stato il primo italiano al comando della Stazione Spaziale e il primo astronauta non americano ad avere il comando di una passeggiata spaziale». Queste ultime, organizzate per installare una nuova pompa di raffreddamento al cacciatore di antimateria Ams (Alpha Magnetic Spectrometer), sono state «particolarmente importanti perché' lo strumento non era stato progettato per essere riparato ed essere riusciti a farlo ha portato un ambiente ostile come lo spazio un po' più vicino alla vita di tutti i giorni. È stato un passo cruciale - ha concluso - non solo dal punto di vista tecnologico, ma psicologico». Riguarda il video del colloquio su ASITV  

MERCOLEDÌ 18 DICEMBRE 2019

Cheops, il misura-pianeti ‣

Lanciato dallo spazioporto di Kourou in Guyana Francese a bordo di un razzo Soyuz insieme a un altro satellite di osservazione della Terra dell’ASI e Ministero della Difesa, COSMO-SkyMed Seconda Generazione, CHEOPS osserverà più di 7mila stelle nei 3 anni e mezzo di durata nominale della missione MORE...

MERCOLEDÌ 18 DICEMBRE 2019

In orbita il primo satellite COSMO-SkyMed di seconda generazione ‣

Lanciato a bordo di un vettore Soyuz dalla Guyana Francese, si affiancherà ai quattro satelliti di prima generazione già in orbita migliorando le prestazioni complessive. A bordo del vettore anche Cheops, missione Esa a forte partecipazione italiana dedicata alla caratterizzazione degli esopianeti MORE...

LUNEDÌ 16 DICEMBRE 2019

Terminata la prima edizione degli ASI Open Days ‣

Un’altra entusiasmante avventura è in arrivo nella primavera 2020 MORE...