Nell’attuale contesto internazionale in ambito spazio sia il settore pubblico che quello privato condividono l’obiettivo di realizzare, sostenere e sfruttare un avamposto umano sulla Luna. Questo al fine di consentire l’uso della stessa come un sito per lo sfruttamento di risorse naturali, per aprire nuove opportunità per la space economy e colmare importanti lacune tecnologiche e/o scientifiche che al giorno d’oggi hanno un impatto diretto sulla risposta che l’umanità è in grado di dare alle grandi sfide che si trova ad affrontare sulla Terra.

L’Italia, attraverso la sinergia tra l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), la comunità scientifica ed il settore industriale, è parte attiva di questo disegno sia a livello europeo (ESA) che a livello internazionale, grazie alla collaborazione diretta con la NASA sul Programma Artemis. A questi si è aggiunto dal gennaio 2023 il progetto Earth, Moon, Mars (EMM), finanziato dall’Unione Europea e approvato dal Ministero dell’Università a seguito dell’ Avviso pubblico n. 3264 del 28/12/2021 per la presentazione di proposte progettuali per Rafforzamento e creazione di Infrastrutture di Ricerca da finanziare nell’ambito del PNRR Missione 4, Istruzione e Ricerca – Componente 2, Dalla ricerca all’impresa – Linea di investimento 3.1, Fondo per la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture di ricerca e innovazione. EMM (codice progetto IR0000038), avente come soggetto proponente l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e come soggetti co-proponenti ASI e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ha l’obiettivo primario di sviluppare la necessaria infrastruttura, sia fisica che di conoscenza, per consentire l’osservazione e lo studio della Terra e dell’Universo da una prospettiva privilegiata: la Luna.

Il progetto EMM contiene una serie di attività volte ad avanzare alcuni degli elementi più critici di questo disegno:

  1. La costruzione di una nuova infrastruttura fisica che dia accesso all’Italia alla comunicazione deep space.
  2. Lo studio di fattibilità dell’infrastruttura da allocare sulla superficie lunare con particolare attenzione agli aspetti operativi e di comunicazione con il segmento di terra.
  3. La progettazione, prototipizzazione e verifica di una serie di strumenti, sia ad alto che a basso TRL, individuati come idonei per il raggiungimento degli obiettivi scientifici di riferimento relativamente alle osservazioni da effettuare dalla superficie lunare. In tal senso, l’obiettivo primario è l’innalzamento del TRL di tale strumentazione per consentirne, nel medio futuro, il dislocamento sulla superficie lunare.
  4. Lo sviluppo di una rete scientifica che consenta la condivisione di strumenti, dati, e conoscenze per studi sinergici della Terra e di Marte.

Per ASI, EMM prevede due principali linee di attività. La prima è dedicata al potenziamento della capacità spaziale del Sardinia Deep Space Antenna (punto 1). La seconda relativa allo studio preliminare dell’infrastruttura da installare sul suolo lunare (punto 2) per consentire l’allocazione e l’utilizzo degli strumenti scientifici di osservazione dell’Universo e della Terra sviluppati dai partner INAF e CNR (punto 3).

 

ACRONIMO
EMM
CODICE PROGETTO
IR0000038
CUP
C53C22000870006
BANDO / AVVISO
MUR n. 3264 del 28/12/2021
ENTE FINANZIATORE
Unione Europea- programma NextGenerationEU
IMPORTO TOTALE DEL FINANZIAMENTO
€ 29.999.819
IMPORTO FINANZIATO AD ASI
€ 17.030.777  (€ 16.350.309,99 dopo variazione)
ENTI COINVOLTI
INAF (Proponente), ASI (Co-proponente), CNR (Co-proponente)
RESPONSABILE SCIENTIFICO INAF
Dott. Francesca Esposito
RESPONSABILE SCIENTIFICO ASI
Dott. Immacolata Donnarumma
RESPONSABILE SCIENTIFICO CNR
Dott. Ugo Cortesi
DATA INIZIO
01/01/2023
DATA FINE
30/04/2026

 

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