L’importanza e la valenza dei rapporti con l’Unione Europea (UE) sono richiamati nello Statuto dell’ASI

L'Agenzia annovera tra i suoi compiti quello di promuovere, sostenere e coordinare la partecipazione italiana a progetti e iniziative dell'Unione Europea nel campo spaziale e aerospaziale.

L’UE sulla base del Trattato di Lisbona (articoli 4 e 189 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea) ha posto la politica spaziale al centro della strategia Europa 2020 e della nuova rivoluzione industriale, riconoscendo così l’importanza strategica trasversale dello spazio visto come strumento per lo sviluppo da un lato delle politiche europee di Sicurezza e Difesa, dall’altro per lo sviluppo di quelle ambientali, trasporti, agricoltura e sviluppo rurale, pesca, ricerca e altre.

Il Consiglio "Competitività", nella sessione del 30 maggio 2013, ha adottato le conclusioni sulla “Politica industriale dell'UE in materia di spazio - Liberare il potenziale di crescita economica nel settore spaziale”. In particolare è stato evidenziato che lo spazio contribuisce direttamente agli obiettivi della strategia Europa 2020 ed è stato riconosciuto che l'industria spaziale può dare un apporto alla crescita economica e alla creazione di posti di lavoro e che i servizi e le applicazioni basati sulla tecnologia spaziale svolgono sempre più un ruolo cruciale e crescente nella società moderna.

A questo riguardo, occorre sottolineare che il settore dei servizi satellitari riveste grande importanza per l'economia dell'UE, in quanto trasforma gli investimenti nelle infrastrutture spaziali in applicazioni e servizi concreti a beneficio dei cittadini. A puro titolo esemplificativo, secondo EuroSpace, le vendite di satelliti per telecomunicazioni rappresentano più del 60% del fatturato degli ultimi 10 anni dei produttori di satelliti.

All’interno del Consiglio dell’Unione Europea le attività spaziali sono state fino ad oggi in carico al Consiglio di Competitività e al Consiglio Trasporti e sono trattate all’interno del Gruppo Consiliare Spazio (Space Working Party – SWP) e del Gruppo Consiliare Trasporti Intermodali e Reti (Working Party on Transport Intermodal Questions and Networks, dove viene discusso il programma Galileo).

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GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2026

Il progetto EMM potenzia l’EXOTech Lab dell’Agenzia Spaziale Italiana per la caratterizzazione fisica, mineralogica e termica della regolite lunare ‣

L’EXOTech (EXtraterrestrial Outpost Technologies) Lab risponde ad una delle maggiori sfide dell’esplorazione lunare: garantire la disponibilità di energia sulla superficie della Luna, in modo affidabile e sostenibile, anche in condizioni ambientali estreme. Con questo obiettivo, il laboratorio supporta lo sviluppo e la realizzazione di un dimostratore di un sistema di accumulo di energia termica basato sull’utilizzo della regolite lunare, noto come Lunar Thermal Energy Storage (TES) system. Il sistema è concepito per immagazzinare l’energia termica derivante dalla radiazione solare durante il giorno e renderla disponibile durante la notte per la gestione termica e la generazione di elettricità. Fin dal suo primo allestimento, l’EXOTech Lab è stato dotato di una camera termo-vuoto, elemento centrale delle attività sperimentali, che consente di simulare l’irraggiamento solare e valutare il comportamento della regolite lunare in relazione alle applicazioni TES. L’infrastruttura dispone inoltre di software per la modellazione e la previsione del comportamento termico, meccanico e strutturale della regolite nelle condizioni ambientali lunari. Grazie ai fondi PNRR del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) - Missione 4, Istruzione e Ricerca - Componente 2, Dalla ricerca all’impresa - Linea di investimento 3.1 Fondo per la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture di ricerca e innovazione, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, codice IR0000038 - CUP C53C22000870006 - e alle attività svolte da ASI nell’ambito del WP-1100, si è concretizzato un importante potenziamento del laboratorio con l’introduzione di nuova strumentazione dedicata alla caratterizzazione della regolite lunare, tra cui: · Microscopio Raman: per identificare le fasi minerali, le strutture molecolari e le variazioni di composizione nei campioni; · Microscopio ottico: per l’ispezione visiva ad alta risoluzione della forma delle particelle, texture superficiali e distribuzione dei minerali; · Dynamic Image Analyzer: per analizzare la distribuzione granulometrica e le caratteristiche morfologiche dei grani di regolite; · Analizzatori di densità apparente e reale: per misurare la densità scheletrica e la densità apparente del materiale; · Sistema termogravimetrico (TGA): per monitorare le variazioni di massa in funzione della temperatura al fine di studiare la stabilità termica e il rilascio di specie volatili; · Transient Plane Source (TPS) Analyzer: per misurare la conducibilità termica, diffusività termica e calore specifico di un’ampia gamma di materiali. Le attività dell’EXOTech lab, finalizzate allo studio della regolite lunare come materiale per l’accumulo e il rilascio di energia termica, prevedranno come primo step la caratterizzazione fisico-termica del materiale e dei suoi analoghi terrestri e, successivamente, i test in camera termo-vuoto per riprodurre i cicli giorno-notte della Luna. I dati raccolti serviranno a validare i modelli numerici e a progettare un dimostratore del sistema TES. In un’ottica di sostenibilità dell’investimento PNRR fatto con EMM, tale potenziamento dell’EXOTech Lab permetterà dunque di supportare attivamente l’innalzamento del technology readiness level dei “core payload” del Lunar Adaptive Outpost for Remote Italian Experiments (LAORIE), l’infrastruttura lunare concepita nel WP-1330 del progetto. In sintesi, l’EXOTech Lab si propone come un’infrastruttura di riferimento nello studio dello scambio termico e dell'accumulo di energia sulla Luna, a supporto di futuri programmi di esplorazione in ambito lunare e marziano, offrendo al contempo un ambiente di ricerca stimolante ed idoneo alla formazione delle future generazioni in collaborazione con università ed enti di ricerca. [gallery ids="65329,65331,65333,65325,65335,65327"]  

MERCOLEDÌ 09 SETTEMBRE 2026

Si è tenuto a Parigi l’International Space Summit ‣

Il ministro Urso ha incontrato il commissario Kubilius, il direttore generale dell’ESA e 5 ministri. Con Baptiste firmati due accordi industriali. L’Agenzia Spaziale Italiana è rappresentata dal commissario straordinario ambasciatore Cospito MORE...

VENERDÌ 04 SETTEMBRE 2026

Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2026 ‣

25 settembre 2026, dalle ore 17:00. Disponibili il programma e il link per le prenotazioni MORE...

MARTEDÌ 01 SETTEMBRE 2026

Prorogata la scadenza per le call HORIZON-CL4-2026-SPACE-03 ‣

Scadenza: 16 settembre MORE...

SABATO 08 AGOSTO 2026

Agenzia Spaziale Italiana: nominato il nuovo Commissario straordinario ‣

È l’ambasciatore Mario Cospito, designato con decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso MORE...