In fase di avvio i contratti relativi al bando di finanziamento di ricerca e sviluppo “Tecnologie Abilitanti Trasversali” ed in fase di completamento i contratti relativi al bando di finanziamento di ricerca e sviluppo “Nuove idee per la componentistica spaziale del futuro”. A valle della deliberazione ASI del 10/04/2018, che ha approvato lo scorrimento della graduatoria “Nuove idee per la componentistica spaziale del futuro”, tutti i 23 progetti inseriti in graduatoria in posizione utile saranno realizzati.

Il Bando ha l’intento di far emergere quegli sviluppi tecnologici radicalmente innovativi, attualmente a basso/bassissimo TRL presso laboratori, università, centri di ricerca nazionali e operatori industriali, in grado di garantire evoluzioni e applicazioni future nel settore spaziale. A partire infatti da una prima formulazione dell’idea (TRL 1) e concettualizzazione della tecnologia (TRL 2), i passi necessari per giungere fino alla qualifica spazio (TRL 7) sono molteplici e spesso complessi: è intenzione dell’ASI promuovere, con la presente iniziativa, lo sviluppo di progetti per la verifica di nuovi concetti tecnologici fino al raggiungimento di un TRL pari a 3 o 4 (in dipendenza del TRL di partenza) con dimostrazione di fattibilità sperimentale e realizzazione di un prototipo da laboratorio di tecnologie fortemente innovative, abilitanti per lo spazio.

I progetti hanno lo scopo di favorire la nascita e lo sviluppo di tecnologie abilitanti per lo spazio utilizzabili nei futuri programmi spaziali dell’ASI; di stimolare il salto tecnologico nel settore spazio favorendo una attività di 'mining' di idee innovative negli ambiti istituzionali (università, enti di ricerca, etc..) e in settori industriali anche differenti da quello spaziale; di consolidare i ruoli di eccellenza presenti nelle aree ritenute critiche e strategiche per la comunità spaziale nazionale sia scientifica che industriale.

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MARTEDÌ 09 AGOSTO 2022

Countdown per Artemis I, il sistema Italia a bordo della missione lunare NASA ‣

Venti giorni al lancio della prima missione del programma lunare della NASA Artemis.
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SABATO 13 AGOSTO 2022

Addio a Piero Angela ‣

Si è spento all’età di 93 anni Piero Angela MORE...

MARTEDÌ 09 AGOSTO 2022

Addio a Stefano Debei ‣

La comunità ASI esprime il proprio cordoglio per la perdita dello scienziato e dell’amico e formula le più sentite condoglianze alla famiglia e all’ateneo padovano. MORE...

LUNEDÌ 08 AGOSTO 2022

ALCOR, finanziate altre nove missioni ‣

Un’estate ricca di traguardi per il programma ALCOR, alla recente notizia del positivo superamento della System Requirement Review della missione BISS, prima classificata al bando Future missioni Cubesat, si aggiungono infatti quelle dell’approvazione, da parte dell’Agenzia, dello scorrimento della graduatoria del bando, che consentirà di finanziare tutte le ultime nove missione risultate idonee, e della stipula di altri tre contratti per lo studio di fattibilità e la progettazione preliminare di missioni nano-satellitari. EarthNext, CUSP e PiCo-IoT, questi i nomi delle tre nuove missioni che vanno ad aggiungersi alle due, BISS e SATURN, già in corso di sviluppo in ambito nazionale e alle altre due, VULCAIN e HENON, finanziate dall’Agenzia nell’ambito del programma ESA GSTP-Fly EarthNext - closer to the Earth, next to the future - è una missione dimostrativa per l’osservazione della Terra basata su un payload ottico compatto multispettrale che vede Officina Stellare come prime contractor affiancato da una filiera totalmente italiana costituita da Università di Napoli “Federico II”, T4i, AIKO, TSD Space e Planetek Italia. La missione verrà realizzata con un singolo CubeSat 16U e sarà in grado di operare, grazie a un sistema di propulsione elettrica, in Very Low Earth Orbit (VLEO). Un ambito applicativo, quello delle riprese della Terra in orbita molto bassa, di grandissimo interesse industriale e commerciale. Punta invece a migliorare la conoscenza dei fenomeni fisici responsabili dell’accelerazione delle particelle provenienti dal Sole la missione CUSP - CUbesat Solar Polarimeter - realizzata da INAF-IAPS in collaborazione con IMT, Università di Bologna CIRI-Aero, Università della Tuscia e SCAI Connect. Due CubeSat 6U dispiegati sulla stessa orbita eliosincrona e opportunamente distanziati avranno infatti il compito di misurare la polarizzazione lineare dei raggi X duri emessi dai brillamenti solari, anche in vista di un utilizzo di queste informazioni nelle reti di forecast di space weather. Dimensioni piccolissime per i tre satelliti della costellazione PiCo-IoT - Picosatellite Constellation for Internet of Things Data Retrieval - per i quali è previsto un fattore di forma pari a un terzo di un’unità standard CubeSat. I tre pico-satelliti verranno realizzati da un raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Apogeo Space, nel ruolo di capofila, Aviosonic, NPC Spacemind e Cover Sistemi. L'obiettivo della missione sarà la dimostrazione di un concetto di costellazione per il recupero di pacchetti compatti di dati IoT trasmessi attraverso una rete distribuita di stazioni terrestri. La costellazione è concepita in modo da essere dispiegata in maniera rapida, efficace, ma al tempo stesso aderente alle normative sulla non proliferazione dei detriti spaziali. La flotta di ALCOR prende forma proiettando il nostro paese verso una posizione di consolidata leadership nel settore dei nanosatelliti.

GIOVEDÌ 04 AGOSTO 2022

Qualificato il propulsore PERSEUS ‣

Campagna di test di successo per il sistema propulsivo

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