Sistema duale per l'osservazione della Terra

COSMO-SkyMed è la prima missione di Osservazione della Terra concepita per scopi duali, civili e militari. I suoi satelliti di prima e seconda generazione sono 'occhi' in grado di scrutare la Terra dallo spazio metro per metro, di giorno e di notte, con ogni condizione meteo per aiutare a prevedere frane e alluvioni, a coordinare i soccorsi in caso di terremoti o incendi, a controllare dall'alto le aree di crisi. Sviluppato dall'Agenzia Spaziale Italiana in cooperazione con il Ministero della Difesa, COSMO-SkyMed si basa su una costellazione di satelliti dotati di radar ad apertura sintetica (SAR) che lavorano in banda X (in grado, quindi, di vedere attraverso le nuvole e in assenza di luce solare).

Il 18 gennaio 2021 COSMO-SkyMed Seconda Generazione (CSG) è diventato operativo con il primo di quattro satelliti previsti, ed è andato ad affiancare i quattro di prima generazione. La costellazione COSMO-SkyMed può dunque vantare oggi ben cinque satelliti in orbita ed operativi.


Come richiedere i dati COSMO-SkyMed
Il nuovo portale COSMO-SkyMed per gli Utenti Istituzionali

La richiesta dei dati COSMO-SkyMed sia di prima che di seconda generazione da parte degli utenti può essere effettuata mediante il nuovo portale COSMO-SkyMed.

Per creare un nuovo utente e per modificarne la password sono disponibili i seguenti link:

Al fine di supportare gli utenti nell’utilizzo del nuovo portale COSMO-SkyMed sono stati creati il Mission and Products  Mission and Products Description  e la guida per la registrazione e l'utilizzo.

Il sito web e-Geos per gli Utenti Commerciali

Gli Utenti Commerciali possono richiedere dati COSMO-SkyMed tramite il sito web di e-Geos.


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I lanci di prima e seconda generazione

Il primo satellite della costellazione COSMO-SkyMed è stato lanciato il 7 giugno 2007 dalla base statunitense di Vandenberg, in California, da dove il 9 dicembre dello stesso anno è partito anche il secondo. Il terzo satellite è partito il 25 ottobre del 2008. Il sistema di prima generazione è quindi stato completato il 5 novembre 2010 (il 6/11 in Italia) con il lancio del quarto ed ultimo satellite, sempre dalla base USA di Vanderberg, in California.

Il primo satellite di COSMO-SkyMed Seconda Generazione, versione avanzata del primo sistema, è stato lanciato il 18 dicembre 2019 ed è oggi operativo.


COSMO-SkyMed Seconda Generazione

I satelliti COSMO-SkyMed Seconda Generazione, come quelli della prima, sono satelliti per l’osservazione terrestre dotati di tecnologie e soluzioni ingegneristiche allo stato dell’arte, che rafforzano ulteriormente la leadership italiana in questo settore e promuovono l’espansione delle partnership strategiche internazionali.

Dal 18 gennaio 2021, il sistema è diventato operativo nella configurazione con il primo di quattro satelliti.

L’inizio della fase operativa del sistema CSG consente di assicurare la piena continuità operativa dell’intera missione COSMO-SkyMed in orbita da più di dieci anni e ne incrementerà le capacità complessive.

Obiettivo primario di CSG è fornire all’utenza duale, civile e militare, i servizi di Osservazione della Terra attraverso un ampio portfolio di prodotti, ottenuti nelle diverse modalità operative del sensore SAR (Radar ad Apertura Sintetica), sia a campo stretto e risoluzione ultra-fine che a campo largo. Tra le varie modalità di acquisizione ve n’è anche una che consente di acquisire contemporaneamente immagini in polarizzazione quadrupla.

Il sistema CSG rappresenta oggi lo stato dell’arte dei sistemi di Osservazione della Terra basati su tecnologia radar e, grazie alle innovazioni tecnologiche e soluzioni innovative introdotte nelle componenti spaziale e terrestre, è in grado di garantire miglioramenti significativi rispetto alla prima generazione, tutt’oggi operativa, in termini di prestazioni, qualità delle immagini, efficienza dei servizi forniti agli utenti civili e governativi e maggiore vita operativa. L’elevata agilità del sistema, combinata con un salto generazionale in termini tecnologici, consente un ampliamento significativo delle possibili applicazioni; esse includono la sicurezza e la sorveglianza di territori e la prevenzione e analisi di eventi calamitosi dovuti a cause naturali o antropiche.

Il Sistema CSG è realizzato per l’ASI e per il Ministero della Difesa in Italia. Fondamentale il contributo dell’industria nazionale, con il Gruppo Leonardo, allo sviluppo di questa eccellenza del Paese. In particolare Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%) è responsabile della realizzazione dei 4 satelliti radar e del sistema End to End, mentre Telespazio, joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%) è responsabile del Segmento di Terra, della logistica e delle operazioni. Inoltre Leonardo contribuisce al programma fornendo i sensori di assetto stellare per l’orientamento del satellite, i pannelli fotovoltaici e unità elettroniche per la gestione della potenza elettrica.

e-GEOS, società costituita da Telespazio (80%) e ASI (20%), è concessionaria esclusiva di ASI per la commercializzazione dei prodotti e servizi COSMO-SkyMed e COSMO-SkyMed Seconda Generazione in tutto il mondo.

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Il sistema

Il Sistema include un Segmento Spaziale ed un Segmento di Terra. Il Segmento Spaziale è costituito da una costellazione di satelliti equipaggiati con sensori SAR (radar ad apertura sintetica) ad alta risoluzione operanti in banda X e dotati di un sistema di acquisizione e trasmissione dati altamente flessibile ed innovativo. Il Segmento di Terra è composto da infrastrutture per la gestione ed il controllo dell’intera costellazione e per la ricezione, archiviazione, elaborazione e distribuzione dei prodotti.

Il vero punto di forza di COSMO-Skymed è la straordinaria flessibilità di utilizzo. L'occhio del radar può operare in modalità spotlight (concentrandosi su un'area di pochi km quadrati, e osservandola con risoluzione fino al singolo metro), stripmap (osservando una striscia continua di superficie terrestre) o scanSAR (coprendo una regione di 200 km di lato). Brevissimi sono anche i tempi di risposta, cioè il tempo necessario per configurare la costellazione in modo da ottenere immagini dell'area desiderata. Altro punto di forza è il breve tempo di rivista (l'intervallo tra due passaggi sullo stesso punto), che consente di monitorare costantemente l'evoluzione della situazione in una particolare area.

COSMO-SkyMed consente la copertura globale del nostro pianeta operando in qualsiasi condizione meteorologica e di illuminazione (giorno/notte) e fornisce immagini geolocate ad elevata risoluzione spaziale con tempi di risposta rapidi.


Esempi di applicazioni 

COSMO-SkyMed è in grado di fornire, su scala planetaria, informazioni del tutto innovative per lo studio ed il controllo dell’ambiente. Le caratteristiche peculiari della costellazione e del Segmento di Terra, la elevata qualità dei prodotti e la loro integrabilità con dati di diversa natura, satellitare e non, rendono possibili un crescente numero di applicazioni, con particolare riferimento alla prevenzione, al monitoraggio e alla gestione dei rischi naturali ed antropici. La possibilità di variare in tempi brevi la pianificazione delle acquisizioni sulla base delle richieste dell’utente finale, l’operatività in ogni condizione meteorologica e di illuminazione, gli intervalli temporali di rivisita di poche ore e la consegna dei prodotti elaborati in tempi rapidi, rendono COSMO-SkyMed particolarmente adatto a fornire importanti informazioni, specialmente durante la fase di crisi, a coloro che pianificano ed eseguono le operazioni di assistenza e soccorso e a chi si occupa della valutazione dei danni.

La prevenzione e la gestione dei disastri ambientali

I dati e i prodotti forniti dal sistema COSMO–SkyMed rappresentano un valido e importante strumento per condurre studi sulle cause e sui fenomeni precursori dei disastri ambientali e per migliorare la capacità di monitoraggio e di valutazione dei danni nel caso ad esempio di frane, alluvioni, terremoti ed eruzioni vulcaniche. L’osservazione continua nel tempo di una determinata area, di giorno e di notte, anche in condizioni di copertura nuvolosa, consente di valutare le deformazioni superficiali del territorio, fornendo agli enti preposti alla gestione del rischio un nuovo e valido strumento di prevenzione e controllo.

Il controllo degli oceani e delle coste

I satelliti di COSMO-SkyMed permettono di ottenere informazioni in maniera continua e precisa sullo stato delle coste, dei mari e delle acque interne al fine di valutare fenomeni di erosione costiera e di inquinamento. Il sistema rappresenta inoltre un valido aiuto per il controllo del traffico marittimo.

Il controllo delle risorse agricole e forestali

La capacità dei satelliti COSMO-SkyMed di utilizzare sia in trasmissione che in ricezione segnali polarizzati orizzontalmente o verticalmente, permette di migliorare la classificazione dei terreni e il monitoraggio delle colture durante il ciclo di crescita, anche al fine di ottimizzare i raccolti. Di particolare interesse risulta la possibilità di controllo del patrimonio forestale e boschivo, la cui distruzione porta notevoli danni alla qualità dell’aria ed al pianeta terra.

Il controllo degli edifici

L’alta accuratezza geometrica delle immagini di COSMO-SkyMed e l’elevata risoluzione spaziale e temporale offrono un potente strumento per monitorare la presenza di nuovi insediamenti o opere e per tenere sotto controllo tutte quelle situazioni di abbassamento del suolo o sottosuolo che sono frequente causa di cedimenti strutturali e crolli.

La cartografia

Una nuova cartografia tecnica e tematica ad alta risoluzione potrà essere realizzata grazie alle caratteristiche delle immagini fornite dal sistema COSMO-SkyMed. Di particolare rilievo risulta la realizzazione di un modello digitale tridimensionale del suolo ad elevata precisione che può essere utilizzato in una molteplicità di applicazioni.


Accordi internazionali

La realizzazione di COSMO-SkyMed ha già consentito all'Italia di stipulare importanti accordi internazionali nel campo dell'Osservazione della Terra nell'ambito militare e civile, in particolare con la Francia e con l'Argentina. Con quest'ultimo paese l'ASI ha in corso una collaborazione nel settore civile per la realizzazione del sistema SIASGE, Sistema Italo-Argentino di Satelliti per la Gestione delle Emergenze, nato nel 2005 da un accordo tra l'ASI e la sua omologa argentina (CONAE).

Sistema satellitare italo-argentino per la gestione delle emergenze

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