Versione avanzata del sistema duale per l’osservazione della Terra

I satelliti COSMO-SkyMed della seconda generazione (CSG), come quelli della prima, sono satelliti per l’osservazione terrestre dotati di tecnologie e soluzioni ingegneristiche allo stato dell’arte, che rafforzeranno ulteriormente la leadership italiana in questo settore e promuoveranno l’espansione delle partnership strategiche internazionali.

La nuova costellazione sarà costituita da due satelliti, il cui lancio è in programma dalla base di Kourou in Guyana francese; il loro viaggio nello spazio comincerà a bordo di un vettore Soyuz e di un Vega C. I lanci dovrebbero avvenire entro il 2019 per CSG-1 e nel 2020 per il suo gemello, che verranno collocati in un’orbita eliosincrona a 619 chilometri di altezza dalla Terra.

Questo sistema di seconda generazione, comprese le sue infrastrutture al suolo, innalzerà ulteriormente il livello delle performance dei dispositivi spaziali di osservazione radar, in termini di precisione, qualità dell’immagine e flessibilità. I due nuovi satelliti saranno equipaggiati con un radar ad apertura sintetica (SAR), in grado di eseguire osservazioni in qualsiasi condizione meteorologica e di illuminazione.

Come i quattro satelliti della prima generazione, lanciati fra il 7 giugno 2007 ed il 5 novembre 2010 dalla base USA di Vandenberg, in California, anche quelli della seconda generazione sono un sistema duale (civile e militare), progettato per assecondare le esigenze sia dei clienti commerciali che di quelli governativi, oltre che della comunità scientifica.

Il programma COSMO-SkyMed, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana in partnership con il Ministero della Difesa, è frutto delle migliori competenze dell’industria spaziale italiana, con Leonardo e le sue joint venture Thales Alenia Space e Telespazio, coadiuvate da un numero significativo di Piccole e Medie Imprese.

Foto in alto: la piana del Fucino (L'Aquila) - COSMO-SkyMed © ASI, distributed and processed by e-GEOS

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