I piani per l’esplorazione planetaria a livello internazionale, fino al 2050, sono il fulcro della Global Exploration Map (GER), di cui è stata appena pubblicata l’edizione 2024. Si tratta del prodotto di punta dell’International Space Exploration Coordination Group (ISECG), un forum che dal 2007 coinvolge su base volontaria 27 agenzie spaziali di tutto il mondo con l’obiettivo comune di promuovere l’esplorazione dello spazio attraverso la condivisione di informazioni, obiettivi e piani.
La GER è periodicamente elaborata e aggiornata dall’ISECG per riflettere una visione comune, coordinata e attuale per l’esplorazione di lungo periodo umana e robotica del Sistema Solare. L’edizione 2024 riporta un aggiornamento sulle attività fondamentali nell'orbita terrestre bassa, copre l'intensificazione delle attività di esplorazione sia umana che robotica sulla Luna e nei suoi dintorni e discute la preparazione per l'esplorazione umana di Marte, in prospettiva di lungo periodo. È stata, inoltre, trattata un’ampia gamma di temi tra cui le altre destinazioni nel Sistema Solare, la sinergia tra attività di esplorazione robotica e umana, e il lavoro delle agenzie spaziali emergenti. Il documento si è soffermato anche sulle domande scientifiche a cui l'esplorazione spaziale mira a rispondere, sul ruolo crescente della commercializzazione nel volo spaziale e sugli sforzi per sviluppare le tecnologie che consentono missioni sempre più ambiziose.
Il documento è scaricabile liberamente a questo link.
L’Agenzia Spaziale Italiana, che è uno dei membri fondatori di ISECG ed è oggi rappresentata da Marino Crisconio, Silvia Ciccarelli e Simone Pirrotta, ha contribuito in modo rilevante alla elaborazione della GER 2024, come parte del core team che ha coordinato il lavoro di stesura del documento, insieme alla NASA e alla CSA-Canadian Space Agency.
Contemporaneamente alla GER 2024, il gruppo di lavoro denominato Benefits Tiger Team operante all’interno di ISECG ha pubblicato la seconda edizione del documento “Benefits stemming from Space Exploration”, disponibile a questo link.
L’ASI è una delle sei agenzie che costituiscono il Tiger Team e, anche in questo caso, ha contribuito attivamente alla redazione del documento di rilevanza strategica, in quanto evidenzia gli impatti socio-economici delle attività spaziali, arricchiti da esempi di storie di successo scaturite da attività di esplorazione spaziale.