Al via ESA Spark Founding, oltre un milione di euro per le soluzioni innovative tra spazio e terra

20 Giugno 2024

Cercare le migliori tecnologie abilitanti e innovative per le future missioni spaziali, promuovendo il trasferimento tecnologico tra lo spazio e i settori non spaziali, e viceversa. È il compito affidato a STAM, azienda tecnologica con base a Genova e sedi a Roma, Bari e Cagliari, selezionata dall’ESA - Agenzia Spaziale Europea come broker tecnologico per l’Italia.

A STAM in qualità di broker tecnologico, l’ESA, in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana, ha affidato due obiettivi principali: risolvere le sfide industriali grazie all’utilizzo di tecnologie spaziali innovative, e aiutare le imprese all'avanguardia a portare le loro innovazioni sviluppate per un ambiente terrestre nel settore spaziale.

Uno degli strumenti per farlo è ESA Spark Funding, un fondo dedicato a finanziare studi di fattibilità e progetti dimostrativi per testare nuove soluzioni tecnologiche, lanciato per la prima volta in Italia con una dotazione di 1,35 milioni di euro. L’open call per presentare le proprie idee progettuali entro il 16 settembre 2024 è disponibile a questo link: www.esa-technology-broker.it.

Esempi di trasferimento tecnologico già realizzati in questo ambito riguardano l’utilizzo di una valvola sviluppata per applicazioni spaziali nel settore delle bevande e l’utilizzo di algoritmi concepiti per i satelliti e adattati per applicazioni di market intelligence. Un’ulteriore applicazione riguarda l’utilizzo di tecnologie sviluppate per lo spazio nel contesto dei programmi supportati da ASI per la digitalizzazione della biblioteca vaticana.

«È la prima volta che ESA Spark Funding viene lanciato in Italia all’interno del Programma ScaleUp grazie alla collaborazione tra ESA ed ASI. STAM è onorata di essere stata scelta come broker tecnologico per i prossimi tre anni per supportare il trasferimento tecnologico delle tecnologie spaziali italiane, cercando anche opportunità promettenti per portare tecnologie non spaziali ad alto potenziale nello spazio - dichiara il direttore esecutivo Stefano Carosio. La nostra esperienza di 27 anni nel settore spazio e il nostro background in ingegneria di sistemi, insieme ad un vasto network in diversi mercati industriali, saranno estremamente utili per lavorare all'interfaccia tra innovatori spaziali e non spaziali».

«L'industria spaziale italiana ha una lunga storia di trasferimento tecnologico - afferma Aude de Clercq, responsabile della sezione Servizi Innovativi dell’ESA –. Con la firma del contratto con STAM saranno resi disponibili finanziamenti, supporto tecnico e commerciale all'industria italiana per ridurre il rischio commerciale delle innovazioni, coinvolgere partner e concludere accordi con clienti per sviluppare nuovi prodotti».

«Il trasferimento tecnologico dallo spazio a settori non spaziali e viceversa - afferma Tanya Scalia responsabile dell'Ufficio di Trasferimento Tecnologico dell’ASI - ha il potenziale per guidare l'innovazione, stimolare la crescita economica, affrontare sfide sociali e migliorare la qualità della vita delle persone in tutto il mondo. L’ASI ha quindi sottoscritto il programma ScaleUp proprio per stimolare questa “cross-fertilization” tra diversi settori e per favorire l’incontro tra il mondo della ricerca e quello industriale. Riteniamo che il broker italiano contribuirà significativamente al raggiungimento di tali rilevanti obiettivi».

STAM è una società di consulenza ingegneristica multidisciplinare con una lunga tradizione nel campo del trasferimento tecnologico e dell’open innovation. Fondata nel 1997 a Genova, STAM vanta una lunga esperienza in progetti spaziali, collaborando con le principali realtà industriali italiane. Questo ha generato ricadute in un'ampia gamma di settori industriali contribuendo alla diversificazione del business e alla crescita aziendale.

‣ News

LUNEDÌ 08 APRILE 2024

Al via le candidature per il batch#5 di Spacefounders ‣

L'iniziativa nell'ambito del programma destinato alla crescita delle start-up spaziali MORE...

MERCOLEDÌ 09 AGOSTO 2023

SPACE FACTORY 4.0: firmati tutti i contratti ‣

Un progetto finanziato da ASI con fondi del PNRR per la realizzazione di un sistema di fabbriche di satelliti interconnesse diffuse su tutto il territorio nazionale MORE...

MERCOLEDÌ 07 SETTEMBRE 2022

Progetto di ricerca per studenti e ricercatori sull’Economia della sostenibilità spaziale ‣

Scadenza manifestazioni di interessa: 15 settembre 2022 MORE...

MARTEDÌ 06 SETTEMBRE 2022

ESA BIC Lazio: ultima finestra per presentare domanda nel 2022 ‣

La call della Regione Lazio, European Space Agency - ESA e Agenzia Spaziale Italiana supporta l’avvio di imprese che intendono applicare conoscenze e tecnologie di derivazione spaziale in altri settori di attività.

Candidature entro il 4 novembre 2022

Le startup selezionate svolgeranno il proprio percorso di incubazione per lo sviluppo dell’idea imprenditoriale presso lo Spazio Attivo Roma Tecnopolo di Lazio Innova per un periodo massimo di 24 mesi e avranno accesso a:

  • fondo di 50.000 EURO per attività di prototipazione, sviluppo prodotto/servizio e proprietà intellettuale;
  • supporto personalizzato da tutor e mentor Lazio Innova;
  • supporto tecnico da esperti ASI ed ESA;
  • accesso a una rete europea di start-up e partner;
  • supporto nella ricerca di ulteriori finanziamenti e accesso agli investitori;
  • credibilità del marchio ESA SPACE SOLUTIONS.

Per chi fosse interessato a un primo approfondimento il 13 settembre e il 6 ottobre saranno organizzati 2 incontri on line di presentazione della call.

Per partecipare: 1° webinar, 13 settembre - link 2° webinar, 6 ottobre - link  Per info, cliccare qui Qui di seguito i link che richiamano alla Call ESA BIC Lazio e all’ultima finestra di candidatura per il 2022 sul sito e sui vari canali social di Lazio Innova: