Il 12 e il 13 dicembre presso l’Aula Marconi del CNR, Piazzale Aldo Moro, Roma

11 Dicembre 2023

L’EIRENE RI (Research Infrastructure for EnvIRonmental Exposure assessmeNt in Europe) è la prima infrastruttura di ricerca (IR) pan-Europea avente come obiettivo la promozione di attività di ricerca multi- e inter-disciplinari sull’esposoma umano coniugando le scienze dell’esposizione con la tossicologia e l’epidemiologia ambientale. In questo modo, gli studi inerenti alla valutazione dell’esposizione umana nel corso della vita ai maggiori inquinanti ambientali (persistenti e non) integrati con i dati sulle loro caratteristiche chimico-fisiche-tossicologiche premetteranno di identificare i rischi per la salute umana. L’inquinamento ambientale è una delle tre crisi planetarie in atto, che unitamente a quelle riconducibili ai cambiamenti climatici e alla perdita di biodiversità, vede impegnati i maggiori organismi e programmi delle Nazioni Unite al fine di fornire un supporto al processo decisionale basato sull’evidenza scientifica.

EIRENE RI mira a mettere a disposizione della comunità scientifica e degli altri stakeholder infrastrutture di ricerca altamente specializzate (i.e., laboratori, dati di qualità ambientale ottenuti da sensori in-situ e satellitari, dati di esposizione umana, dati epidemiologici), sistemi e servizi di supporto agli stakeholder, con particolare attenzione ai decisori e policy maker chiamati a implementare strategie di prevenzione e mitigazione del rischio per la salute pubblica secondo quanto previsto dalle direttive europee e trattati internazionali. EIRENE è una IR aperta ed inclusiva che al momento è strutturata in 17 nodi nazionali di altrettanti Paesi Europei e coinvolge oltre 50 istituzioni di eccellenza europee impegnate in studi di valutazione della esposizione umana al variare dello stato della qualità ambientale e dei tanti fattori socio-economico-ambientali che determinano l’antropizzazione dei vari ecosistemi.

In ambito nazionale, EIRENE RI è stata classificata dal MUR (PNIR 2021-2027) tra le IR di alta priorità e dal 2022 fa parte della roadmap ESFRI a conclusione delle prime due fasi [sviluppo e progettazione (2015-2020)] previste nel “RI Lifecycle Approach” sostenuto dall'ESFRI (Forum Strategico Europeo sulle Infrastrutture di Ricerca). Attualmente la EIRENE RI è nella Preparatory Phase (2021-2025) con l’obiettivo di estendersi ad altri paesi membri dell’Unione Europea e quindi essere pienamente operativa entro il 2031 (2031-2050). L’aspetto innovativo di EIRENE RI è rappresentato anche dalla possibilità che avranno i ricercatori europei nel poter disporre di servizi complementari con accesso transnazionale e/o virtuale, per progetti di ricerca finalizzati a caratterizzare le esposizioni ambientali complesse e valutare il loro impatto sulla salute della popolazione europea. La fase preparatoria di EIRENE RI (2022-2025) è stata finanziata da un progetto Horizon Europe ed è finalizzata ad implementare, consolidare e armonizzare le IR già operative in Europa in questo dominio.

Il contributo dell’Italia è  realizzato attraverso una Joint Research Unit (JRU), che costituisce il Nodo Nazionale (EIRENE RI-ITALY), in via di costituzione tramite accordo tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS). L’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico del CNR (CNR-IIA), come soggetto capofila per il CNR e di coordinamento del nodo nazionale di EIRENE, ha una lunga esperienza nel coordinamento e sviluppo di progetti e programmi nazionali, europei e internazionali mirati alla valutazione della qualità ambientale nonché a fornire supporto tecnico-scientifico agli Enti preposti alla preparazione e all’attuazione della legislazione ambientale (es. direttive UE, convenzioni internazionali come la Minamata, Stoccolma, Montreal, UNECE-LRTAP).

L'ASI ha tra i suoi compiti istituzionali quello di coordinare i programmi spaziali, realizzare  le missioni satellitari e promuovere l’utilizzo dei relativi dati tramite progetti pilota e dimostratori nelle diverse tematiche di ricerca e applicative. Il contributo a EIRENE è perciò di due tipi. Il primo è la messa a disposizione di dati di Osservazione della Terra per studi sulla qualità ambientale acquisiti dalle missioni attualmente operative, quali COSMO-SkyMed e PRISMA, ed altre in via di sviluppo, come PRISMA seconda generazione e le missioni in cooperazione con NASA JPL come MAIA (Multi-Angle Imager for Aerosols ) e SBG (Suface Biology and Geology),. Il secondo tipo è legato alla collaborazione con il mondo della ricerca, tra cui diversi Istituti CNR, con l’obiettivo di mettere a punto strumenti di down-scaling di dati satellitari per la valutazione della qualità dell’aria al suolo (near-ground) idonei per la valutazione dell’esposizione umana ai principali inquinanti atmosferici (ad esempio PM, NOx). Il ruolo dell’ASI di leadership nei programmi spaziali nazionali e internazionali rappresenta un contributo essenziale al raggiungimento degli obiettivi di EIRENE.

L’ISS è l’organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale italiano. La sua attività di ricerca sui meccanismi di azione dei fattori di rischio ambientali e sull’epidemiologia delle malattie riconducibili ad esposizioni ambientali rappresenta un contributo fondamentale per la valutazione del rischio e dell’impatto sanitario associato all'esposizione umana ai principali contaminanti ambientali, e dalla interazione con i fattori di tipo genetico ed epigenetico.

Le competenze complementari del CNR, ASI e ISS consentiranno  di sviluppare attività di ricerca multi- e inter-disciplinari con l’obiettivo di fornire alle parti interessate strategie di mitigazione del rischio basate sull’evidenza scientifica che consentano di affrontare i problemi di salute pubblica legati alla scarsa qualità ambientale (es. qualità dell’aria in molte aree urbane). Il Nodo italiano di EIRENE RI rappresenta una RI aperta e inclusiva destinata a includere il contributo e le competenze di altre istituzioni di ricerca presenti sul territorio nazionale. La stretta collaborazione con altre ESFRI RI esistenti (es. ACTRIS) rappresenterà un approccio fondamentale nella roadmap di EIRENE.

Il 12 e 13 dicembre 2023 si terrà presso l’Aula Marconi del CNR a Roma il meeting annuale di EIRENE a cui parteciperanno i rappresentati delle Istituzioni partner per un confronto diretto sulle attività e obiettivi raggiunti durante il primo anno e sulle strategie scientifiche da attuare per il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla roadmap.

 

Per informazioni:
Dr.  Nicola Pirrone
CNR-Istituto sull’Inquinamento Atmosferico (IIA)
email: nicola.pirrone@cnr.it

Tel. +39.335.219989

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MARTEDÌ 09 GIUGNO 2026

Cooperazione iperspettrale per l’agricoltura nell’ambito del progetto Horizon Europe EXPERT ‣

Presentazione dei risultati della ricerca congiunta ASI, ROSA e DLR per applicazioni agricole di dati satellitari iperspettrali PRISMA ed EnMAP alla Conferenza Internazionale “Agriculture for Life, Life for Agriculture", Bucarest Il 4 e 5 giugno, presso l’Università di Scienze Agronomiche e Medicina Veterinaria (USAMV) di Bucarest, si è svolta la 15ma edizione della Conferenza Internazionale “Agriculture for Life, Life for Agriculture" (A4L). L’evento è stata l’occasione per presentare i risultati del progetto europeo “Reaching Excellence in Hyperspectral Remote Sensing” (EXPERT).

Foto di gruppo nel corso della sessione plenaria di apertura della conferenza internazionale A4L, 4 giugno 2026, Bucarest, Romania. In prima fila, da sinistra: Daniel Crunteanu, Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale della Romania (ROSA); Mihai Dimian, Ministro dell’Istruzione e della Ricerca; Sorin-Mihai Cîmpeanu, Rettore USAMV; Gina Fîntîneru, Vicerettore per la ricerca scientifica, l'innovazione e il trasferimento tecnologico USAMV; Florin Stanica, Presidente dell’Accademia di Scienze Agricole e Forestali “Gheorghe Ionescu-Şişeşti”. In seconda fila, i relatori a invito: Deodato Tapete (ASI), Samantha Wisely (University of Florida) e Cesare Gargioli (Università di Tor Vergata).

 

EXPERT è il progetto Horizon Europe, finanziato dalla Commissione Europea (Grant Agreement n. 101160059) e coordinato dall’Agenzia Spaziale Romena (ROSA), incentrato sulla formazione e attività di ricerca scientifica per la promozione e diffusione dell’uso di dati di telerilevamento satellitare di tipo iperspettrale. Il progetto vede la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dell’Agenzia Spaziale Tedesca (DLR), leader a livello mondiale nelle tecnologie satellitari iperspettrali di osservazione della Terra, grazie alle missioni PRISMA ed EnMAP.

In particolare, lo scopo della partecipazione alla conferenza A4L è stato illustrare le tecnologie satellitari dell’ASI per le applicazioni agricole e le risultanze, conseguite congiuntamente con ROSA e DLR, nel caso d’uso di ricerca sull’agricoltura nel progetto EXPERT. A4L è la conferenza di riferimento in Romania che mette in collegamento la comunità scientifica nazionale e internazionale di settore, le associazioni di categoria, le aziende agricole e i decisori politici. Attraverso il dialogo scientifico, A4L promuove un approccio integrato alle realtà economiche, sociali e ambientali legate all'agricoltura, alla vita e all'ambiente.

La sessione plenaria ha visto infatti un dialogo interdisciplinare al quale hanno partecipato, fra gli altri: il Direttore Generale di ROSA, il Ministro dell’Istruzione e della Ricerca della Romania, il Presidente dell’Autorità Nazionale per la Ricerca della Romania, il Rettore e il Vicerettore per la ricerca scientifica, l'innovazione e il trasferimento tecnologico di USAMV, il rettore dell’Università Politecnica di Bucarest, il Presidente dell’Accademia di Scienze Agricole e Forestali “Gheorghe Ionescu-Şişeşti” e il rappresentante dell’associazione di categoria dei coltivatori.

In questo contesto, nella keynote introduttiva nel corso della sessione plenaria di apertura della conferenza, Deodato Tapete, Primo Ricercatore e Responsabile ASI del progetto EXPERT, ha illustrato come i dati radar ad apertura sintetica delle costellazioni Sentinel-1, COSMO-SkyMed e SAOCOM, nonché i dati iperspettrali della missione PRISMA, sono oggi impiegati dalla comunità scientifica italiana per la ricerca e applicazioni downstream in agricoltura.

Sono stati mostrati esempi dimostrativi di mappe di umidità del suolo, stime del fabbisogno irriguo, lavorazioni dei terreni, classificazioni delle tipologie colturali, valutazione dello stress delle colture e di parametri fondamentali come il contenuto di clorofilla, contenuto di azoto e proprietà dei suoli. Infine, è stato illustrato come, nell’ambito del progetto europeo EXPERT, ASI, ROSA e DLR stanno collaborando per esportare le migliori pratiche del telerilevamento iperspettrale in Romania.

Il secondo momento di confronto è avvenuto nel corso del side event dedicato al progetto europeo EXPERT, svoltosi il 5 giugno. L’evento, introdotto da Iulia Dana Negula, Coordinatore ROSA di EXPERT, ha visto susseguirsi le presentazioni tecniche di Deodato Tapete (ASI), Daniele Cerra (DLR), Florina Dediu, Cristina Stancu e Violeta Poenaru (ROSA) sulle attività condotte nel sito test di Moara Domnească, a pochi chilometri da Bucarest, all’interno della Azienda Didattica e di ricerca sperimentale di USAMV. Nella presentazione ASI sono stati illustrati i risultati dell’attività di ricerca a cui ha contribuito significativamente Giacomo Lazzeri, ricercatore a tempo determinato sul progetto EXPERT.

L’evento è stato partecipato da una nutrita rappresentanza di docenti, ricercatori e studenti di USAMV che hanno avuto modo di confrontarsi con il team di progetto su come analizzare i dati PRISMA ed EnMAP, raccogliere misure spettrometriche in situ di calibrazione e validazione, nonché integrare le stime satellitari delle proprietà dei suoli e delle colture con le analisi di laboratorio su campioni reali.

L’evento è stato concluso da una presentazione di Mihai Ivanovici dell’Università della Transilvania di Brasov e da una discussione su come promuovere la formazione universitaria e creare sinergie scientifiche e applicative nella comunità del telerilevamento iperspettrale per l’agricoltura.

  [gallery ids="63918,63920,63922"]   Nella fotogallery, alcuni momenti del side event del progetto europeo EXPERT, 5 giugno 2026, USAMV, Bucarest. Da sinistra: Iulia Dana Negula (ROSA); Daniele Cerra (DLR); Mihai Ivanovici (Università della Transilvania di Brasov).          

LUNEDÌ 08 GIUGNO 2026

UNOOSA E AGENZIA SPAZIALE ITALIANA INSIEME PER PROMUOVERE IL DIRITTO SPAZIALE IN AFRICA ‣

La collaborazione, che prenderà avvio a novembre in Kenya, supporterà i Paesi africani nello sviluppo di quadri normativi necessari per partecipare alla crescente economia spaziale globale MORE...

MARTEDÌ 02 GIUGNO 2026

Ottanta anni di Repubblica tra scienza, ricerca e pari opportunità ‣

L’Agenzia Spaziale Italiana celebra l’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana MORE...