Un ricevitore innovativo farà navigare le sonde intorno la Luna e atterrare sulla sua superficie

13 Settembre 2021

Trovare la strada migliore per l’orbita lunare e quella per un parcheggio agevolato sulla Luna è l’obiettivo di NEIL (Navigation Early Investigation on Lunar surface) ricevitore GNSS con tecnologia SDR (Software Defined Radio). La realizzazione di Neil, così chiamato in onore di Neil Armstrong primo uomo a toccare il suolo lunare, è al centro di un accordo tra l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e la NASA legata alla missione CLPS 19-D (missioni NASA con contributi commerciali e privati di carattere sperimentale) con la quale l’ente spaziale americano ha pianificato di atterrare con un lander nel bacino del “Mare Crisium” nel 2023. NEIL, oggetto del contratto firmato tra l’ASI e la società Qascom srl, è il payload di bordo che sarà parte integrante nell’esperimento chiamato Lunar GNSS Receiver Experiment (LuGRE), definito nell’accordo ASI/NASA, che ha l’intento di sviluppare un’attività in ambiente lunare e cislunare.

Per la prima volta nella storia, a quasi 400.000 km di distanza, si testerà il posizionamento con i sistemi GPS e Galileo, è il primo di questo genere: nessuno ha mai tenato di calcolare la posizione di un veicolo spaziale usando i satelliti di Navigazione Satellitare oltre i 200.000 km di distanza, limite raggiunto al momento solo dalla NASA. La missione, oltre all’esperimento LuGRE con il ricevitore NEIL, porterà sulla Luna altri 9 esperimenti scientifici e tecnologici. Pianificata per la fine del 2023, sarà lanciata con un vettore Falcon 9 della società Space X.

Tramite questo contratto, Qascom svilupperà per ASI un sistema di ricezione GNSS, costituito da un ricevitore a doppia frequenza e doppia costellazione e dall’intera catena di ricezione del segnale (antenna, LNA, filtri), capace di supportare le condizioni estreme della Luna. Il sistema sarà integrato a bordo del lander lunare Blue Ghost della NASA a inizio 2022. I deboli segnali dei lobi laterali delle antenne dei satelliti GPS e Galileo (non disegnati per essere usati fuori dalla Terra,) saranno processati con specifici algoritmi, permettendo il posizionamento spazio e tempo, anche se con ridotta accuratezza, durante la crociera verso la Luna, in orbita lunare e sulla superficie stessa della Luna.

Si tratta di un esperimento che porterà tecnologia italiana sulla superficie lunare ed è senza precedenti e di importanza strategica per l’intero Paese. Contribuisce, con la sua innovazione, a mantenere la competitività del paese e della sua filiera spaziale, in contesti internazionali in continua evoluzione ed evidenzia la forte collaborazione esistente tra l’Agenzia Spaziale Italiana e la NASA nel settore della navigazione e nei principali ambiti per la futura colonizzazione della luna e successivamente di Marte. NEIL costituisce inoltre un passo importante, sia sul piano tecnico che scientifico, per le future missioni lunari, in quanto permetterà di capire come GPS e Galileo potranno essere sfruttati sulla Luna per posizionamento e tempo della stazione orbitante lunare (Gateway), per le costellazioni di satelliti lunari, per veicoli e rover lunari e per l’intera infrastruttura che si sta sviluppando sui programmi Artemis. I dati grezzi raccolti ed elaborati verranno messi a disposizione della comunità scientifica per studiare l'ambiente lunare e cislunare e valutare l'uso futuro del GNSS e delle sue evoluzioni a supporto di missioni permanenti.

 

‣ Ultime Notizie

GIOVEDÌ 30 LUGLIO 2026

Dall’Etna alla Luna ‣

Si conclude con successo la campagna di test del rover ETNA, progetto italiano per l’esplorazione lunare, che ha avuto come teatro il monte Etna. Coordinato e finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana  è realizzato da una cordata di imprese guidata da Thales Alenia Space (joint venture Thales e Leonardo) e rientra nel programma Universal Locomotion System (ULS). Obiettivo il Polo Sud lunare. MORE...

MERCOLEDÌ 29 LUGLIO 2026

PRISMA Second Generation: la nuova frontiera iperspettrale dell’Agenzia Spaziale Italiana ‣

Immagine PRISMA

L’ASI affida a OHB Italia lo sviluppo del satellite di seconda generazione per potenziare le capacità nazionali di Osservazione della Terra MORE...

GIOVEDÌ 16 LUGLIO 2026

Werhner Von Braun, l’uomo che consegnò la luna agli americani ‣

Von Braun  è una delle figure principali nello sviluppo della missilistica moderna MORE...

VENERDÌ 03 LUGLIO 2026

ROSAIA: il manipolatore flessibile e intelligente per eseguire in sicurezza le operazioni nello spazio ‣

Finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana e realizzato dall’Istituto Italiano di Tecnologia è un sistema multibraccio che servirà per manipolare satelliti ancora attivi o per raccogliere pericolosi detriti. Il prototipo è stato presentato in anteprima al Festival dello Spazio di Busalla nei pressi di Genova MORE...

VENERDÌ 29 MAGGIO 2026

Dallo spazio al mare: ASI e IIT avviano il progetto “Ice Blue” su nave Amerigo Vespucci ‣

Il progetto, coordinato dall’Agenzia Spaziale Italiana e dall’Istituto Italiano di Tecnologia, è dedicato allo studio delle risposte biologiche e fisiologiche dell’organismo in condizioni operative complesse, partito da Genova a bordo di Nave Amerigo Vespucci,  impegnata nell’ambito del progetto “Tour Mondiale Vespucci – Campagna in Nord America 2026” MORE...