La quarta edizione del festival di astronomia organizzato dall’Inaf di Cagliari con il supporto del GAL Sole Grano Terra verrà ospitata quest’anno nel paese di Sant’Andrea Frius, la “porta del Gerrei” per chi arriva dal capoluogo. Una giornata tra astronomia, dimostrazioni, laboratori e osservazioni del cielo, per grandi e piccoli. Tutto ad ingresso libero e gratuito.
Dopo le attività dedicate alle scuole del Gerrei durante tutto l’anno, il 19 settembre 2026 sarà Sant’Andrea Frius ad ospitare la parte del Gerrei AstroFest 2026 dedicata al pubblico: un’intera giornata per avvicinare le persone all’astronomia e alla scienza attraverso numerose attività che si svolgeranno tra la Biblioteca comunale e, soprattutto, Piazzale Europa, dove saranno presenti gli stand dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e del CICAP.
La piazza si animerà fin dalle ore 10.00 con il Cody Maze astrofisico, una caccia al tesoro astronomica che utilizza le regole del coding e propone sfide e quiz dedicati all’astronomia. Contemporaneamente partiranno le attività laboratoriali in tutti gli stand.
Nello stand INAF i bambini potranno divertirsi con Costruiamo SRT!, laboratorio per realizzare un modellino in cartoncino del Sardinia Radio Telescope. Si proseguirà con Disegniamo con il Sole, un’attività nella quale sarà proprio la luce solare a diventare lo strumento per creare immagini di oggetti reali.
Lo stand dell’ASI proporrà il tema dell’esplorazione spaziale con il laboratorio “Space Mission: comunichiamo coi confini del Sistema Solare”. Attraverso attività pratiche e simulate, scopriremo insieme come funziona comunicare nello spazio con le onde radio e che ruolo hanno le grandi antenne come SDSA sulla Terra, che ricevono i segnali da sonde come Voyager I o Cassini-Huygens. I partecipanti potranno costruire un semplice modello della sonda e dell’antenna terrestre, simulando l’invio e la ricezione di un messaggio. L'attività didattica hands-on è a cura di Maria Noemi Iacolina e Andrea Saba, e del il team SDSA - ASI Sardegna.
L’Einstein Telescope sarà invece il protagonista dello spazio del Dipartimento di Fisica dell’Univarsità di Cagliari in collaborazione con INFN e INAF, in un percorso fatto di esperimenti e dimostrazioni per capire la gravità, le onde gravitazionali e le possibilità offerte dal futuro osservatorio europeo che la Sardegna è candidata a ospitare a Lula (NU).
Nelle stesse fasce orarie sarà inoltre attiva La nostra stella, una postazione per l’osservazione del Sole (ma non solo) attraverso un telescopio ottico opportunamente schermato.
Alla Biblioteca comunale sarà visitabile la mostra “Il Sardinia Radio Telescope: un progetto di eccellenza per l’astrofisica in Sardegna”, dedicata al grande radiotelescopio dell’INAF e arricchita da alcuni progetti realizzati dagli studenti del Gerrei nell’ambito dell’iniziativa Il cielo in classe. La mostra sarà aperta dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 18:00.
Il pomeriggio sarà caratterizzato da altri appuntamenti di particolare interesse. Dalle 17:30 alle 19:00 arriverà in piazza il furgone caccia-interferenze dell’INAF di Cagliari, dotato di un’antenna telescopica utilizzata per individuare le interferenze radio che possono disturbare le osservazioni del Sardinia Radio Telescope. Un’occasione per conoscere da vicino questa particolare attività e capire perché il “silenzio radio” sia fondamentale per la ricerca astronomica.
Alle 18:00, nella Biblioteca comunale, il CICAP Sardegna proporrà la conferenza “La Luna e Urano nel Leone: l’astrologia sotto la lente della scienza”, un viaggio tra miti, oroscopi e credenze astrologiche analizzati attraverso il metodo scientifico. L’incontro fa parte delle iniziative “Stregati dalla Luna 2026” del CICAP. L’associazione proporrà inoltre un gazebo in piazza per parlare di debunking e bufale scientifiche in modo giocoso e interattivo.
Alle 19:30, il Piazzale Europa diventerà il palcoscenico di Body Astronomy – Il circo incontra l’Universo, spettacolo di Pietro Olla per CIRCOSCIENZE – Associazione Culturale Le Strade di Macondo. Tra giocoleria, equilibrio e corpi in rotazione, il pubblico potrà scoprire in modo spettacolare e interattivo alcuni principi della fisica che regolano l’Universo.
La serata entrerà quindi nel vivo dell’astronomia. Alle 21:00, si andrà alla scoperta di Guida al cielo notturno, una breve introduzione per imparare a orientarsi tra le stelle e riconoscere ciò che è possibile osservare a occhio nudo.
Dalle 21:30 alle 22:30, infine, sarà il momento di “Sant’Andrea sotto le stelle”: una serata osservativa guidata dai ricercatori dell’INAF per scoprire le meraviglie del cielo sopra il Gerrei. L’appuntamento farà inoltre parte delle celebrazioni dell’International Observing the Moon Night, iniziativa promossa dalla NASA.
La manifestazione ha la direzione scientifica e artistica di Silvia Casu, ricercatrice e responsabile del team di didattica e divulgazione dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Cagliari: “Nessun grande nome, - spiega - nessun concerto di grido, nessun libro da pubblicizzare. Solo tanta, tanta sostanza garantita dalle nostre partnership e divertimento assicurato per chi, da tutta la Sardegna e magari anche oltre, deciderà di passare una giornata realmente diversa dal solito, a contatto diretto con il mondo della ricerca. I territori che, come il Gerrei, ospitano grandi infrastrutture scientifiche hanno bisogno di momenti in cui ricercatrici e ricercatori vadano incontro alle persone per parlare di ciò che più li appassiona, ovvero, nel nostro caso, tutta l’incredibile scienza che riguarda il cielo sopra di noi. Solo così è possibile instaurare fiducia e collaborazione vera.”.
La logistica locale sarà garantita da un comitato composto da rappresentanti del Comune e della Pro Loco di Sant’Andrea Frius e del Comitato Classe 1988 che si occuperà anche del punto ristoro durante gli orari di pranzo e cena.
Per conoscere tutti i dettagli, il programma è consultabile sul sito ufficiale dell’evento.




