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EXOMARS

Un rover europeo sul Pianeta Rosso

Linea Tematica Esplorazione Marte
Responsabilità Missione ESA/NASA
Data Lancio 2016-2018-2020

Fase in corso B2-Advanced C/D
Sito Web http://exploration.esa.int/science-e/www/area/index.cfm?fareaid=118

 

Descrizione
Il programma ExoMars prevede tre fasi: una costituita da un Orbiter più un Entry, Descent and Landing Demonstrator (lancio previsto nel 2016); un'altra, il cui lancio è previsto nel 2018 che prevede due rover; una terza, che prevede il lancio nel 2020 di una serie di lander statici con esperimenti scientifici a bordo. Tutte saranno portate avanti in collaborazione con la NASA.

 

Obiettivi Scientifici
I principali obiettivi scientifici della missione sono la ricerca di tracce di vita passata e presente su Marte, la caratterizzazione geochimica del pianeta, la conoscenza dell’ambiente marziano e dei suoi aspetti geofisici e l’identificazione dei possibili rischi per le future missioni umane. Va anche sottolineata la rilevanza degli obiettivi tecnologici della missione che consistono prevalentemente nella validazione di tecnologie chiave per l’esplorazione planetaria come il sistema di entrata in atmosfera, discesa ed atterraggio (EDL – Entry, Descent, and Landing), la mobilità orizzontale (rover) e la mobilità verticale (drill), il tutto in prospettiva della preparazione della MSR (Mars Sample Return).


Contributo Italiano
Per quanto concerne l’Italia, gli strumenti proposti con P.I Italiano e selezionati da ESA sono i seguenti:

  • XRD (X-Ray Diffratometer) per l’analisi mineralogica (L. Marinangeli Università di Chieti e Pescara, Thales Alenia Space-I)
  • MIMA (Martian Infrared Mapper) per analizzare le condizioni atmosferiche e meteorologiche al suolo (G. Bellucci INAF/IFSI Roma, SELEX GALILEO)
  • MA_MISS (Mars Multispectral Imager for Subsurface Studies) spettrometro per l’analisi dell’evoluzione geologica e biologica del sottosuolo marziano (A. Coradini INAF/IFSI, Roma, SELEX GALILEO)
  • MEDUSA (Martian Environmental Dust Systematic Analyser) rivelatore per l’analisi del vapor acqueo e del pulviscolo atmosferico (L. Colangeli INAF/OAC Napoli, SELEX GALILEO)

Inoltre, la comunità scientifica italiana partecipa alla realizzazione ed esecuzione dei seguenti esperimenti:

  • IRAS (Ionizing Radiation Sensor) caratterizzazione delle radiazioni in ambiente marziano (DLR, Germania; Università di Perugia)
  • WISDOM (Water Ice and Subsurface Deposit Observation on Mars)  radar per rilevare la presenza di acqua sotto la superficie marziana (CETP/IPSL-Francia; Università Roma Tre-Roma)
  • LARA (LAnder RAdioscience experiment), radio-scienza per mineralogia interna di Marte (Royal Observatory Belgio; Università di Bologna)
  • DESCENT SCIENCE, modellistica dell’atmosfera marziana impiegando i dati raccolti dai sensori durante la discesa del lander sulla superficie marziana (CISAS- Università di Padova)

Accordi Internazionali
Instrument Multilateral Agreement Among The European Space Agency, The Agenzia Spaziale Italiana, The Centre National D’Etudes Spatiales, The National Space Institute of the Technical University of Denmark, The Deutsches Zentrum für Luft- und Raumfahrt E.V., The Ministerio de Educacion y Ciencia, and The Science and Technology Facilities Council for the ExoMars Mission (firmato dall’ASI in data 05/05/08).