La sonda indiana, parte dell'omonimo programma, tenterà l’allunaggio al polo sud del nostro satellite il prossimo 7 settembre

Chandrayaan-2 è in viaggio verso la Luna. La sonda, progettata dall’Indian Space Research Organization, è partita ieri dal centro spaziale Satish Dhawan. Il lancio era in realtà previsto il 14 luglio ma è stato rimandato, a soli 50 minuti dal liftoff, per via di un problema tecnico al lanciatore, il vettore Mark III. Secondo la stampa locale, la causa del rinvio sarebbe stata una perdita in un cilindro di elio del motore criogenico del livello superiore del razzo indiano.

L’obiettivo della sonda interamente costruita in India che comprende un orbiter, un lander e un rover è quello di esplorare e condurre esperimenti al polo sud lunare, più precisamente, in un pianoro situato tra i due crateri Manzini e Simpelius, mai raggiunto prima da nessun’altra missione. L’allunaggio è previsto per il 7 settembre e se tutto andrà per il meglio, il rover della missione studierà le caratteristiche della zona, per la durata di un giorno lunare.

Nel 2008, Chandrayaan- 1, prima sonda del programma, aveva individuato tracce di acqua nelle rocce lunari anche se il suo lander non era riuscito ad atterrare sulla superficie del nostro satellite. Il tentativo indiano segue di qualche mese quello di Israele, che aveva tentato di far atterrare il suo lander Beresheet sul Mare della Tranquillità, senza però avere successo. Non resta che attendere poco più di un mese per scoprire se l’India riuscirà nel suo intento, diventando il quarto paese dopo Stati Uniti, Unione Sovietica e Cina a far atterrare un veicolo spaziale sulla Luna.

‣ Ultime Notizie

GIOVEDÌ 30 LUGLIO 2026

Dall’Etna alla Luna ‣

Si conclude con successo la campagna di test del rover ETNA, progetto italiano per l’esplorazione lunare, che ha avuto come teatro il monte Etna. Coordinato e finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana  è realizzato da una cordata di imprese guidata da Thales Alenia Space (joint venture Thales e Leonardo) e rientra nel programma Universal Locomotion System (ULS). Obiettivo il Polo Sud lunare. MORE...

MERCOLEDÌ 29 LUGLIO 2026

PRISMA Second Generation: la nuova frontiera iperspettrale dell’Agenzia Spaziale Italiana ‣

Immagine PRISMA

L’ASI affida a OHB Italia lo sviluppo del satellite di seconda generazione per potenziare le capacità nazionali di Osservazione della Terra MORE...

GIOVEDÌ 16 LUGLIO 2026

Werhner Von Braun, l’uomo che consegnò la luna agli americani ‣

Von Braun  è una delle figure principali nello sviluppo della missilistica moderna MORE...

VENERDÌ 03 LUGLIO 2026

ROSAIA: il manipolatore flessibile e intelligente per eseguire in sicurezza le operazioni nello spazio ‣

Finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana e realizzato dall’Istituto Italiano di Tecnologia è un sistema multibraccio che servirà per manipolare satelliti ancora attivi o per raccogliere pericolosi detriti. Il prototipo è stato presentato in anteprima al Festival dello Spazio di Busalla nei pressi di Genova MORE...

VENERDÌ 29 MAGGIO 2026

Dallo spazio al mare: ASI e IIT avviano il progetto “Ice Blue” su nave Amerigo Vespucci ‣

Il progetto, coordinato dall’Agenzia Spaziale Italiana e dall’Istituto Italiano di Tecnologia, è dedicato allo studio delle risposte biologiche e fisiologiche dell’organismo in condizioni operative complesse, partito da Genova a bordo di Nave Amerigo Vespucci,  impegnata nell’ambito del progetto “Tour Mondiale Vespucci – Campagna in Nord America 2026” MORE...