Lo spazio a supporto dell'insegnamento delle materie tecnico-scientifiche

ESERO Italia è un programma educativo che utilizza lo spazio come un contesto potente e stimolante per l’insegnamento e l’apprendimento delle materie curriculari STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica), realizzato in Italia grazie all’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e all’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

Lo spazio non è in sé materia di insegnamento, quanto un ambiente che mette a disposizione modelli reali di metodologia scientifica contemporanea, collaborazione multidisciplinare, accesso a dati scientifici all’avanguardia, e a strutture e ruoli professionali nel campo STEM. Grazie all’utilizzo di una didattica innovativaESERO mira allo sviluppo di conoscenze e competenze nel campo della scienza e della tecnologia con lo scopo di contribuire ad attrarre i giovani a studi e carriere tecnico-scientifiche, in particolare nel settore spaziale, e ad educare le nuove generazione al pensiero critico ed autonomo come valore sociale.

Sotto il coordinamento di ASI ed ESA e con il sostegno di un’ampia gamma di organizzazioni nazionali attive nel campo dell’educazione e del settore spaziale, la strategia di progetto è volta a stimolare e formare la comunità dei docenti, il tramite principale verso gli studenti. Eventi di formazione degli insegnanti – ovunque possibile ufficialmente accreditati come qualifiche ufficiali di formazione professionale – sono dunque al centro del progetto.

ESERO Italia fa parte del network europeo ESERO (European Space Education Resource Office), il principale progetto educativo dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) nel campo dell’educazione scolastica primaria e secondaria in Europa.

La formazione offerta da ESERO – interamente gratuita – è progettata per insegnanti sia di scuola primaria che secondaria. L’esperienza decennale del progetto ESERO in Europa, attivo dal 2006, ha già ampiamente dimostrato che la formazione ESERO contribuisce chiaramente a rinforzare la sicurezza dei docenti nell’insegnamento delle scienze, ad ampliare il loro pacchetto metodologico, a rafforzare il nesso tra la teoria insegnata a scuola e la pratica reale delle scienze, e a coinvolgere gli studenti in un processo di apprendimento attivo e ispirato. Materiali didattici innovativi adeguati ai programmi scolastici STEM nazionali e progetti scolastici interdisciplinari – anch’essi in forma gratuita –  fanno parte dell’offerta ESERO.

Tramite il suo approccio innovativo, ESERO ha altresì già dimostrato in alcuni stati europei la sua capacità di contribuire ad un’evoluzione della scuola dal suo interno – sia per il suo supporto all’innovazione attualmente proposta dai Ministeri dell’Educazione europei nel campo STEM, sia per il suo coinvolgimento, in alcuni casi, nella stessa riscrittura dei programmi scolastici STEM. In sostegno ai suoi obiettivi, ESERO Italia partecipa e organizza eventi di promozione rivolti ad insegnanti, studenti e famiglie. Tali eventi, mirati alla promozione dell’offerta ESERO e di ruoli professionali e carriere STEM, diventano, insieme alla didattica ESERO, anche un mezzo per stimolare la conoscenza del campo spaziale come elemento portante della società e dell’economia contemporanee.

ANISN è l’attuale capofila del gruppo di partner che sta realizzando il progetto in Italia. I partner includono l’Università La Sapienza di Roma e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), nonché due organizzazioni operanti nel campo della formazione: il Movimento di Cooperazione Educativa, con il gruppo di Pedagogia del Cielo, e l’Associazione Nazionale Presidi (ANP), per il tramite della sezione Lazio.

Per saperne di più di ESERO Italia visitare il sito web www.esero.it.

Per maggiori informazioni scrivere a info@esero.it

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MARTEDÌ 09 AGOSTO 2022

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Venti giorni al lancio della prima missione del programma lunare della NASA Artemis.
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SABATO 13 AGOSTO 2022

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MARTEDÌ 09 AGOSTO 2022

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La comunità ASI esprime il proprio cordoglio per la perdita dello scienziato e dell’amico e formula le più sentite condoglianze alla famiglia e all’ateneo padovano. MORE...

LUNEDÌ 08 AGOSTO 2022

ALCOR, finanziate altre nove missioni ‣

Un’estate ricca di traguardi per il programma ALCOR, alla recente notizia del positivo superamento della System Requirement Review della missione BISS, prima classificata al bando Future missioni Cubesat, si aggiungono infatti quelle dell’approvazione, da parte dell’Agenzia, dello scorrimento della graduatoria del bando, che consentirà di finanziare tutte le ultime nove missione risultate idonee, e della stipula di altri tre contratti per lo studio di fattibilità e la progettazione preliminare di missioni nano-satellitari. EarthNext, CUSP e PiCo-IoT, questi i nomi delle tre nuove missioni che vanno ad aggiungersi alle due, BISS e SATURN, già in corso di sviluppo in ambito nazionale e alle altre due, VULCAIN e HENON, finanziate dall’Agenzia nell’ambito del programma ESA GSTP-Fly EarthNext - closer to the Earth, next to the future - è una missione dimostrativa per l’osservazione della Terra basata su un payload ottico compatto multispettrale che vede Officina Stellare come prime contractor affiancato da una filiera totalmente italiana costituita da Università di Napoli “Federico II”, T4i, AIKO, TSD Space e Planetek Italia. La missione verrà realizzata con un singolo CubeSat 16U e sarà in grado di operare, grazie a un sistema di propulsione elettrica, in Very Low Earth Orbit (VLEO). Un ambito applicativo, quello delle riprese della Terra in orbita molto bassa, di grandissimo interesse industriale e commerciale. Punta invece a migliorare la conoscenza dei fenomeni fisici responsabili dell’accelerazione delle particelle provenienti dal Sole la missione CUSP - CUbesat Solar Polarimeter - realizzata da INAF-IAPS in collaborazione con IMT, Università di Bologna CIRI-Aero, Università della Tuscia e SCAI Connect. Due CubeSat 6U dispiegati sulla stessa orbita eliosincrona e opportunamente distanziati avranno infatti il compito di misurare la polarizzazione lineare dei raggi X duri emessi dai brillamenti solari, anche in vista di un utilizzo di queste informazioni nelle reti di forecast di space weather. Dimensioni piccolissime per i tre satelliti della costellazione PiCo-IoT - Picosatellite Constellation for Internet of Things Data Retrieval - per i quali è previsto un fattore di forma pari a un terzo di un’unità standard CubeSat. I tre pico-satelliti verranno realizzati da un raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Apogeo Space, nel ruolo di capofila, Aviosonic, NPC Spacemind e Cover Sistemi. L'obiettivo della missione sarà la dimostrazione di un concetto di costellazione per il recupero di pacchetti compatti di dati IoT trasmessi attraverso una rete distribuita di stazioni terrestri. La costellazione è concepita in modo da essere dispiegata in maniera rapida, efficace, ma al tempo stesso aderente alle normative sulla non proliferazione dei detriti spaziali. La flotta di ALCOR prende forma proiettando il nostro paese verso una posizione di consolidata leadership nel settore dei nanosatelliti.

GIOVEDÌ 04 AGOSTO 2022

Qualificato il propulsore PERSEUS ‣

Campagna di test di successo per il sistema propulsivo

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