Una nuova opportunità didattica in campo spaziale

La cerimonia di inaugurazione del primo Master di II Livello in Medicina Aerospaziale - Anno Accademico 2019/2020, avrà luogo il giorno 26 ottobre 2020 presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (NA) - In basso la locandina dell'evento.

Al via l’iniziativa di collaborazione tra ASI e il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università di Napoli “Federico II” nell'ambito del Master di II livello in “Medicina Aerospaziale”. Il master voluto dal Corpo Sanitario Aeronautico, nell'ambito dell'accordo quadro tra Aeronautica Militare ed Università Federico II colma un vuoto formativo di circa dieci anni dovuto alla chiusura dell'unica  scuola italiana di specializzazione  in Medicina Aeronautica e Spaziale

Il Master è rivolto a soggetti interessati a sviluppare una concreta professionalità nel campo della Medicina Aerospaziale, in particolare: Ufficiali medici delle FF.AA., Medici Competenti di aziende del settore aerospaziale, Aeromedical Examiner (AME) già certificati e interessati ad approfondire le tematiche del settore aeromedico, Medical Assessor (Ispettori medici) delle Autorità EASA (o extra europee), cultori della materia eventualmente interessati ad acquisire la qualifica di AME, o professionisti che necessitano di approfondire la conoscenza della medicina spaziale che è sempre più una materia interdisciplinare e sempre ancora troppo poco presente nelle offerte didattiche  

L’emanazione di nuove regole europee standardizzate per la valutazione dell'idoneità del personale navigante, con l'istituzione della figura dell'Aero Medical Examiner (AME) e il possibile futuro lancio dei voli spaziali commerciali, sono solo alcuni degli esempi che richiamano la necessità di adeguare il percorso formativo dei professionisti del settore, offrendo loro nuove opportunità didattiche.

Maggiori informazioni sul sito del Master (cliccare qui).

Programma della giornata inaugurale

INAUGURAZIONE
MASTER II LIVELLO IN MEDICINA AEROSPAZIALE
A.A. 2019-2020

Lunedì 26 ottobre 2020
L’evento potrà essere seguito a distanza a mezzo piattaforma Microsoft Teams

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Avanzano le attività del Task 1100.2, dedicate all’avanzamento del Technology Readiness Level dei “core payload” ‣

ASI - Agenzia Spaziale Italiana

Il WP-1100 di EMM è dedicato al management scientifico del progetto. Nell’ambito del Task 1100.2, di propria competenza, ASI ha predisposto e avviato attività finalizzate all’innalzamento del Technology Readiness Level (TRL) dei “core payload” (P/Ls) dell’infrastruttura lunare LAORIE, sviluppata nel WP-1330 di EMM.

Il 16 marzo si è conclusa con successo la prima review del contratto “Innalzamento del Livello Tecnologico degli Strumenti Scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) – Lotto 3: Payload LETO” (CUP C53C22000870006; CIG A020D9BF1B), stipulato tra ASI e Thales Alenia Space Italia S.p.a. Il contratto riguarda la progettazione e realizzazione di dimostratori relativi ad alcune delle principali tecnologie critiche dello strumento Lunar Earth Temperature Observatory (LETO). LETO, ideato da CNR-INO — che ne ha realizzato un modello di banco ottico nell’ambito del WP-1420 — è uno spettro-radiometro infrarosso destinato al monitoraggio continuo della temperatura terrestre osservata dalla Luna. La conclusione positiva della prima review segna il completamento della fase progettuale finanziata con fondi PNRR di EMM, dedicata allo sviluppo dei dimostratori. Il contratto proseguirà ora con una seconda fase, finalizzata alla loro realizzazione, finanziata da ASI mediante una diversa fonte, garantendo così la continuità e la sostenibilità dell’investimento avviato con EMM.

Parallelamente, il 13 marzo è stato sottoscritto il contratto tra ASI e il RTI composto da Thales Alenia Space Italia S.p.a., Microchannel Devices S.r.l. e Kirana S.r.l. per l’attività “Innalzamento del livello tecnologico degli strumenti scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM): Payload Lunar Electromagnetic Monitor in X-rays (LEM-X)” (CUP C53C22000870006; CIG B7BC56C4CC). L’attività, avviata anticipatamente il 19 dicembre u.s. ai sensi dell’art. 17, commi 8 e 9 del d.lgs. n. 36/2023, è finalizzata alla progettazione e realizzazione di dimostratori per LEM-X. LEM-X è un all-sky monitor modulare per raggi X, basato sulla tecnica della maschera codificata, ideato da INAF-IAPS, che ne ha sviluppato il detector nell’ambito del WP-1410 di EMM. Le attività contrattuali sono concentrate sull’ottimizzazione dei processi di realizzazione della maschera codificata in tungsteno e sulla progettazione e sviluppo di modelli ingegneristici della maschera stessa, della struttura meccanica dello strumento, dello schermo protettivo contro i micrometeoriti e dell’elettronica di back-end. Anche questo contratto è articolato in due fasi: una prima fase, finanziata con fondi PNRR di EMM, con conclusione prevista entro aprile 2025; una seconda fase, che si estenderà fino ad agosto 2027, finanziata tramite ulteriori risorse messe a disposizione da ASI.

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