Al via l'edizione 2019-2020. Scadenza presentazione domande: 20 dicembre 2019

Obiettivi 

Il Master di II Livello in Ingegneria e Diritto Internazionale dello Spazio nei Sistemi Satellitari di Comunicazione Navigazione e Sensing è organizzato dal Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’Università di Roma Tor Vergata e si propone formare professionalità in grado di comprendere, sviluppare e gestire le problematiche e le opportunità di business legate al mondo satellitare. Al tempo stesso, si intende offrire ai frequentatori la possibilità di acquisire una solida conoscenza della normativa internazionale e interna che sovrintende alla utilizzazione dello spazio mediante le moderne tecnologie. Ciò al fine di permettere ai discenti la gestione corretta e lungimirante delle attività, addivenendo a una pianificazione del mondo spaziale solida e credibile dal punto di vista sia giuridico sia tecnico. L’ alta  formazione professionale garantita dal Master consente di affrontare con maggiori risorse le importanti sfide future a cui è chiamato chi svolge attività lavorativa o di ricerca nel campo  aerospaziale.

Organizzazione della didattica 


Master è organizzato con una struttura a crediti formativi, acquisibili nel corso dell’anno attraverso attività didattiche-formative, quali moduli didattici, tirocini presso le aziende partner del Master e “project-work” finali. Per il conseguimento del Master sono necessari minimo 60 crediti formativi universitari (CFU) per un totale di 1500 ore, di cui 390 di didattica frontale e 1110 dedicate allo studio, ad attività di  tirocinio, alla redazione di un “project-work” e preparazione esame finale.

 

 

Modalità di ammissione, costi, scadenze 

E' online il bando dell'edizione 2019-2020.

La quota di iscrizione è di € 6500,00, suddivisa in 4 rate. L’ASI ha aderito al Master attraverso il finanziamento di n. 1 borsa di studio, a completa copertura delle spese di iscrizione, previa selezione dei candidati curata dall'Università e da ASI.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito del Master o scrivere alla mail cianca@ing.uniroma2.it.

 La presentazione delle domande per l'edizione 2019-2020 scadrà il 20 Dicembre 2019. 

‣ News

MARTEDÌ 21 GENNAIO 2020

Missione Beyond: al via LIDAL, il sesto esperimento italiano ‣

L'esperimento è stato attivato sulla ISS da Luca Parmitano MORE...

VENERDÌ 17 GENNAIO 2020

Parmitano in collegamento con gli studenti dalla ISS ‣

Venerdì 17 gennaio Luca Parmitano si è collegato dalla Stazione spaziale internazionale per parlare con gli studenti delle scuole presenti all'auditorium dell'Agenzia spaziale italiana MORE...

VENERDÌ 10 GENNAIO 2020

Conte: spazio settore strategico, volano crescita e sviluppo ‣

«Benvenuto a bordo!»: l'astronauta Luca Parmitano ha salutato così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel collegamento tra la Stazione Spaziale Internazionale e Palazzo Chigi. A tre settimane dal suo rientro a Terra, previsto il 6 febbraio, e con la quarta passeggiata spaziale da affrontare, l'ultima della sua missione Beyond (Oltre), l’astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha parlato di un'Italia spaziale «sul podio». È stato un dialogo scandito dalle emozioni e della consapevolezza del valore strategico dello spazio e della ricerca scientifica. «Sono emozionato», ha detto Conte. «La Stazione Spaziale è un avamposto dell’umanità nello spazio e la maggior opera ingegneristica realizzata dall'uomo», ha aggiunto. Il premier ha ricordato l'impegno dell'Italia nel settore dello spazio, il riordino della governance delle politiche spaziali e aerospaziali, avvenuta con una legge del 2018, e gli investimenti effettuati. «L’efficacia della nuova governance ha consentito all’Italia, con la sottoscrizione di ben 2,282 miliardi di euro, record storico di contribuzione, di mantenere la posizione di 3° Paese contributore nello scorso Consiglio Ministeriale dell’Agenzia spaziale europea che si è svolto a Siviglia a novembre 2019». Conte ha ricordato come l'Italia sostenga finanziariamente da oltre 50 anni la ricerca spaziale ed aerospaziale «orientata allo sviluppo di tecnologie, che ci hanno consentito di avere una crescente consapevolezza del nostro pianeta, dell’universo in cui siamo immersi e delle potenzialità offerte dallo spazio in termini di servizi e applicazioni a favore dei cittadini e delle istituzioni». Anche in questo settore, ha detto ancora Conte «abbiamo la consapevolezza dell'importanza di fare squadra, fare sistema, tra istituzioni e filiera industriale. Sarà così possibile conseguire gli obiettivi di crescita ed occupazione che il settore spaziale può offrire, quale volano per lo sviluppo e l’innovazione». Per il presidente dell'Asi ci sono già tutti gli elementi per dire che la missione Beyond «è stata un successone e una collezione di primati» perché Luca Parmitano «è stato il primo italiano al comando della Stazione Spaziale e il primo astronauta non americano ad avere il comando di una passeggiata spaziale». «È una missione dei primati - ha proseguito Saccoccia - perché' Luca Parmitano è stato il primo italiano al comando della Stazione Spaziale e il primo astronauta non americano ad avere il comando di una passeggiata spaziale». Queste ultime, organizzate per installare una nuova pompa di raffreddamento al cacciatore di antimateria Ams (Alpha Magnetic Spectrometer), sono state «particolarmente importanti perché' lo strumento non era stato progettato per essere riparato ed essere riusciti a farlo ha portato un ambiente ostile come lo spazio un po' più vicino alla vita di tutti i giorni. È stato un passo cruciale - ha concluso - non solo dal punto di vista tecnologico, ma psicologico». Riguarda il video del colloquio su ASITV  

MERCOLEDÌ 18 DICEMBRE 2019

Cheops, il misura-pianeti ‣

Lanciato dallo spazioporto di Kourou in Guyana Francese a bordo di un razzo Soyuz insieme a un altro satellite di osservazione della Terra dell’ASI e Ministero della Difesa, COSMO-SkyMed Seconda Generazione, CHEOPS osserverà più di 7mila stelle nei 3 anni e mezzo di durata nominale della missione MORE...

MERCOLEDÌ 18 DICEMBRE 2019

In orbita il primo satellite COSMO-SkyMed di seconda generazione ‣

Lanciato a bordo di un vettore Soyuz dalla Guyana Francese, si affiancherà ai quattro satelliti di prima generazione già in orbita migliorando le prestazioni complessive. A bordo del vettore anche Cheops, missione Esa a forte partecipazione italiana dedicata alla caratterizzazione degli esopianeti MORE...