Al via tre opportunità hands-on per varie categorie di destinatari

L'ufficio per gli affari dello spazio extra-atmosferico delle Nazioni Unite lancia “Access to space for all”, un’iniziativa congiunta per offrire l’accesso a infrastrutture, laboratori e dati con lo scopo di promuovere la cooperazione internazionale nell’uso pacifico dello spazio.

Le linee di attività in questione sono: DropTES, HyperGES e KiboCUBE. I destinatari sono: università, enti di ricerca, organizzazioni governative e istituzioni pubbliche e no-profit.

Di seguito si riportano tutte le indicazioni per partecipare ai webinar introduttivi e per presentare domanda.

 

-          DropTES

Esperimento in microgravità presso la torre di caduta di Brema al Center of Applied Space Technology and Microgravity (ZARM), supportato da German Aerospace Center (DLR)

Webinar introduttivo: 21 giugno 2023, ore 10:30 e 16:30 (CEST, UTC+2). Registrazione qui.

Scadenza per l’invio delle manifestazioni di interesse: 31 agosto 2023, ore 23:59 (CEST, UTC+2).

Scadenza per l’invio del modulo di partecipazione: 26 novembre 2023, ore 23:59 (CET, UTC+1).

 

-          HyperGES

Esperimento in ipergravità presso la Large Diameter Centrifuge Facility of the European Space Agency (ESA) European Space Research and Technology Centre (ESTEC)

Webinar introduttivo: 26 giugno 2023, ore 10:30 e 16:30 (CEST, UTC+2). Registrazione qui.

Scadenza per l’invio delle manifestazioni di interesse: 30 luglio 2023, ore 23:59 (CEST, UTC+2).

Scadenza per l’invio del modulo di partecipazione: 12 novembre 2023, ore 23:59 (CET, UTC+1).

 

-          KiboCUBE

Opportunità di dispiegamento di un CubeSat dal modulo giapponese Kibo sulla Stazione Spaziale Internazionale in collaborazione con Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

Webinar introduttivo: 22 giugno 2023, ore 13:00 (CEST, UTC+2). Registrazione qui.

Scadenza per l’invio del modulo di partecipazione: 31 dicembre 2023, ore 23:59 (CET, UTC+1).

 

 

 

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Avanzano le attività del Task 1100.2, dedicate all’avanzamento del Technology Readiness Level dei “core payload” ‣

ASI - Agenzia Spaziale Italiana

Il WP-1100 di EMM è dedicato al management scientifico del progetto. Nell’ambito del Task 1100.2, di propria competenza, ASI ha predisposto e avviato attività finalizzate all’innalzamento del Technology Readiness Level (TRL) dei “core payload” (P/Ls) dell’infrastruttura lunare LAORIE, sviluppata nel WP-1330 di EMM.

Il 16 marzo si è conclusa con successo la prima review del contratto “Innalzamento del Livello Tecnologico degli Strumenti Scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) – Lotto 3: Payload LETO” (CUP C53C22000870006; CIG A020D9BF1B), stipulato tra ASI e Thales Alenia Space Italia S.p.a. Il contratto riguarda la progettazione e realizzazione di dimostratori relativi ad alcune delle principali tecnologie critiche dello strumento Lunar Earth Temperature Observatory (LETO). LETO, ideato da CNR-INO — che ne ha realizzato un modello di banco ottico nell’ambito del WP-1420 — è uno spettro-radiometro infrarosso destinato al monitoraggio continuo della temperatura terrestre osservata dalla Luna. La conclusione positiva della prima review segna il completamento della fase progettuale finanziata con fondi PNRR di EMM, dedicata allo sviluppo dei dimostratori. Il contratto proseguirà ora con una seconda fase, finalizzata alla loro realizzazione, finanziata da ASI mediante una diversa fonte, garantendo così la continuità e la sostenibilità dell’investimento avviato con EMM.

Parallelamente, il 13 marzo è stato sottoscritto il contratto tra ASI e il RTI composto da Thales Alenia Space Italia S.p.a., Microchannel Devices S.r.l. e Kirana S.r.l. per l’attività “Innalzamento del livello tecnologico degli strumenti scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM): Payload Lunar Electromagnetic Monitor in X-rays (LEM-X)” (CUP C53C22000870006; CIG B7BC56C4CC). L’attività, avviata anticipatamente il 19 dicembre u.s. ai sensi dell’art. 17, commi 8 e 9 del d.lgs. n. 36/2023, è finalizzata alla progettazione e realizzazione di dimostratori per LEM-X. LEM-X è un all-sky monitor modulare per raggi X, basato sulla tecnica della maschera codificata, ideato da INAF-IAPS, che ne ha sviluppato il detector nell’ambito del WP-1410 di EMM. Le attività contrattuali sono concentrate sull’ottimizzazione dei processi di realizzazione della maschera codificata in tungsteno e sulla progettazione e sviluppo di modelli ingegneristici della maschera stessa, della struttura meccanica dello strumento, dello schermo protettivo contro i micrometeoriti e dell’elettronica di back-end. Anche questo contratto è articolato in due fasi: una prima fase, finanziata con fondi PNRR di EMM, con conclusione prevista entro aprile 2025; una seconda fase, che si estenderà fino ad agosto 2027, finanziata tramite ulteriori risorse messe a disposizione da ASI.

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