Obiettivo del corso è valorizzare l’uso dei dati derivanti dalla missione IXPE

Si sono conclusi oggi - 23 febbraio 2024 - i lavori dell’“ASI School on IXPE data analysis for General Observers”, Seasonal School promossa su iniziativa dell’Agenzia Spaziale Italiana con l’obiettivo di valorizzare l’uso dei dati derivanti dalla missione Imaging X-ray Polarimetry Explorer (IXPE) e contribuire così ad ampliare la conoscenza delle potenzialità che le scienze aerospaziali possono offrire nel settore degli studi avanzati, anche in previsione dell’ingresso di giovani risorse nel mondo produttivo e della ricerca.

La scuola si è svolta in presenza, presso il quartier generale dell’Agenzia a Roma, in via del Politecnico snc, per un totale di 40 ore. La lingua ufficiale della Seasonal School è stata l’inglese.

Al termine del corso, gli allievi hanno acquisito familiarità con la polarimetria X, lavorando direttamente con gli esperti dello strumento, dell’analisi, della teoria e della modellizzazione. Il corso ha l’obiettivo di fornire strumenti per l'interpretazione dei dati di IXPE. A tale scopo, sono previste sessioni pratiche di analisi dei dati delle sorgenti osservate da IXPE durante i primi due anni di vita operativa.

L’ASI, a sostegno della partecipazione all’iniziativa, ha erogato 7 borse di studio del valore di €800,00 l’una, a copertura dei costi di partecipazione, ad altrettanti studenti meritevoli selezionati dalla commissione interna di valutazione.

IXPE è una missione spaziale frutto della collaborazione tra l'Agenzia Spaziale Italiana e l'Agenzia spaziale americana (NASA). L'osservatorio è composto da tre telescopi progettati per misure di polarimetria nei raggi X. I principali obiettivi della missione sono nuclei galattici attivi, microquasar, Pulsar e pulsar wind nebula, Magnetar, Binarie X, resti di Supernova e centro galattico. Oltre al contributo della strumentazione scientifica, l'ASI mette a disposizione il Centro Spaziale Luigi Broglio per la ricezione dei dati.

Il programma del corso

Foto di gruppo a fine corso

 

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GIOVEDÌ 26 MARZO 2026

test ‣

Test

MARTEDÌ 24 MARZO 2026

Avanzano le attività del Task 1100.2, dedicate all’avanzamento del Technology Readiness Level dei “core payload” ‣

ASI - Agenzia Spaziale Italiana

Il WP-1100 di EMM è dedicato al management scientifico del progetto. Nell’ambito del Task 1100.2, di propria competenza, ASI ha predisposto e avviato attività finalizzate all’innalzamento del Technology Readiness Level (TRL) dei “core payload” (P/Ls) dell’infrastruttura lunare LAORIE, sviluppata nel WP-1330 di EMM.

Il 16 marzo si è conclusa con successo la prima review del contratto “Innalzamento del Livello Tecnologico degli Strumenti Scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) – Lotto 3: Payload LETO” (CUP C53C22000870006; CIG A020D9BF1B), stipulato tra ASI e Thales Alenia Space Italia S.p.a. Il contratto riguarda la progettazione e realizzazione di dimostratori relativi ad alcune delle principali tecnologie critiche dello strumento Lunar Earth Temperature Observatory (LETO). LETO, ideato da CNR-INO — che ne ha realizzato un modello di banco ottico nell’ambito del WP-1420 — è uno spettro-radiometro infrarosso destinato al monitoraggio continuo della temperatura terrestre osservata dalla Luna. La conclusione positiva della prima review segna il completamento della fase progettuale finanziata con fondi PNRR di EMM, dedicata allo sviluppo dei dimostratori. Il contratto proseguirà ora con una seconda fase, finalizzata alla loro realizzazione, finanziata da ASI mediante una diversa fonte, garantendo così la continuità e la sostenibilità dell’investimento avviato con EMM.

Parallelamente, il 13 marzo è stato sottoscritto il contratto tra ASI e il RTI composto da Thales Alenia Space Italia S.p.a., Microchannel Devices S.r.l. e Kirana S.r.l. per l’attività “Innalzamento del livello tecnologico degli strumenti scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM): Payload Lunar Electromagnetic Monitor in X-rays (LEM-X)” (CUP C53C22000870006; CIG B7BC56C4CC). L’attività, avviata anticipatamente il 19 dicembre u.s. ai sensi dell’art. 17, commi 8 e 9 del d.lgs. n. 36/2023, è finalizzata alla progettazione e realizzazione di dimostratori per LEM-X. LEM-X è un all-sky monitor modulare per raggi X, basato sulla tecnica della maschera codificata, ideato da INAF-IAPS, che ne ha sviluppato il detector nell’ambito del WP-1410 di EMM. Le attività contrattuali sono concentrate sull’ottimizzazione dei processi di realizzazione della maschera codificata in tungsteno e sulla progettazione e sviluppo di modelli ingegneristici della maschera stessa, della struttura meccanica dello strumento, dello schermo protettivo contro i micrometeoriti e dell’elettronica di back-end. Anche questo contratto è articolato in due fasi: una prima fase, finanziata con fondi PNRR di EMM, con conclusione prevista entro aprile 2025; una seconda fase, che si estenderà fino ad agosto 2027, finanziata tramite ulteriori risorse messe a disposizione da ASI.

MERCOLEDÌ 11 MARZO 2026

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