Course organized by the Italian Space Agency (ASI) in collaboration with Kenya Space Agency and with the support of United Nations Office for Outer Space Affairs (UNOOSA)

The course is hosted by the ASI Broglio Space Centre (BSC) - Malindi, Kenya, 9 -13 December 2019

DEADLINE EXTENSION: new deadline for Submission of Applications: 27 October 2019

All the infos available in the annoucement published below 


Since the beginning of the space era, international cooperation in the peaceful uses of outer space has provided impetus for the development of international mechanisms and infrastructures for space cooperation at international, regional, interregional and national levels. In addition, in 2015, after the adoption of the 2030 Agenda calling for action by all Countries to improve the lives of people everywhere,  governments, civil society and the United Nations started mobilizing efforts to achieve the Sustainable Development Goals (SDG’s) set by the Agenda itself.

The use of space technologies in the attainment of higher levels of social, economic and environmental development has gained increasing importance and today they are key to the achievement of the SDGs and 2030 Agenda. To this regard, the Broglio Space Center  (BSC) in Malindi, Kenya, represents one of the few facilities in the world that, thanks to its equatorial position and consolidated infrastructure with high-level technological capabilities and qualified human resources, can definitely contribute - with other international space institutions - to the goals of educating and training young African students to capacity building in Space Sciences and technologies as well as to the use of satellite data, in particular, of  Remote Sensing data. Being centered on the legacy and expertise developed by Italy and Kenya in more than 50 years of cooperation in space activities, the Broglio Space Centre can effectively contribute to the promotion and achievement  of the SDG’s. This is why Italy and Kenya are committed to building up an International Center for Space Education at the BSC in Malindi and provide an opportunity to further demonstrate the broad societal benefits of space as an area of inspiration, integration and innovation to address the long-term development concerns of society related to the 2030 Agenda for Sustainable Development.

This Training course is aimed at uncovering the potential of Earth observation, remote sensing, space sciences as tools for providing fundamental applications and services and space policy.

‣ Ultime Notizie

GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2026

Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2026 ‣

25 settembre 2026, dalle ore 17:00. Disponibili il programma e il link per le prenotazioni MORE...

GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2026

Il progetto EMM potenzia l’EXOTech Lab dell’Agenzia Spaziale Italiana per la caratterizzazione fisica, mineralogica e termica della regolite lunare ‣

L’EXOTech (EXtraterrestrial Outpost Technologies) Lab risponde ad una delle maggiori sfide dell’esplorazione lunare: garantire la disponibilità di energia sulla superficie della Luna, in modo affidabile e sostenibile, anche in condizioni ambientali estreme. Con questo obiettivo, il laboratorio supporta lo sviluppo e la realizzazione di un dimostratore di un sistema di accumulo di energia termica basato sull’utilizzo della regolite lunare, noto come Lunar Thermal Energy Storage (TES) system. Il sistema è concepito per immagazzinare l’energia termica derivante dalla radiazione solare durante il giorno e renderla disponibile durante la notte per la gestione termica e la generazione di elettricità. Fin dal suo primo allestimento, l’EXOTech Lab è stato dotato di una camera termo-vuoto, elemento centrale delle attività sperimentali, che consente di simulare l’irraggiamento solare e valutare il comportamento della regolite lunare in relazione alle applicazioni TES. L’infrastruttura dispone inoltre di software per la modellazione e la previsione del comportamento termico, meccanico e strutturale della regolite nelle condizioni ambientali lunari. Grazie ai fondi PNRR del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) - Missione 4, Istruzione e Ricerca - Componente 2, Dalla ricerca all’impresa - Linea di investimento 3.1 Fondo per la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture di ricerca e innovazione, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, codice IR0000038 - CUP C53C22000870006 - e alle attività svolte da ASI nell’ambito del WP-1100, si è concretizzato un importante potenziamento del laboratorio con l’introduzione di nuova strumentazione dedicata alla caratterizzazione della regolite lunare, tra cui: · Microscopio Raman: per identificare le fasi minerali, le strutture molecolari e le variazioni di composizione nei campioni; · Microscopio ottico: per l’ispezione visiva ad alta risoluzione della forma delle particelle, texture superficiali e distribuzione dei minerali; · Dynamic Image Analyzer: per analizzare la distribuzione granulometrica e le caratteristiche morfologiche dei grani di regolite; · Analizzatori di densità apparente e reale: per misurare la densità scheletrica e la densità apparente del materiale; · Sistema termogravimetrico (TGA): per monitorare le variazioni di massa in funzione della temperatura al fine di studiare la stabilità termica e il rilascio di specie volatili; · Transient Plane Source (TPS) Analyzer: per misurare la conducibilità termica, diffusività termica e calore specifico di un’ampia gamma di materiali. Le attività dell’EXOTech lab, finalizzate allo studio della regolite lunare come materiale per l’accumulo e il rilascio di energia termica, prevedranno come primo step la caratterizzazione fisico-termica del materiale e dei suoi analoghi terrestri e, successivamente, i test in camera termo-vuoto per riprodurre i cicli giorno-notte della Luna. I dati raccolti serviranno a validare i modelli numerici e a progettare un dimostratore del sistema TES. In un’ottica di sostenibilità dell’investimento PNRR fatto con EMM, tale potenziamento dell’EXOTech Lab permetterà dunque di supportare attivamente l’innalzamento del technology readiness level dei “core payload” del Lunar Adaptive Outpost for Remote Italian Experiments (LAORIE), l’infrastruttura lunare concepita nel WP-1330 del progetto. In sintesi, l’EXOTech Lab si propone come un’infrastruttura di riferimento nello studio dello scambio termico e dell'accumulo di energia sulla Luna, a supporto di futuri programmi di esplorazione in ambito lunare e marziano, offrendo al contempo un ambiente di ricerca stimolante ed idoneo alla formazione delle future generazioni in collaborazione con università ed enti di ricerca. [gallery columns="2" size="medium" ids="65329,65331,65333,65325,65335,65327"]  

MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE 2026

L’Agenzia Spaziale Italiana partecipa al BEX – Beyond Exploration Expo ‣

A Rimini dal 23 al 25 settembre MORE...

MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE 2026

Spazio e Sostenibilità: il contributo ASI alla Conferenza SPIE Sensors+Imaging ‣

Presentati i risultati delle iniziative ASI per lo sviluppo di servizi ed applicazioni downstream MORE...

LUNEDÌ 21 SETTEMBRE 2026

Conferma dell’Italia alla guida del Comitato delle Nazioni Unite sullo Spazio ‣

L’incarico di Chair del Comitato delle Nazioni Unite per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico (COPUOS) è stato affidato al commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana, ambasciatore Mario Cospito MORE...