Il lancio VV29 di Vega-C, avvenuto questa mattina alle 5:52 italiane dallo spazioporto europeo di Kourou in Guyana Francese, rappresenta una svolta epocale per il settore del trasporto spaziale europeo: per la prima volta la società Avio, con sede a Colleferro, ha condotto interamente le attività e le operazioni di lancio del vettore europeo Vega-C, sviluppato in ambito ESA e finanziato dai suoi stati membri, con una prevalenza di contribuzioni da parte dell’Italia.
Fino ad oggi solo la società Arianespace ha condotto le operazioni di lancio da Kourou, pertanto il lancio di questa mattina rappresenta un cambio di paradigma storico nel settore europeo del trasporto spaziale, conferendo una maggiore competitività all’Europa nell’accesso allo spazio.
Il ruolo ottenuto da Avio è stato il frutto di lunghe negoziazioni con i partner europei dell’Italia, in primo luogo Francia e Germania, attraverso un dialogo avviato in occasione del Summit di Siviglia di fine 2023 e conclusosi lo scorso anno con la finalizzazione dell’accordo intergovernativo sulla Launcher Exploitation Declaration (LED), in cui ASI ha guidato le negoziazioni per la parte italiana.
La lunga cooperazione tra ASI e CNES ha infine contribuito in modo significativo a trovare le modalità appropriate per la definizione del nuovo ruolo di Avio come Launch Service Operator.
“Questo volo rappresenta il debutto ufficiale di Avio come operatore diretto e autonomo per la gestione commerciale e tecnica dei lanci della famiglia Vega, subentrando progressivamente ad Arianespace: un altro successo del Made in Italy, reso possibile dagli accordi con la Francia al vertice ministeriale dell’ESA di Siviglia, grazie anche al supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana – ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del made in Italy e Autorità delegata alla Politiche Spaziali e Aerospaziali, Adolofo Urso - Una svolta che ha reso Avio più autonoma nella sua crescita operativa, rafforzando al tempo stesso la capacità industriale e tecnologica dell’Italia e contribuendo a consolidare l’autonomia strategica europea nell’accesso allo spazio e nelle grandi missioni scientifiche internazionali”.
“Il lancio di oggi segna un passaggio importante per l’ecosistema spaziale italiano che si conferma come un settore completo. In campo europeo il successo di Vega C apre la strada alla presenza, per la prima volta, di più soggetti nel ruolo di Launch Service Provider e Launch Service Operator, utilizzando un vettore sviluppato con ESA, ma di manifattura italiana. Ciò permette al nostro continente di dotarsi di una governance solida nello sfidante e fondamentale settore dell’accesso allo spazio, dominio di assoluta rilevanza strategica Europea e nazionale. L’Italia, con Avio e il proprio lanciatore, ha così aperto un nuovo percorso che porterà l’Europa a volare ancora di più nello spazio” ha commentato Teodoro Valente, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana.
Nell'immagine il lancio del Vega C (Crediti: ESA)




