Una maschera innovativa con applicazioni spaziali e per la vita quotidiana finanziata dall’Agenzia Spaziale Italiana e sviluppata dall’Istituto Italiano di Tecnologia in collaborazione con le Università di Bologna e del Salento e del Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico

08 Maggio 2026

Capire come dormiamo, nello Spazio e sulla Terra, è una sfida cruciale per la salute e le prestazioni umane. Da questa esigenza nasce SOMNIIA MONITOR, un progetto finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e coordinato dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), che ha portato alla realizzazione di una maschera intelligente capace di analizzare il sonno in modo accurato, semplice e non invasivo.

Al centro dell’iniziativa c’è il ruolo strategico dell’ASI, che ha promosso e sostenuto il progetto con un duplice obiettivo: sviluppare tecnologie utili per le missioni spaziali e renderle trasferibili nella vita quotidiana. Fondamentale il contributo dei partner, che hanno sviluppato il dispositivo sotto il coordinamento del Centro per le Nanotecnologie Biomolecolari di Lecce dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT): il Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie dell’Università di Bologna, il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento e CETMA.

SOMNIIA MONITOR si presenta come una maschera progettata per essere indossata durante il sonno, ma al suo interno integra una serie di sensori avanzati che permettono di raccogliere informazioni fondamentali sul funzionamento del corpo durante il sonno. Tra questi: sensori per il battito cardiaco e la respirazione, sensori di temperatura, movimento ed elettrodi per registrare l’attività cerebrale.

Questi dati vengono analizzati da algoritmi di intelligenza artificiale, in grado di riconoscere automaticamente le diverse fasi del sonno (veglia, sonno leggero, profondo e REM) e di costruire un quadro completo della qualità del riposo, anche in condizioni operative complesse, come quelle spaziali. Un elemento distintivo del sistema è l’impiego di sensori piezoelettrici sviluppati da IIT, che permettono di monitorare respirazione, attività cardiaca e movimenti oculari in modo non invasivo, aumentando il comfort dell’utilizzatore e riducendo la complessità delle procedure tradizionali.

Sulla base delle precedenti attività di sperimentazione in orbita, SOMNIIA MONITOR offre un’ottima opportunità di sperimentazione a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) nell’ambito di future missioni. Questa prospettiva consentirebbe di testare direttamente in orbita la tecnologia in condizioni reali di microgravità, contribuendo allo studio del sonno degli astronauti e allo sviluppo di strumenti per la tutela della salute nelle missioni di lunga durata. Monitorare il sonno degli astronauti è infatti fondamentale: nello Spazio, l’assenza di un ciclo naturale giorno-notte, la microgravità e le condizioni ambientali possono alterare profondamente il riposo, con effetti diretti su attenzione, capacità decisionali e sicurezza delle missioni.

“Oggi la salute degli astronauti rappresenta una priorità assoluta, soprattutto in vista delle future missioni di lunga durata del programma Moon to Mars - ha commentato Amy Amata Soriano, Project Manager di SOMNIIA MONITOR dell’Agenzia Spaziale Italiana - questo progetto rappresenta un esempio concreto di sinergia tra l'Agenzia e istituti di ricerca italiani come l'IIT nell’ambito di future missioni spaziali, con ricadute positive anche sulla vita quotidiana a terra”.

Crediti foto: Umberto Raganato

 

 

 

 

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