Dalle immagini del primo sbarco sulla Luna al supporto per le future comunicazioni lunari: firmato accordo per l’aggiornamento della storica antenna del Centro spaziale del Fucino

03 Febbraio 2026

L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e Telespazio, azienda del gruppo Leonardo, hanno firmato un accordo per avviare il programma "RESPONSE”, dedicato all'ammodernamento dell’antenna FOC-1A di Telespazio, installata e operativa dal 1967 presso il Centro spaziale “Piero Fanti” del Fucino, in Abruzzo.

L'obiettivo del progetto è quello di rendere tale impianto, una antenna parabolica con un diametro di 27 metri, compatibile con le necessità di comunicazione vicino alla Terra (Near-Earth) e nello spazio profondo (Deep Space). Non solo, l’antenna sarà poi in grado di supportare, tra le altre, le future missioni relative alla rete globale ESA dedicata al tracciamento di missioni e satelliti (ESTRACK) e i collegamenti con la Luna, sia attraverso il contributo diretto dell’Italia per il programma ARTEMIS della NASA, sia attraverso il programma MOONLIGHT dell’ESA, per la comunicazione e navigazione lunare, nel quale Telespazio è Prime Contractor.

Oltre al forte valore simbolico - l’antenna FOC-1A è stata, infatti, quella che nel 1969 ha consentito agli italiani di vedere in televisione lo sbarco sulla Luna - l’iniziativa consentirà all’Italia di usufruire di asset in grado di garantire prestazioni eccellenti al fine di soddisfare le esigenze di servizio richieste dal mercato spaziale mondiale.

“Grazie al progetto RESPONSE, l’antenna FOC-1A supporterà le missioni lunari dell’ASI e dei partner internazionali, potenziando lo scambio di dati anche con missioni nello spazio profondo. La sua posizione geografica consentirà inoltre all'antenna di operare nel network con altre stazioni terrestri europee ed internazionali, garantendo comunicazioni continue ed affidabili per le prossime ambiziose missioni di esplorazione”, ha dichiarato Roberto Formaro, Responsabile della Direzione Ingegneria e Tecnologie dell’ASI.

“Con RESPONSE Telespazio e ASI danno nuova vita a un’infrastruttura che ha fatto la storia delle comunicazioni satellitari italiane e internazionali. L’antenna FOC-1A, simbolo delle grandi imprese spaziali degli anni Sessanta e Settanta, viene oggi proiettata nel futuro per supportare le missioni lunari e di esplorazione dello spazio profondo dei prossimi decenni. È un esempio concreto di come Telespazio, con Leonardo, sappia valorizzare il proprio patrimonio tecnologico e industriale, mettendolo al servizio delle nuove ambizioni dell’Europa e della comunità spaziale globale”, ha dichiarato Alessandra Farese, SVP Satellite Systems & Operations di Telespazio.

La realizzazione di adeguati sistemi di comunicazione a terra rappresenta un elemento fondamentale per il successo delle attuali e future missioni lunari. Senza collegamenti affidabili tra la Luna e la Terra, sarebbe impossibile controllare veicoli, trasmettere dati scientifici, garantire la sicurezza degli astronauti e coordinare le operazioni in tempo reale.

Con il ritorno dell’uomo sulla Luna e la prospettiva di presenze permanenti, i sistemi di comunicazione avranno il compito di trasmettere e ricevere grandi quantità di dati, come immagini ad alta risoluzione, video, telemetria, esperimenti scientifici e comunicazioni vocali. In questo contesto, le comunicazioni lunari non sono solo un supporto tecnico, ma una vera infrastruttura strategica, indispensabile per trasformare la Luna in un laboratorio scientifico e in un trampolino di lancio verso l’esplorazione di Marte e dello spazio profondo.

Crediti foto: Telespazio

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