La visita in ASI rimanda alla collaborazione decennale che l’Agenzia intrattiene con la controparte argentina CONAE

13 Luglio 2023

Studenti argentini dei licei linguistico, scientifico e di scienze umane, afferenti a due scuole paritarie argentine, l’Alessandro Manzoni e l’Edmondo de Amicis, visiteranno la sede di Roma dell’ASI, il 13 luglio, per poi recarsi al CNR e proseguire il loro viaggio in Italia verso la Campania e la Calabria.

Si tratta di un viaggio d’istruzione organizzato dal Centro Culturale Italiano di Buenos Aires, in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires, a coronamento degli studi di studenti di classi quarte e come un’occasione di recupero delle radici culturali. La maggior parte degli studenti hanno, infatti, origini italiane. Lo scopo del Centro Culturale Italiano di Buenos Aires è proprio quello di mantenere vivo il legame con l’Italia attraverso lo studio della lingua e della cultura italiane, oltre che all’organizzazione di viaggi studio nel nostro Paese.

La visita in ASI rimanda alla collaborazione decennale che l’Agenzia intrattiene con la controparte argentina CONAE (Comisión Nacional de Actividades Espaciales de Argentina). Si ricorda, a tal proposito, il contribuito dell’ASI allo sviluppo del programma argentino dei satelliti della serie SAC e alla costituzione del Centro di Alti Studi Spaziali Mario Gulich , nonché la collaborazione relativa al sistema satellitare SIASGE (Sistema Italo-Argentino di Satelliti per la Gestione delle Emergenze), che combina i dati satellitari della costellazione italiana COSMO-SkyMed, con tecnologia radar in banda X, con quelli della costellazione argentina SAOCOM, in banda L.

ASI e CONAE hanno anche collaborato all’organizzazione della terza edizione dell’International Space Forum (ISF) at Ministerial Level, dedicata ai paesi dell’America Latina, che si è tenuta a Buenos Aires nel 2018.

La visita in ASI si concluderà con un evento divulgativo, in cui esperti dell’Agenzia presenteranno le principali attività di cooperazione tra ASI e CONAE, le missioni di esplorazione dello spazio in cui l’ASI è maggiormente coinvolta e la questione dei detriti, che rappresenta uno dei temi di maggiore attualità e rilevanza nel campo spaziale, alla luce dell’incremento notevole degli attori spaziali e dei satelliti messi in orbita, che pongono seri problemi alla sostenibilità delle attività spaziali delle future generazioni.

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ASI - Agenzia Spaziale Italiana

Il WP-1100 di EMM è dedicato al management scientifico del progetto. Nell’ambito del Task 1100.2, di propria competenza, ASI ha predisposto e avviato attività finalizzate all’innalzamento del Technology Readiness Level (TRL) dei “core payload” (P/Ls) dell’infrastruttura lunare LAORIE, sviluppata nel WP-1330 di EMM.

Il 16 marzo si è conclusa con successo la prima review del contratto “Innalzamento del Livello Tecnologico degli Strumenti Scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) – Lotto 3: Payload LETO” (CUP C53C22000870006; CIG A020D9BF1B), stipulato tra ASI e Thales Alenia Space Italia S.p.a. Il contratto riguarda la progettazione e realizzazione di dimostratori relativi ad alcune delle principali tecnologie critiche dello strumento Lunar Earth Temperature Observatory (LETO). LETO, ideato da CNR-INO — che ne ha realizzato un modello di banco ottico nell’ambito del WP-1420 — è uno spettro-radiometro infrarosso destinato al monitoraggio continuo della temperatura terrestre osservata dalla Luna. La conclusione positiva della prima review segna il completamento della fase progettuale finanziata con fondi PNRR di EMM, dedicata allo sviluppo dei dimostratori. Il contratto proseguirà ora con una seconda fase, finalizzata alla loro realizzazione, finanziata da ASI mediante una diversa fonte, garantendo così la continuità e la sostenibilità dell’investimento avviato con EMM.

Parallelamente, il 13 marzo è stato sottoscritto il contratto tra ASI e il RTI composto da Thales Alenia Space Italia S.p.a., Microchannel Devices S.r.l. e Kirana S.r.l. per l’attività “Innalzamento del livello tecnologico degli strumenti scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM): Payload Lunar Electromagnetic Monitor in X-rays (LEM-X)” (CUP C53C22000870006; CIG B7BC56C4CC). L’attività, avviata anticipatamente il 19 dicembre u.s. ai sensi dell’art. 17, commi 8 e 9 del d.lgs. n. 36/2023, è finalizzata alla progettazione e realizzazione di dimostratori per LEM-X. LEM-X è un all-sky monitor modulare per raggi X, basato sulla tecnica della maschera codificata, ideato da INAF-IAPS, che ne ha sviluppato il detector nell’ambito del WP-1410 di EMM. Le attività contrattuali sono concentrate sull’ottimizzazione dei processi di realizzazione della maschera codificata in tungsteno e sulla progettazione e sviluppo di modelli ingegneristici della maschera stessa, della struttura meccanica dello strumento, dello schermo protettivo contro i micrometeoriti e dell’elettronica di back-end. Anche questo contratto è articolato in due fasi: una prima fase, finanziata con fondi PNRR di EMM, con conclusione prevista entro aprile 2025; una seconda fase, che si estenderà fino ad agosto 2027, finanziata tramite ulteriori risorse messe a disposizione da ASI.

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