L'evento dal 7 al 10 aprile a Colorado Springs

07 Aprile 2025

Dal 7 al 10 aprile 2025 si è svolta a Colorado Springs (CO, USA) la 40° edizione dello Space Symposium, uno degli eventi più prestigiosi a livello internazionale dedicati all’esplorazione e alle tecnologie spaziali, organizzato dalla Space Foundation. La manifestazione è un’occasione imperdibile per approfondire le tendenze emergenti del settore e partecipare a dibattiti tecnici sulle soluzioni più innovative in grado di ridefinire le capacità delle missioni spaziali e riunisce esponenti delle agenzie spaziali, di istituzioni governative e militari, il meglio dell’imprenditoria mondiale ed esperti del settore.

L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha partecipato con una delegazione ufficiale, guidata dal presidente Teodoro Valente. Insieme a lui, sono presenti i direttori di Scienza e Innovazione Mario Cosmo, di Ingegneria e Tecnologie Roberto Formaro, di Comunicazione Istituzionale e Relazioni Esterne Annamaria Monterisi, insieme al vicedirettore di Affari Internazionali, Maria Chiara Noto.

L’Italia dello Spazio è protagonista con un proprio stand (il n. 603), gestito dall’Italian Trade Agency (ITA) in collaborazione con ASI e l’Ambasciata d’Italia a Washington. Nell’area espositiva le più avanzate soluzioni in ambito di produzione e integrazione satellitare, ingegneria di componenti aerospaziali di precisione e operazioni in orbita di nuova generazione sono presentate da 12 imprese italiane. È inoltre presente una delegazione di 22 aziende italiane.

Nel corso dell’evento, i visitatori possono assistere a dimostrazioni tecniche dal vivo su sistemi di monitoraggio della salute dei satelliti basati su intelligenza artificiale, architetture modulari per la progettazione di veicoli spaziali, materiali compositi ad alte prestazioni e tecnologie all’avanguardia per la propulsione.

Video su AsiTV

Fotogallery dell'evento 

 

Foto 1: il presidente ASI Teodoro Valente e Yoon Young-bin, presidente e dg Korean Aero Space Administration, hanno firmato il 7 aprile un emendamento al Memorandum of Understanding già esistente, che punta ad ampliare la cooperazione in ambito spaziale tra le due agenzie

Foto 2: il presidente ASI Teodoro Valente con Abdullah Alswaha, presidente Saudi Space Agency. Con la SSA sono già in essere un Memorandum of Understanding e gruppi di lavoro tematici. 

Foto 3: il presidente ASI Teodoro Valente con Enrico Palermo, presidente Australian Space Agency. Con la ASA si è parlato della presenza di ASI al prossimo IAC a Sidney.

Foto 4: Vincenzo Giorgio, amministratore delegato ALTEC, Mario Cosmo, Direttore Scienza e Innovazione ASI, e Daniel Neuenschwander, Direttore dell'Esplorazione Umana e Robotica ESA. Giorgio e Neuenschwander hanno firmato un contratto tra ALTEC ed ESA relativo a 'Training, Logistics and Operations Support Services for ISS & Exploration 2025-2029'

‣ Ultime Notizie

GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2026

Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2026 ‣

25 settembre 2026, dalle ore 17:00. Disponibili il programma e il link per le prenotazioni MORE...

GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2026

Il progetto EMM potenzia l’EXOTech Lab dell’Agenzia Spaziale Italiana per la caratterizzazione fisica, mineralogica e termica della regolite lunare ‣

L’EXOTech (EXtraterrestrial Outpost Technologies) Lab risponde ad una delle maggiori sfide dell’esplorazione lunare: garantire la disponibilità di energia sulla superficie della Luna, in modo affidabile e sostenibile, anche in condizioni ambientali estreme. Con questo obiettivo, il laboratorio supporta lo sviluppo e la realizzazione di un dimostratore di un sistema di accumulo di energia termica basato sull’utilizzo della regolite lunare, noto come Lunar Thermal Energy Storage (TES) system. Il sistema è concepito per immagazzinare l’energia termica derivante dalla radiazione solare durante il giorno e renderla disponibile durante la notte per la gestione termica e la generazione di elettricità. Fin dal suo primo allestimento, l’EXOTech Lab è stato dotato di una camera termo-vuoto, elemento centrale delle attività sperimentali, che consente di simulare l’irraggiamento solare e valutare il comportamento della regolite lunare in relazione alle applicazioni TES. L’infrastruttura dispone inoltre di software per la modellazione e la previsione del comportamento termico, meccanico e strutturale della regolite nelle condizioni ambientali lunari. Grazie ai fondi PNRR del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) - Missione 4, Istruzione e Ricerca - Componente 2, Dalla ricerca all’impresa - Linea di investimento 3.1 Fondo per la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture di ricerca e innovazione, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, codice IR0000038 - CUP C53C22000870006 - e alle attività svolte da ASI nell’ambito del WP-1100, si è concretizzato un importante potenziamento del laboratorio con l’introduzione di nuova strumentazione dedicata alla caratterizzazione della regolite lunare, tra cui: · Microscopio Raman: per identificare le fasi minerali, le strutture molecolari e le variazioni di composizione nei campioni; · Microscopio ottico: per l’ispezione visiva ad alta risoluzione della forma delle particelle, texture superficiali e distribuzione dei minerali; · Dynamic Image Analyzer: per analizzare la distribuzione granulometrica e le caratteristiche morfologiche dei grani di regolite; · Analizzatori di densità apparente e reale: per misurare la densità scheletrica e la densità apparente del materiale; · Sistema termogravimetrico (TGA): per monitorare le variazioni di massa in funzione della temperatura al fine di studiare la stabilità termica e il rilascio di specie volatili; · Transient Plane Source (TPS) Analyzer: per misurare la conducibilità termica, diffusività termica e calore specifico di un’ampia gamma di materiali. Le attività dell’EXOTech lab, finalizzate allo studio della regolite lunare come materiale per l’accumulo e il rilascio di energia termica, prevedranno come primo step la caratterizzazione fisico-termica del materiale e dei suoi analoghi terrestri e, successivamente, i test in camera termo-vuoto per riprodurre i cicli giorno-notte della Luna. I dati raccolti serviranno a validare i modelli numerici e a progettare un dimostratore del sistema TES. In un’ottica di sostenibilità dell’investimento PNRR fatto con EMM, tale potenziamento dell’EXOTech Lab permetterà dunque di supportare attivamente l’innalzamento del technology readiness level dei “core payload” del Lunar Adaptive Outpost for Remote Italian Experiments (LAORIE), l’infrastruttura lunare concepita nel WP-1330 del progetto. In sintesi, l’EXOTech Lab si propone come un’infrastruttura di riferimento nello studio dello scambio termico e dell'accumulo di energia sulla Luna, a supporto di futuri programmi di esplorazione in ambito lunare e marziano, offrendo al contempo un ambiente di ricerca stimolante ed idoneo alla formazione delle future generazioni in collaborazione con università ed enti di ricerca. [gallery columns="2" size="medium" ids="65329,65331,65333,65325,65335,65327"]  

MERCOLEDÌ 09 SETTEMBRE 2026

Si è tenuto a Parigi l’International Space Summit ‣

Il ministro Urso ha incontrato il commissario Kubilius, il direttore generale dell’ESA e 5 ministri. Con Baptiste firmati due accordi industriali. L’Agenzia Spaziale Italiana è rappresentata dal commissario straordinario ambasciatore Cospito MORE...

MARTEDÌ 01 SETTEMBRE 2026

Prorogata la scadenza per le call HORIZON-CL4-2026-SPACE-03 ‣

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SABATO 08 AGOSTO 2026

Agenzia Spaziale Italiana: nominato il nuovo Commissario straordinario ‣

È l’ambasciatore Mario Cospito, designato con decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso MORE...