Firmato il contratto per le fasi A e B di BOREALIS

09 Febbraio 2024

Con l’avvio della missione BOREALIS il Programma ALCOR continua ad arricchire la sua flotta e mantiene invariato l’obiettivo di avviare tutti i venti progetti selezionati con il bando “Future missioni Cubesat” entro il primo semestre del 2024. in perfetto accordo con la programmazione presentata all’ultimo prestigioso workshop degli ESA “Cubesat Industry days” dove la comunità spaziale italiana è stata protagonista.

La missione “Biofilm Onboard Radiation Exposure Assessment Lab In Space (BOREALIS)” è una missione di Astrobiologia con tre obiettivi primari:

  • valutare gli effetti di microgravità e radiazioni ionizzanti su biofilm microbici;
  • testare l’efficacia combinata di sistemi di radioprotezione basati su schermaggio fisico e trattamento farmacologico;
  • studiare il meccanismo di generazione di particelle secondarie ad alto fattore di dose generate dall’interazione tra i materiali del satellite e le radiazioni cosmiche ad alta energia.

Per raggiungere questi obiettivi sarà necessario sviluppare tecnologie all’avanguardia tra cui una piattaforma CubeSat 6U equipaggiata con cellule di microrganismi geneticamente modificati, un payload scientifico che consenta l'esecuzione di esperimenti biologici su colture di cellule viventi esposte all'ambiente spaziale e la loro osservazione in tempo reale al microscopio; un sistema di dosimetria e analisi spettrometrica delle radiazioni alle quali le cellule sono esposte e di schermaggio e protezione farmacologica delle cellule stesse.

La missione si svolgerà in due fasi: la prima, in orbita bassa terrestre (LEO) a circa 700 km d’altitudine, per effettuare studi di microbiologia in condizioni di microgravità e la seconda, ad una quota più elevata, compresa tra 1100km e 1600 km, per studiare gli effetti di un ambiente radiativo più sfidante di quello osservabile in orbita LEO. Questo approccio consentirà di ottenere informazioni cruciali per lo studio della vita nello spazio contribuendo alla preparazione di future missioni umane sulla Luna e su Marte

BOREALIS verrà realizzata da un Team composto dal CIRI Aerospace dell’Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”, dalla Scuola di Ingegneria Aerospaziale dell’Università di Roma “Sapienza” e da Kayser Italia S.r.l. Nelle prossime settimane è atteso il Kick-Off (KO) del contratto per l’avvio dello studio di fattibilità e di progettazione preliminare, che darà ufficialmente il via ai lavori, della durata di ventiquattro mesi.

 

‣ Ultime Notizie

GIOVEDÌ 26 MARZO 2026

test ‣

Test

MARTEDÌ 24 MARZO 2026

Avanzano le attività del Task 1100.2, dedicate all’avanzamento del Technology Readiness Level dei “core payload” ‣

ASI - Agenzia Spaziale Italiana

Il WP-1100 di EMM è dedicato al management scientifico del progetto. Nell’ambito del Task 1100.2, di propria competenza, ASI ha predisposto e avviato attività finalizzate all’innalzamento del Technology Readiness Level (TRL) dei “core payload” (P/Ls) dell’infrastruttura lunare LAORIE, sviluppata nel WP-1330 di EMM.

Il 16 marzo si è conclusa con successo la prima review del contratto “Innalzamento del Livello Tecnologico degli Strumenti Scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) – Lotto 3: Payload LETO” (CUP C53C22000870006; CIG A020D9BF1B), stipulato tra ASI e Thales Alenia Space Italia S.p.a. Il contratto riguarda la progettazione e realizzazione di dimostratori relativi ad alcune delle principali tecnologie critiche dello strumento Lunar Earth Temperature Observatory (LETO). LETO, ideato da CNR-INO — che ne ha realizzato un modello di banco ottico nell’ambito del WP-1420 — è uno spettro-radiometro infrarosso destinato al monitoraggio continuo della temperatura terrestre osservata dalla Luna. La conclusione positiva della prima review segna il completamento della fase progettuale finanziata con fondi PNRR di EMM, dedicata allo sviluppo dei dimostratori. Il contratto proseguirà ora con una seconda fase, finalizzata alla loro realizzazione, finanziata da ASI mediante una diversa fonte, garantendo così la continuità e la sostenibilità dell’investimento avviato con EMM.

Parallelamente, il 13 marzo è stato sottoscritto il contratto tra ASI e il RTI composto da Thales Alenia Space Italia S.p.a., Microchannel Devices S.r.l. e Kirana S.r.l. per l’attività “Innalzamento del livello tecnologico degli strumenti scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM): Payload Lunar Electromagnetic Monitor in X-rays (LEM-X)” (CUP C53C22000870006; CIG B7BC56C4CC). L’attività, avviata anticipatamente il 19 dicembre u.s. ai sensi dell’art. 17, commi 8 e 9 del d.lgs. n. 36/2023, è finalizzata alla progettazione e realizzazione di dimostratori per LEM-X. LEM-X è un all-sky monitor modulare per raggi X, basato sulla tecnica della maschera codificata, ideato da INAF-IAPS, che ne ha sviluppato il detector nell’ambito del WP-1410 di EMM. Le attività contrattuali sono concentrate sull’ottimizzazione dei processi di realizzazione della maschera codificata in tungsteno e sulla progettazione e sviluppo di modelli ingegneristici della maschera stessa, della struttura meccanica dello strumento, dello schermo protettivo contro i micrometeoriti e dell’elettronica di back-end. Anche questo contratto è articolato in due fasi: una prima fase, finanziata con fondi PNRR di EMM, con conclusione prevista entro aprile 2025; una seconda fase, che si estenderà fino ad agosto 2027, finanziata tramite ulteriori risorse messe a disposizione da ASI.

MERCOLEDÌ 11 MARZO 2026

Rinnovata la convenzione tra la Polizia di Stato e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici ‣

La convenzione consolida il percorso di strutturata collaborazione avviato nel 2023 MORE...

LUNEDÌ 09 MARZO 2026

L’Ultima Missione: Project Hail Mary ‣

L'anteprima in ASI il 17 marzo alle ore 20:00 MORE...

LUNEDÌ 09 MARZO 2026

Avvisi n. 2-3-4 2026 ‣

Scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse: 19 marzo 2026 MORE...