Guarda il video su AsiTv

15 Dicembre 2023

Venerdì 15 dicembre, in occasione delle celebrazioni per la terza Giornata Nazionale dello Spazio, l’Agenzia Spaziale Italiana ha inaugurato nell’Atrio di Palazzo Piacentini, sede del MiMIT, la mostra “Made in Italy dello Spazio. Osservazione, Esplorazione, Futuro e Tecnologia: il viaggio italiano dalla Terra al Cosmo”, in collaborazione con lo stesso Ministero, alla presenza del presidente dell'Agenzia, Teodoro Valente, del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e del capo di Gabinetto, Federico Eichberg.

L’esposizione racconta le competenze tecnologiche e scientifiche dell’Italia dello Spazio, attraverso missioni iconiche, programmi spaziali e scienza del cosmo. È progettata con un taglio fortemente divulgativo e immersivo e si avvale di modelli e manufatti spaziali, pannelli esplicativi e interattivi, video e videopillole, che illustrano i molti volti delle attività produttive italiane nel settore.

Articolata nelle sezioni TerraNavigazioneDa Terra a Marte e Nello Spazio Profondo, la mostra è stata presentata alla stampa e resterà esposta sino all’11 gennaio 2024 (ore 11:00-17:00).

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30 e fino alle 17.00, l’ASI  ha organizzato nella propria sede di Roma-Tor Vergata l’evento “In cinque minuti: le parole chiave del successo del Made in Italy dello Spazio”, concepito secondo un format che prevede due momenti di approfondimento.  Sul palco, dopo l’intervento del presidente dell’ASI, del ministro dell’Università e della Ricerca Annamaria Bernini da remoto, del ministro Urso e del vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, che ha inviato un video messaggio, si sono alternati, con brevi interventi, i protagonisti dell’industria italiana, attivi nei vari ambiti dello spazio.

Ogni intervento è stato dedicato a una specifica parola chiave, che ha riassunto i valori delle aziende o una specifica idea imprenditoriale, con l’obiettivo di creare un vocabolario delle parole del made in Italy dello Spazio.

L'elenco completo degli eventi dedicati alla Giornata è disponibile a questo link

Programma Evento “In cinque minuti: le parole chiave del successo del Made in Italy dello Spazio”

 

‣ Ultime Notizie

MARTEDÌ 24 MARZO 2026

Avanzano le attività del Task 1100.2, dedicate all’avanzamento del Technology Readiness Level dei “core payload” ‣

ASI - Agenzia Spaziale Italiana

Il WP-1100 di EMM è dedicato al management scientifico del progetto. Nell’ambito del Task 1100.2, di propria competenza, ASI ha predisposto e avviato attività finalizzate all’innalzamento del Technology Readiness Level (TRL) dei “core payload” (P/Ls) dell’infrastruttura lunare LAORIE, sviluppata nel WP-1330 di EMM.

Il 16 marzo si è conclusa con successo la prima review del contratto “Innalzamento del Livello Tecnologico degli Strumenti Scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) – Lotto 3: Payload LETO” (CUP C53C22000870006; CIG A020D9BF1B), stipulato tra ASI e Thales Alenia Space Italia S.p.a. Il contratto riguarda la progettazione e realizzazione di dimostratori relativi ad alcune delle principali tecnologie critiche dello strumento Lunar Earth Temperature Observatory (LETO). LETO, ideato da CNR-INO — che ne ha realizzato un modello di banco ottico nell’ambito del WP-1420 — è uno spettro-radiometro infrarosso destinato al monitoraggio continuo della temperatura terrestre osservata dalla Luna. La conclusione positiva della prima review segna il completamento della fase progettuale finanziata con fondi PNRR di EMM, dedicata allo sviluppo dei dimostratori. Il contratto proseguirà ora con una seconda fase, finalizzata alla loro realizzazione, finanziata da ASI mediante una diversa fonte, garantendo così la continuità e la sostenibilità dell’investimento avviato con EMM.

Parallelamente, il 13 marzo è stato sottoscritto il contratto tra ASI e il RTI composto da Thales Alenia Space Italia S.p.a., Microchannel Devices S.r.l. e Kirana S.r.l. per l’attività “Innalzamento del livello tecnologico degli strumenti scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM): Payload Lunar Electromagnetic Monitor in X-rays (LEM-X)” (CUP C53C22000870006; CIG B7BC56C4CC). L’attività, avviata anticipatamente il 19 dicembre u.s. ai sensi dell’art. 17, commi 8 e 9 del d.lgs. n. 36/2023, è finalizzata alla progettazione e realizzazione di dimostratori per LEM-X. LEM-X è un all-sky monitor modulare per raggi X, basato sulla tecnica della maschera codificata, ideato da INAF-IAPS, che ne ha sviluppato il detector nell’ambito del WP-1410 di EMM. Le attività contrattuali sono concentrate sull’ottimizzazione dei processi di realizzazione della maschera codificata in tungsteno e sulla progettazione e sviluppo di modelli ingegneristici della maschera stessa, della struttura meccanica dello strumento, dello schermo protettivo contro i micrometeoriti e dell’elettronica di back-end. Anche questo contratto è articolato in due fasi: una prima fase, finanziata con fondi PNRR di EMM, con conclusione prevista entro aprile 2025; una seconda fase, che si estenderà fino ad agosto 2027, finanziata tramite ulteriori risorse messe a disposizione da ASI.

MERCOLEDÌ 11 MARZO 2026

Rinnovata la convenzione tra la Polizia di Stato e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici ‣

La convenzione consolida il percorso di strutturata collaborazione avviato nel 2023 MORE...

LUNEDÌ 09 MARZO 2026

L’Ultima Missione: Project Hail Mary ‣

L'anteprima in ASI il 17 marzo alle ore 20:00 MORE...

LUNEDÌ 09 MARZO 2026

Avvisi n. 2-3-4 2026 ‣

Scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse: 19 marzo 2026 MORE...

VENERDÌ 06 MARZO 2026

Giornata Internazionale della Donna 2026 ‣

L'8 marzo celebriamo la Giornata Internazionale della Donna dando voce a quante ogni giorno contribuiscono, con competenza, passione e visione, alla crescita dell’Agenzia Spaziale Italiana.
Per questa occasione abbiamo realizzato un video speciale che raccoglie il messaggio di nove donne dell’ASI, in rappresentanza di tutte le strutture dell’Agenzia. Attraverso le loro parole vogliamo riconoscere il contributo delle donne nella scienza, nella tecnologia e nelle istituzioni, e continuare a lavorare insieme per un futuro in cui le opportunità siano davvero per tutte e tutti.