Il presidente dell’ASI Teodoro Valente ha partecipato alla cerimonia dell’avvio dei lavori

28 Novembre 2023

Torino decolla come capoluogo nel settore aerospaziale. Questa mattina nel nucleo industriale di Leonardo di Corso Francia/Corso Marche è stata posata la prima pietra della Città dell’Aerospazio, che si pone l’obiettivo di diventare un grande polo per la ricerca e lo sviluppo delle tecnologie spaziali.

La Città dell'Aerospazio costituisce un complesso progetto di collaborazione pubblico-privato che, attraverso lo sviluppo e il potenziamento delle infrastrutture promuove la collaborazione tra realtà locali, istituzioni e mondo accademico, per rispondere alle sempre più competitive esigenze di mercato.

A dare il via all’inaugurazione Marco Zoff, managing director della Divisione Velivoli Leonardo e il video messaggio dell’AD di Leonardo, Roberto Cingolani. Successivamente è stato il turno dei saluti delle istituzioni rappresentate dal presidente dell’ASI Teodoro Valente, dal presidente della Camera di Commercio di Torino, Dario Gallina e del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, mentre il sindaco di Torino Stefano Lo Russo ha inviato un video messaggio. In seguito, sul palco si sono alternate le voci degli esponenti delle industrie, del mondo delle istituzioni e di quello accademico che hanno presentato i dettagli del progetto.

«Sono lieto di tornare di nuovo a Torino dopo aver partecipato all’inaugurazione della mostra dell’ASI ‘Exploring Moon To Mars’ proprio la scorsa settimana – ha dichiarato il presidente dell’ASI Teodoro Valente – la città e la Regione Piemonte hanno una grande capacità riconosciuta a livello nazionale e internazionale nel campo dell’aerospazio, con università, centri di ricerca e aziende e start-up. Già dal 1997, grazie al Memorandum of Understanding ASI – NASA, le realtà locali hanno permesso di realizzare tre moduli della Stazione Spaziale Internazionale e ci sarà un contributo rilevante da parte delle stesse anche per le attività del programma Artemis. Queste realtà rappresentano un ecosistema che costituisce un fiore all’occhiello per il Sistema Italia».

Alla cerimonia di avvio dei lavori hanno partecipato anche il  Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza, Gilberto Pichetto Fratin, il  Vice Segretario Generale della Difesa e consigliere di amministrazione di ASI Luisa Riccardi, il rettore del Politecnico Guido Saracco e il rettore dell’Università degli Studi di Torino, Stefano Geuna.

Il progetto vede in prima battuta la creazione di laboratori congiunti presso il Fabbricato 37 di Corso Marche. Questi ultimi saranno orientati allo sviluppo di tecnologie innovative di interesse competitivo industriale, stimolando l’interesse di PMI e start-up.

Thales Alenia Space sfrutterà le sinergie di questi laboratori per testare i sistemi che verranno utilizzati nel corso delle prossime missioni spaziali in orbita bassa terrestre, sulla Luna e su Marte.

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MARTEDÌ 24 MARZO 2026

Avanzano le attività del Task 1100.2, dedicate all’avanzamento del Technology Readiness Level dei “core payload” ‣

ASI - Agenzia Spaziale Italiana

Il WP-1100 di EMM è dedicato al management scientifico del progetto. Nell’ambito del Task 1100.2, di propria competenza, ASI ha predisposto e avviato attività finalizzate all’innalzamento del Technology Readiness Level (TRL) dei “core payload” (P/Ls) dell’infrastruttura lunare LAORIE, sviluppata nel WP-1330 di EMM.

Il 16 marzo si è conclusa con successo la prima review del contratto “Innalzamento del Livello Tecnologico degli Strumenti Scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) – Lotto 3: Payload LETO” (CUP C53C22000870006; CIG A020D9BF1B), stipulato tra ASI e Thales Alenia Space Italia S.p.a. Il contratto riguarda la progettazione e realizzazione di dimostratori relativi ad alcune delle principali tecnologie critiche dello strumento Lunar Earth Temperature Observatory (LETO). LETO, ideato da CNR-INO — che ne ha realizzato un modello di banco ottico nell’ambito del WP-1420 — è uno spettro-radiometro infrarosso destinato al monitoraggio continuo della temperatura terrestre osservata dalla Luna. La conclusione positiva della prima review segna il completamento della fase progettuale finanziata con fondi PNRR di EMM, dedicata allo sviluppo dei dimostratori. Il contratto proseguirà ora con una seconda fase, finalizzata alla loro realizzazione, finanziata da ASI mediante una diversa fonte, garantendo così la continuità e la sostenibilità dell’investimento avviato con EMM.

Parallelamente, il 13 marzo è stato sottoscritto il contratto tra ASI e il RTI composto da Thales Alenia Space Italia S.p.a., Microchannel Devices S.r.l. e Kirana S.r.l. per l’attività “Innalzamento del livello tecnologico degli strumenti scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM): Payload Lunar Electromagnetic Monitor in X-rays (LEM-X)” (CUP C53C22000870006; CIG B7BC56C4CC). L’attività, avviata anticipatamente il 19 dicembre u.s. ai sensi dell’art. 17, commi 8 e 9 del d.lgs. n. 36/2023, è finalizzata alla progettazione e realizzazione di dimostratori per LEM-X. LEM-X è un all-sky monitor modulare per raggi X, basato sulla tecnica della maschera codificata, ideato da INAF-IAPS, che ne ha sviluppato il detector nell’ambito del WP-1410 di EMM. Le attività contrattuali sono concentrate sull’ottimizzazione dei processi di realizzazione della maschera codificata in tungsteno e sulla progettazione e sviluppo di modelli ingegneristici della maschera stessa, della struttura meccanica dello strumento, dello schermo protettivo contro i micrometeoriti e dell’elettronica di back-end. Anche questo contratto è articolato in due fasi: una prima fase, finanziata con fondi PNRR di EMM, con conclusione prevista entro aprile 2025; una seconda fase, che si estenderà fino ad agosto 2027, finanziata tramite ulteriori risorse messe a disposizione da ASI.

MERCOLEDÌ 11 MARZO 2026

Rinnovata la convenzione tra la Polizia di Stato e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici ‣

La convenzione consolida il percorso di strutturata collaborazione avviato nel 2023 MORE...

LUNEDÌ 09 MARZO 2026

L’Ultima Missione: Project Hail Mary ‣

L'anteprima in ASI il 17 marzo alle ore 20:00 MORE...

LUNEDÌ 09 MARZO 2026

Avvisi n. 2-3-4 2026 ‣

Scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse: 19 marzo 2026 MORE...

VENERDÌ 06 MARZO 2026

Giornata Internazionale della Donna 2026 ‣

L'8 marzo celebriamo la Giornata Internazionale della Donna dando voce a quante ogni giorno contribuiscono, con competenza, passione e visione, alla crescita dell’Agenzia Spaziale Italiana.
Per questa occasione abbiamo realizzato un video speciale che raccoglie il messaggio di nove donne dell’ASI, in rappresentanza di tutte le strutture dell’Agenzia. Attraverso le loro parole vogliamo riconoscere il contributo delle donne nella scienza, nella tecnologia e nelle istituzioni, e continuare a lavorare insieme per un futuro in cui le opportunità siano davvero per tutte e tutti.