Firmati i contratti per le fasi A e B di SEE e per la fase A di ANIME

21 Novembre 2023

Con l’avvio delle missioni SEE e ANIME il Programma ALCOR vola a quota quattordici progetti e tira dritto verso l’obiettivo di avviare tutti i venti progetti selezionati con il bando “Future missioni Cubesat” entro il primo quadrimestre del 2024 chiudendo l’anno corrente con l’incredibile risultato di quindici missioni, in perfetto accordo con la programmazione presentata all’ultimo prestigioso workshop degli ESA “Cubesat Industry days” dove la comunità spaziale italiana è stata protagonista.

La missione Sun Cube onE (SEE) verrà realizzata dal Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” che coinvolge, come partner, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) di Roma Tor Vergata, la Scuola di Ingegneria Aerospaziale dell’Università di Roma “La Sapienza”, Argotec s.r.l., NEXT Ingegneria dei Sistemi S.p.A. e OPTEC S.p.A. È una missione di Space Weather in orbita bassa con l’obiettivo di raccogliere informazioni sui flussi di raggi Gamma e X e sulle emissioni solari ultraviolette per supportare maggiormente gli studi di interazione Terra-Sole. In particolare, il progetto prevede il lancio di un CubeSat 12U, con due payload a bordo in grado di fotografare e monitorare le emissioni solari di raggi X e Gamma, che verranno studiati con una risoluzione temporale senza precedenti e con un approccio multi lunghezza d’onda grazie all’uso combinato di sensori basati su fotodiodi al silicio e tecnologia SiPM. Grazie alla capacità di raccogliere immagini UV, SEE sarà un asset spaziale chiave per supportare studi dettagliati sull’attività solare, specialmente riguardo le radiazioni UV e in relazione alla Space Safety. I dati verranno utilizzati insieme con gli osservatori spaziali e terrestri che raccolgono dati sul Sole (come Solar Orbiter, IRIS, GONG, TSST), sui flussi di particelle ad alta energia (come GOES, MAXI, CSES) e di geomagnetismo con un approccio multi-strumentale e multi-lunghezza d’onda.

Nelle prossime settimane è atteso il Kick-Off (KO) del contratto di fase A e B, che darà ufficialmente il via ai lavori, della durata di nove mesi.

La missione “Asteroid Nodal Intersection Multiple Encounters” (ANIME) verrà realizzata dall’INAF - Osservatorio Astronomico di Roma che coinvolge, come Partner, l’INAF - Osservatorio Astronomico di Padova; INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste, il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano, la CIRI Aerospace dell’Università di Bologna e DIMEAS del Politecnico di Torino. La missione nominale mira a esplorare tre asteroidi vicini alla Terra (NEA) di enorme interesse sia in termini di ritorno scientifico che di protezione planetaria. I target saranno identificati per fornire utili informazioni sugli scenari di formazione dei sistemi planetari e la traiettoria del satellite sarà ottimizzata per effettuare il fly-by di due asteroidi prima di effettuare un rendez-vous con un “potentially hazardous asteroid”. La missione consentirà anche lo sviluppo di tecnologie essenziali per l'esplorazione dello spazio profondo attraverso satelliti miniaturizzati.

Nelle prossime settimane è atteso il Kick-Off (KO) del contratto di fase A, che darà ufficialmente il via ai lavori, della durata di otto mesi.

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LUNEDÌ 08 AGOSTO 2022

ALCOR, finanziate altre nove missioni ‣

Un’estate ricca di traguardi per il programma ALCOR, alla recente notizia del positivo superamento della System Requirement Review della missione BISS, prima classificata al bando Future missioni Cubesat, si aggiungono infatti quelle dell’approvazione, da parte dell’Agenzia, dello scorrimento della graduatoria del bando, che consentirà di finanziare tutte le ultime nove missione risultate idonee, e della stipula di altri tre contratti per lo studio di fattibilità e la progettazione preliminare di missioni nano-satellitari. EarthNext, CUSP e PiCo-IoT, questi i nomi delle tre nuove missioni che vanno ad aggiungersi alle due, BISS e SATURN, già in corso di sviluppo in ambito nazionale e alle altre due, VULCAIN e HENON, finanziate dall’Agenzia nell’ambito del programma ESA GSTP-Fly EarthNext - closer to the Earth, next to the future - è una missione dimostrativa per l’osservazione della Terra basata su un payload ottico compatto multispettrale che vede Officina Stellare come prime contractor affiancato da una filiera totalmente italiana costituita da Università di Napoli “Federico II”, T4i, AIKO, TSD Space e Planetek Italia. La missione verrà realizzata con un singolo CubeSat 16U e sarà in grado di operare, grazie a un sistema di propulsione elettrica, in Very Low Earth Orbit (VLEO). Un ambito applicativo, quello delle riprese della Terra in orbita molto bassa, di grandissimo interesse industriale e commerciale. Punta invece a migliorare la conoscenza dei fenomeni fisici responsabili dell’accelerazione delle particelle provenienti dal Sole la missione CUSP - CUbesat Solar Polarimeter - realizzata da INAF-IAPS in collaborazione con IMT, Università di Bologna CIRI-Aero, Università della Tuscia e SCAI Connect. Due CubeSat 6U dispiegati sulla stessa orbita eliosincrona e opportunamente distanziati avranno infatti il compito di misurare la polarizzazione lineare dei raggi X duri emessi dai brillamenti solari, anche in vista di un utilizzo di queste informazioni nelle reti di forecast di space weather. Dimensioni piccolissime per i tre satelliti della costellazione PiCo-IoT - Picosatellite Constellation for Internet of Things Data Retrieval - per i quali è previsto un fattore di forma pari a un terzo di un’unità standard CubeSat. I tre pico-satelliti verranno realizzati da un raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Apogeo Space, nel ruolo di capofila, Aviosonic, NPC Spacemind e Cover Sistemi. L'obiettivo della missione sarà la dimostrazione di un concetto di costellazione per il recupero di pacchetti compatti di dati IoT trasmessi attraverso una rete distribuita di stazioni terrestri. La costellazione è concepita in modo da essere dispiegata in maniera rapida, efficace, ma al tempo stesso aderente alle normative sulla non proliferazione dei detriti spaziali. La flotta di ALCOR prende forma proiettando il nostro paese verso una posizione di consolidata leadership nel settore dei nanosatelliti.

MARTEDÌ 19 SETTEMBRE 2023

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