Startup e PMI innovative al centro dell’iniziativa che si è tenuta all'aeroporto di Grottaglie

27 Settembre 2021

Una media di mille partecipanti al giorno, tavole rotonde, incontri B2B e dimostrazioni di volo: questa, in sintesi, la prima edizione del "MAM - Mediterranean Aerospace Matching: Building our Future", che si è tenuta dal 22 al 24 settembre 2021 presso l’aeroporto "Marcello Arlotta" di Grottaglie (TA).

L’evento, che ha permesso a piccole e medie imprese e start up innovative di incontrare investitori internazionali e rappresentanti delle maggiori industrie aerospaziali, è stato ideato e progettato dal Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA); ha altresì visto tra i suoi organizzatori la Regione Puglia, ITA (Italian Trade Agency), ASI (Agenzia Spaziale Italiana), ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), Aeroporti di Puglia (AdP), ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) e Puglia Sviluppo, con la partnership di Leonardo e di Intesa Sanpaolo.

Focus dell’iniziativa è stato il ruolo delle start up e delle PMI innovative nel campo aerospaziale, in particolare nel settore dell’advanced air mobility e delle smart city con una specifica attenzione alle tecnologie spaziali applicate ai droni. In tale contesto, l'Agenzia ICE per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane ha selezionato 25 start up, 7 delle quali sono state premiate lo scorso 24 settembre.

Il premio dell’ASI, consegnato da Mauro Piermaria (Responsabile  dell’Unità Innovazione e New Space Economy), è stato vinto dalla start up DRB aero, rappresentata da Diego Piazza, Co-fondatore e CEO. La scelta e’ stata fatta per i progetti innovativi della start up e per le opportunità che offre nel Technology Transfer. Nata da uno spin-off del Politecnico di Milano, DRB aero potrà usufruire di: sessioni di innovation coaching, incontri con esperti dell'agenzia su tematiche quali tecnologia/innovazione, diritti di proprietà intellettuale, finanza o strumenti finanziari; opportunità di presentare il progetto agli esperti dell’ASI per valutarne possibili sviluppi; accesso agli stakeholder dell'innovazione nella regione e presentazione ai responsabili del programma di incubazione dell’ESA in Italia e promozione del progetto sui social dell'Agenzia.

La giuria, che ha visto la partecipazione di Tanya Scalia (Ufficio Technology Transfer e Brevetti dell’ASI), insieme a rappresentanti del DTA, di Planetek, di Intesa San Paolo, di Exprivia, dell’ESA Phi-Lab e di ICE, ha inoltre proclamato vincitrici: Befreest, con il premio DTA, per aver meglio interpretato il ruolo delle tecnologie aerospaziali per le smart city ; AIKO, con il premio dell’ICE, che prevede un percorso di accelerazione all’estero; Latitudo 40, con il premio ESA Philab, che prevede una collaborazione su aspetti di Cognitive Computing in Space, sia tecno che business-oriented al Phi-Lab; Mieeg, con il premio Intesa Sanpaolo, parteciperà come protagonista ad un Innovation Coffee; Strategicbeem, con il premio Exprivia, sarà inserita nel processo di Open Innovation della società; X-ender, con il premio Planetek, sarà supportata nell’integrazione e nella sperimentazione della tecnologia nell’ecosistema AI-eXpress e nella definizione del business plan.

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ASI - Agenzia Spaziale Italiana

Il WP-1100 di EMM è dedicato al management scientifico del progetto. Nell’ambito del Task 1100.2, di propria competenza, ASI ha predisposto e avviato attività finalizzate all’innalzamento del Technology Readiness Level (TRL) dei “core payload” (P/Ls) dell’infrastruttura lunare LAORIE, sviluppata nel WP-1330 di EMM.

Il 16 marzo si è conclusa con successo la prima review del contratto “Innalzamento del Livello Tecnologico degli Strumenti Scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) – Lotto 3: Payload LETO” (CUP C53C22000870006; CIG A020D9BF1B), stipulato tra ASI e Thales Alenia Space Italia S.p.a. Il contratto riguarda la progettazione e realizzazione di dimostratori relativi ad alcune delle principali tecnologie critiche dello strumento Lunar Earth Temperature Observatory (LETO). LETO, ideato da CNR-INO — che ne ha realizzato un modello di banco ottico nell’ambito del WP-1420 — è uno spettro-radiometro infrarosso destinato al monitoraggio continuo della temperatura terrestre osservata dalla Luna. La conclusione positiva della prima review segna il completamento della fase progettuale finanziata con fondi PNRR di EMM, dedicata allo sviluppo dei dimostratori. Il contratto proseguirà ora con una seconda fase, finalizzata alla loro realizzazione, finanziata da ASI mediante una diversa fonte, garantendo così la continuità e la sostenibilità dell’investimento avviato con EMM.

Parallelamente, il 13 marzo è stato sottoscritto il contratto tra ASI e il RTI composto da Thales Alenia Space Italia S.p.a., Microchannel Devices S.r.l. e Kirana S.r.l. per l’attività “Innalzamento del livello tecnologico degli strumenti scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM): Payload Lunar Electromagnetic Monitor in X-rays (LEM-X)” (CUP C53C22000870006; CIG B7BC56C4CC). L’attività, avviata anticipatamente il 19 dicembre u.s. ai sensi dell’art. 17, commi 8 e 9 del d.lgs. n. 36/2023, è finalizzata alla progettazione e realizzazione di dimostratori per LEM-X. LEM-X è un all-sky monitor modulare per raggi X, basato sulla tecnica della maschera codificata, ideato da INAF-IAPS, che ne ha sviluppato il detector nell’ambito del WP-1410 di EMM. Le attività contrattuali sono concentrate sull’ottimizzazione dei processi di realizzazione della maschera codificata in tungsteno e sulla progettazione e sviluppo di modelli ingegneristici della maschera stessa, della struttura meccanica dello strumento, dello schermo protettivo contro i micrometeoriti e dell’elettronica di back-end. Anche questo contratto è articolato in due fasi: una prima fase, finanziata con fondi PNRR di EMM, con conclusione prevista entro aprile 2025; una seconda fase, che si estenderà fino ad agosto 2027, finanziata tramite ulteriori risorse messe a disposizione da ASI.

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