C’è stato anche lo Spazio nel viaggio statunitense del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il capo dello Stato ha presenziato lo scorso 18 ottobre all’Italy-Usa Innovation Forum, in programma alla Stanford University

19 Ottobre 2019

dove era in programma una sessione specifica dedicata proprio all’innovazione in campo spaziale.

Tra i protagonisti della sessione due colossi della space economy, la SpaceX di Elon Musk e la Virgin Galactic di Richard Brenson.  A confronto con il presidente dell’Agenzia spaziale italiana Giorgio Saccoccia e con Donato Amoroso, amministratore delegato di Thales Alenia Space, l’azienda franco-italiana leader nella realizzazione di moduli abitativi spaziali.

Presente il Capo dello Stato il Presidente Saccoccia ha sottolineato come oggi l’Italia «sia uno dei pochi Paesi al mondo ad operare in tutti i settori della ricerca e delle applicazioni spaziali: dall’accesso allo spazio all’Osservazione della Terra e dell’Universo, dalle missioni scientifiche all’esplorazione umana e robotica dello spazio profondo, dalle infrastrutture orbitanti per le telecomunicazioni e la navigazione a quelle terrestri di supporto alle operazioni in orbita e per la ricezione dei dati dai satelliti e dalle sonde interplanetarie, comprendendo anche l’elaborazione e l’utilizzo di questi dati per una vasta gamma di applicazioni e di servizi per il nostro Paese ed i nostri partners internazionali».

«Grazie a questa capacità costruita con impegno nel corso di decenni - ha aggiunto il Presidente Saccoccia - l’Italia è anche uno dei Paesi leader in Europa in questo settore e tra poco più di un mese dovrà sostenere questo ruolo chiave nel corso della Consiglio Ministeriale dell’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, durante il quale verranno decisi gli investimenti per molti anni a venire, necessari a completare ed avviare programmi spaziali Europei di altissimo valore e grande ritorno economico ed innovativo per il nostro continente».

 

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GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2026

Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2026 ‣

25 settembre 2026, dalle ore 17:00. Disponibili il programma e il link per le prenotazioni MORE...

GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE 2026

Il progetto EMM potenzia l’EXOTech Lab dell’Agenzia Spaziale Italiana per la caratterizzazione fisica, mineralogica e termica della regolite lunare ‣

L’EXOTech (EXtraterrestrial Outpost Technologies) Lab risponde ad una delle maggiori sfide dell’esplorazione lunare: garantire la disponibilità di energia sulla superficie della Luna, in modo affidabile e sostenibile, anche in condizioni ambientali estreme. Con questo obiettivo, il laboratorio supporta lo sviluppo e la realizzazione di un dimostratore di un sistema di accumulo di energia termica basato sull’utilizzo della regolite lunare, noto come Lunar Thermal Energy Storage (TES) system. Il sistema è concepito per immagazzinare l’energia termica derivante dalla radiazione solare durante il giorno e renderla disponibile durante la notte per la gestione termica e la generazione di elettricità. Fin dal suo primo allestimento, l’EXOTech Lab è stato dotato di una camera termo-vuoto, elemento centrale delle attività sperimentali, che consente di simulare l’irraggiamento solare e valutare il comportamento della regolite lunare in relazione alle applicazioni TES. L’infrastruttura dispone inoltre di software per la modellazione e la previsione del comportamento termico, meccanico e strutturale della regolite nelle condizioni ambientali lunari. Grazie ai fondi PNRR del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) - Missione 4, Istruzione e Ricerca - Componente 2, Dalla ricerca all’impresa - Linea di investimento 3.1 Fondo per la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture di ricerca e innovazione, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU, codice IR0000038 - CUP C53C22000870006 - e alle attività svolte da ASI nell’ambito del WP-1100, si è concretizzato un importante potenziamento del laboratorio con l’introduzione di nuova strumentazione dedicata alla caratterizzazione della regolite lunare, tra cui: · Microscopio Raman: per identificare le fasi minerali, le strutture molecolari e le variazioni di composizione nei campioni; · Microscopio ottico: per l’ispezione visiva ad alta risoluzione della forma delle particelle, texture superficiali e distribuzione dei minerali; · Dynamic Image Analyzer: per analizzare la distribuzione granulometrica e le caratteristiche morfologiche dei grani di regolite; · Analizzatori di densità apparente e reale: per misurare la densità scheletrica e la densità apparente del materiale; · Sistema termogravimetrico (TGA): per monitorare le variazioni di massa in funzione della temperatura al fine di studiare la stabilità termica e il rilascio di specie volatili; · Transient Plane Source (TPS) Analyzer: per misurare la conducibilità termica, diffusività termica e calore specifico di un’ampia gamma di materiali. Le attività dell’EXOTech lab, finalizzate allo studio della regolite lunare come materiale per l’accumulo e il rilascio di energia termica, prevedranno come primo step la caratterizzazione fisico-termica del materiale e dei suoi analoghi terrestri e, successivamente, i test in camera termo-vuoto per riprodurre i cicli giorno-notte della Luna. I dati raccolti serviranno a validare i modelli numerici e a progettare un dimostratore del sistema TES. In un’ottica di sostenibilità dell’investimento PNRR fatto con EMM, tale potenziamento dell’EXOTech Lab permetterà dunque di supportare attivamente l’innalzamento del technology readiness level dei “core payload” del Lunar Adaptive Outpost for Remote Italian Experiments (LAORIE), l’infrastruttura lunare concepita nel WP-1330 del progetto. In sintesi, l’EXOTech Lab si propone come un’infrastruttura di riferimento nello studio dello scambio termico e dell'accumulo di energia sulla Luna, a supporto di futuri programmi di esplorazione in ambito lunare e marziano, offrendo al contempo un ambiente di ricerca stimolante ed idoneo alla formazione delle future generazioni in collaborazione con università ed enti di ricerca. [gallery columns="2" size="medium" ids="65329,65331,65333,65325,65335,65327"]  

MERCOLEDÌ 09 SETTEMBRE 2026

Si è tenuto a Parigi l’International Space Summit ‣

Il ministro Urso ha incontrato il commissario Kubilius, il direttore generale dell’ESA e 5 ministri. Con Baptiste firmati due accordi industriali. L’Agenzia Spaziale Italiana è rappresentata dal commissario straordinario ambasciatore Cospito MORE...

MARTEDÌ 01 SETTEMBRE 2026

Prorogata la scadenza per le call HORIZON-CL4-2026-SPACE-03 ‣

Scadenza: 16 settembre MORE...

SABATO 08 AGOSTO 2026

Agenzia Spaziale Italiana: nominato il nuovo Commissario straordinario ‣

È l’ambasciatore Mario Cospito, designato con decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso MORE...