Il progetto presentato lo scorso 24 agosto, durante un evento dedicato a Leonardo da Vinci

L’ambasciatore d’Italia in Kenya, Alberto Pieri, ha presieduto l’evento "Leonardo da Vinci in the land of inventions", tenutosi lo scorso 24 agosto a Malindi, presso il Kilili Baharini Resort&Spa; nell'incontro Leonardo è stato  ricordato, tra le altre cose, come padre della tecnologia, del sogno del volo e dell’astrofisica. Hanno partecipato all'evento i Ministri della Cultura e della Sanità della Contea di Kilifi, Maureen Mwangovyae e Anisa Omar, nonché il Responsabile dell'Ufficio Broglio Space Centre Malindi, Francesco Dominici. Nell'occasione, l’ASI Manager on duty del Centro Spaziale Broglio di Malindi, Maria Girolamo Daraio, ha illustrato il progetto "IKUNS - Italian Kenyan University Nanosatellite", come esempio virtuoso della cooperazione italo-keniana nel settore dello spazio.

IKUNS è un progetto coordinato e gestito dall'Agenzia Spaziale Italiana con il supporto dell’Agenzia Spaziale del Kenya, congiuntamente sviluppato dall'Università di Nairobi e dall'Università "La Sapienza" di Roma. Esso  è finalizzato allo sviluppo di CubeSat per l’osservazione della Terra con obiettivi educativi e formativi. Fa parte dei progetti avviati nel 2015 tra ASI e “La Sapienza” nell'ambito della Convenzione per la gestione delle attività presso il Centro di Malindi.

1KUNS-PF(1st Kenya University Nano-Satellite – Precursor Flight) è il primo CubeSat  sviluppato dall'Università di Nairobi con il supporto tecnico dell’Università "La Sapienza" e selezionato dall'Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA) e dall'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari spaziali (UNOOSA) per essere lanciato dalla Stazione Spaziale Internazionale, mediante il modulo “KiboCube”, nell'ambito del programma “KiboCube” rivolto ai Paesi emergenti. Il satellite è stato lanciato dalla ISS l’11 Marzo 2018 ed è operativo acquisendo immagini della superficie terrestre. Il CubeSat, finalizzato anche a testare la tecnologia commerciale nello spazio, ospita due telecamere commerciali a basso costo che catturano immagini della Terra a bassa risoluzione.

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VENERDÌ 13 SETTEMBRE 2019

Delegazione italiana alla European Interparliamentary Space Conference ‣

Si è svolto a Berlino il meeting per la cooperazione spaziale in ambito parlamentare MORE...

VENERDÌ 06 SETTEMBRE 2019

A Giuseppe Bertuccio l’RTSD Scientist Award 2019 ‣

Il Prof. Giuseppe Bertuccio, Professore di Elettronica del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB) del Politecnico di Milano, ha vinto l’RTSD Scientist Award 2019, premio internazionale conferito dallo Scientific Advisory Board dell’ International Symposium of Room Temperature Semiconductor Detectors a chi ha dato contributi rilevanti nello sviluppo dei rivelatori a semiconduttore a temperatura ambiente e dell’elettronica associata nel corso della sua carriera. Il Prof. Bertuccio ha ricevuto il riconoscimento dopo 32 anni di attività di ricerca al Politecnico, in cui la scuola del Prof. Emilio Gatti, suo mentore e maestro, ha avuto un ruolo primario. Il premio verrà consegnato in occasione della Conferenza RTSD, che nel 2019 si terrà a fine ottobre insieme al IEEE Nuclear Science Symposium and Medical Imaging Conference a Manchester-UK (https://nssmic.ieee.org/2019/). Le ricerche del Prof. Bertuccio sono state sviluppate anche grazie al supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana, che finanzia anche le ricerche di base e applicata propedeutiche allo studio delle nuove missioni spaziali quali tra le altre, in questo caso, Theseus (ESA), Hermes (ASI), LOFT (ESA), eXTP (CAS, Cina). L’RTSD Scientist Award, alla sua 14a edizione, in passato è stato vinto principalmente da statunitensi, da un israeliano e da solo tre europei. “E’ un risultato del quale devo essere riconoscente a tanti maestri, collaboratori, colleghi e Istituzioni, tra cui anche ASI, che ha sostenuto in passato e sta sostenendo anche ora diverse ricerche che ho condotto su rivelatori di radiazione e elettronica di front-end.” dice il Prof. Bertuccio concludendo che “E’ una grande soddisfazione che posso dire rende giusto onore anche alla ricerca italiana nel settore.” Il Prof. Bertuccio sottolinea che “i riconoscimenti internazionali vanno a beneficio di tutto il sistema italiano della ricerca scientifica e tecnologica e sono indicatori della capacità del sistema stesso di produrre risultati rilevanti e riconosciuti nel mondo”. Questo premio conferma, così come tanti altri successi che ASI ha conseguito sostenendo le ricerche del Prof. Bertuccio e tanti altri ricercatori, che anche la ricerca fatta in Italia ha un impatto internazionale, grazie anche alle Istituzioni come ASI, INFN, INAF che la promuovono e la sostengono.

VENERDÌ 30 AGOSTO 2019

Addio a Carolina Matarazzi ‣

ASI - Agenzia Spaziale Italiana

L’ex vice presidente dell’ASI è mancata lo scorso 28 agosto MORE...

GIOVEDÌ 29 AGOSTO 2019

Ama e e-Geos insieme per il monitoraggio del fenomeno di abbandono dei rifiuti ‣

Ama sperimenta l’uso delle immagini satellitari per il monitoraggio dei fenomeni di abbandono dei rifiuti ed evasione della Tari per la prima volta con una frequenza di acquisizione su base settimanale MORE...