Il Prof. Giuseppe Bertuccio, Professore di Elettronica del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB) del Politecnico di Milano, ha vinto l’RTSD Scientist Award 2019, premio internazionale conferito dallo Scientific Advisory Board dell’ International Symposium of Room Temperature Semiconductor Detectors a chi ha dato contributi rilevanti nello sviluppo dei rivelatori a semiconduttore a temperatura ambiente e dell’elettronica associata nel corso della sua carriera.

Il Prof. Bertuccio ha ricevuto il riconoscimento dopo 32 anni di attività di ricerca al Politecnico, in cui la scuola del Prof. Emilio Gatti, suo mentore e maestro, ha avuto un ruolo primario.

Il premio verrà consegnato in occasione della Conferenza RTSD, che nel 2019 si terrà a fine ottobre insieme al IEEE Nuclear Science Symposium and Medical Imaging Conference a Manchester-UK (https://nssmic.ieee.org/2019/).

Le ricerche del Prof. Bertuccio sono state sviluppate anche grazie al supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana, che finanzia anche le ricerche di base e applicata propedeutiche allo studio delle nuove missioni spaziali quali tra le altre, in questo caso, Theseus (ESA), Hermes (ASI), LOFT (ESA), eXTP (CAS, Cina).

L’RTSD Scientist Award, alla sua 14a edizione, in passato è stato vinto principalmente da statunitensi, da un israeliano e da solo tre europei.

“E’ un risultato del quale devo essere riconoscente a tanti maestri, collaboratori, colleghi e Istituzioni, tra cui anche ASI, che ha sostenuto in passato e sta sostenendo anche ora diverse ricerche che ho condotto su rivelatori di radiazione e elettronica di front-end.” dice il Prof. Bertuccio concludendo che “E’ una grande soddisfazione che posso dire rende giusto onore anche alla ricerca italiana nel settore.”

Il Prof. Bertuccio sottolinea che “i riconoscimenti internazionali vanno a beneficio di tutto il sistema italiano della ricerca scientifica e tecnologica e sono indicatori della capacità del sistema stesso di produrre risultati rilevanti e riconosciuti nel mondo”.

Questo premio conferma, così come tanti altri successi che ASI ha conseguito sostenendo le ricerche del Prof. Bertuccio e tanti altri ricercatori, che anche la ricerca fatta in Italia ha un impatto internazionale, grazie anche alle Istituzioni come ASI, INFN, INAF che la promuovono e la sostengono.

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MARTEDÌ 21 GENNAIO 2020

Missione Beyond: al via LIDAL, il sesto esperimento italiano ‣

L'esperimento è stato attivato sulla ISS da Luca Parmitano MORE...

VENERDÌ 10 GENNAIO 2020

Conte: spazio settore strategico, volano crescita e sviluppo ‣

«Benvenuto a bordo!»: l'astronauta Luca Parmitano ha salutato così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel collegamento tra la Stazione Spaziale Internazionale e Palazzo Chigi. A tre settimane dal suo rientro a Terra, previsto il 6 febbraio, e con la quarta passeggiata spaziale da affrontare, l'ultima della sua missione Beyond (Oltre), l’astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha parlato di un'Italia spaziale «sul podio». È stato un dialogo scandito dalle emozioni e della consapevolezza del valore strategico dello spazio e della ricerca scientifica. «Sono emozionato», ha detto Conte. «La Stazione Spaziale è un avamposto dell’umanità nello spazio e la maggior opera ingegneristica realizzata dall'uomo», ha aggiunto. Il premier ha ricordato l'impegno dell'Italia nel settore dello spazio, il riordino della governance delle politiche spaziali e aerospaziali, avvenuta con una legge del 2018, e gli investimenti effettuati. «L’efficacia della nuova governance ha consentito all’Italia, con la sottoscrizione di ben 2,282 miliardi di euro, record storico di contribuzione, di mantenere la posizione di 3° Paese contributore nello scorso Consiglio Ministeriale dell’Agenzia spaziale europea che si è svolto a Siviglia a novembre 2019». Conte ha ricordato come l'Italia sostenga finanziariamente da oltre 50 anni la ricerca spaziale ed aerospaziale «orientata allo sviluppo di tecnologie, che ci hanno consentito di avere una crescente consapevolezza del nostro pianeta, dell’universo in cui siamo immersi e delle potenzialità offerte dallo spazio in termini di servizi e applicazioni a favore dei cittadini e delle istituzioni». Anche in questo settore, ha detto ancora Conte «abbiamo la consapevolezza dell'importanza di fare squadra, fare sistema, tra istituzioni e filiera industriale. Sarà così possibile conseguire gli obiettivi di crescita ed occupazione che il settore spaziale può offrire, quale volano per lo sviluppo e l’innovazione». Per il presidente dell'Asi ci sono già tutti gli elementi per dire che la missione Beyond «è stata un successone e una collezione di primati» perché Luca Parmitano «è stato il primo italiano al comando della Stazione Spaziale e il primo astronauta non americano ad avere il comando di una passeggiata spaziale». «È una missione dei primati - ha proseguito Saccoccia - perché' Luca Parmitano è stato il primo italiano al comando della Stazione Spaziale e il primo astronauta non americano ad avere il comando di una passeggiata spaziale». Queste ultime, organizzate per installare una nuova pompa di raffreddamento al cacciatore di antimateria Ams (Alpha Magnetic Spectrometer), sono state «particolarmente importanti perché' lo strumento non era stato progettato per essere riparato ed essere riusciti a farlo ha portato un ambiente ostile come lo spazio un po' più vicino alla vita di tutti i giorni. È stato un passo cruciale - ha concluso - non solo dal punto di vista tecnologico, ma psicologico». Riguarda il video del colloquio su ASITV  

MERCOLEDÌ 18 DICEMBRE 2019

Cheops, il misura-pianeti ‣

Lanciato dallo spazioporto di Kourou in Guyana Francese a bordo di un razzo Soyuz insieme a un altro satellite di osservazione della Terra dell’ASI e Ministero della Difesa, COSMO-SkyMed Seconda Generazione, CHEOPS osserverà più di 7mila stelle nei 3 anni e mezzo di durata nominale della missione MORE...

MERCOLEDÌ 18 DICEMBRE 2019

In orbita il primo satellite COSMO-SkyMed di seconda generazione ‣

Lanciato a bordo di un vettore Soyuz dalla Guyana Francese, si affiancherà ai quattro satelliti di prima generazione già in orbita migliorando le prestazioni complessive. A bordo del vettore anche Cheops, missione Esa a forte partecipazione italiana dedicata alla caratterizzazione degli esopianeti MORE...

LUNEDÌ 16 DICEMBRE 2019

Terminata la prima edizione degli ASI Open Days ‣

Un’altra entusiasmante avventura è in arrivo nella primavera 2020 MORE...