Protocollo d'intesa ASI-CNSA per il secondo satellite CSES, che prevede un contributo italiano maggiore. Il consolidamento dell'intesa avvenuto nell'ambito della visita del Presidente cinese Xi Jinping a Roma

27 Marzo 2019

Sabato 23 marzo 2019, presso la sede di rappresentanza di Villa Madama e alla presenza del Presidente del Consiglio Conte e del Presidente cinese Xi Jinping, il Commissario Straordinario dell'ASI Piero Benvenuti e il Vice Amministratore della China National Space Agency (CNSA) si sono scambiati i testi del Protocollo d’Intesa sulla cooperazione relativa al secondo satellite cinese della serie China Seismo-Electromagnetic Satellite (CSES-02).

Prima dello scambio, nel suo discorso, il Presidente Xi aveva menzionato la collaborazione tra i due Paesi nel settore spaziale a testimonianza dell’importanza che la Cina vi attribuisce.

A poco più di un anno dal lancio del primo satellite della serie, il CSES-01, avvenuto il 2 febbraio 2018 e salutato da uno scambio di lettere di congratulazioni tra i Presidenti Mattarella e Xi, il nuovo Protocollo permetterà alle comunità scientifiche dei due Paesi di continuare a lavorare insieme per la realizzazione di un secondo satellite, che sarà posto sulla stessa orbita di CSES-01 ma con uno sfasamento di 180° rispetto al primo satellite, in modo da ottimizzare i tempi di rivisita dei luoghi esplorati e massimizzare le osservazioni.

Le misure dei due satelliti CSES permetteranno di studiare fenomeni di tipo elettromagnetico, ionosferico, magnetosferico, di precipitazione di particelle energetiche e ricercare possibili correlazioni spazio temporali tra le variazioni di questi parametri fisici e l’avvento di terremoti di grande intensità.

La collaborazione italiana per CSES-01, denominata Limadou, nome cinese del gesuita italiano Matteo Ricci molto apprezzato in Cina, il quale visitò “il Paese di mezzo” tra la fine del XVI e l’inizio del  XVII secolo, ha realizzato un rivelatore di particelle ad alta energia, HEPD.

Lo strumento è stato sviluppato dall’INFN con la collaborazione di numerosi atenei italiani, tra cui l’Università di Roma Tor Vergata, Trento, Bologna, Telematica Internazionale UniNettuno e l’INAF/IAPS. HEPD, insieme agli 8 strumenti cinesi a bordo del satellite, sta registrando dati di ottima qualità, come dimostrano i risultati preliminari che evidenziano una elevata sensibilità alle variazioni ambientali ed un ottimo accordo con altre misure concomitanti.

Il Protocollo su CSES-02 prevede un contributo italiano maggiore. Oltre a un nuovo rivelatore di particelle di alta energia, HEPD-02, la comunità scientifica italiana, sempre guidata dall’INFN con la collaborazione di INAF/IAPS, realizzerà il rivelatore di campo elettrico.

La responsabile ASI, Simona Zoffoli, si dichiara soddisfatta: “La cooperazione sul primo satellite è stata più che proficua e questo secondo protocollo ci permette di consolidarla. Potremo aumentare il numero delle osservazioni e quindi migliorare i modelli che studiano i processi fisici associati agli eventi sismici”.

“Le prestazioni ancora più avanzate del nuovo satellite e dei rivelatori a bordo”, dichiara Piergiorgio Picozza dell’INFN, responsabile scientifico italiano del programma CSES, “insieme ad un lungo periodo di operatività in contemporanea con CSES-01, permetteranno un notevole progresso nella comprensione dei legami fra fenomeni terrestri e fenomeni ionosferici”.

‣ Ultime Notizie

MERCOLEDÌ 10 GIUGNO 2026

L’ITALIA GUIDA IL COMITATO DELLE NAZIONI UNITE SULLO SPAZIO ‣

Al via il biennio 2026-2027 della Presidenza italiana del Comitato delle Nazioni Unite per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico (COPUOS) affidata al Presidente di ASI, Teodoro Valente MORE...

MARTEDÌ 09 GIUGNO 2026

LUCA PARMITANO SARÀ A BORDO DI ARTEMIS III ‣

Annunciati dalla NASA i nomi degli astronauti che parteciperanno alla prossima missione del nuovo programma lunare. Traguardo storico per lo spazio italiano e grande risultato per il corpo degli astronauti dell’ESA MORE...

MARTEDÌ 09 GIUGNO 2026

Cooperazione iperspettrale per l’agricoltura nell’ambito del progetto Horizon Europe EXPERT ‣

Presentazione dei risultati della ricerca congiunta ASI, ROSA e DLR per applicazioni agricole di dati satellitari iperspettrali PRISMA ed EnMAP alla Conferenza Internazionale “Agriculture for Life, Life for Agriculture", Bucarest Il 4 e 5 giugno, presso l’Università di Scienze Agronomiche e Medicina Veterinaria (USAMV) di Bucarest, si è svolta la 15ma edizione della Conferenza Internazionale “Agriculture for Life, Life for Agriculture" (A4L). L’evento è stata l’occasione per presentare i risultati del progetto europeo “Reaching Excellence in Hyperspectral Remote Sensing” (EXPERT).

Foto di gruppo nel corso della sessione plenaria di apertura della conferenza internazionale A4L, 4 giugno 2026, Bucarest, Romania. In prima fila, da sinistra: Daniel Crunteanu, Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale della Romania (ROSA); Mihai Dimian, Ministro dell’Istruzione e della Ricerca; Sorin-Mihai Cîmpeanu, Rettore USAMV; Gina Fîntîneru, Vicerettore per la ricerca scientifica, l'innovazione e il trasferimento tecnologico USAMV; Florin Stanica, Presidente dell’Accademia di Scienze Agricole e Forestali “Gheorghe Ionescu-Şişeşti”. In seconda fila, i relatori a invito: Deodato Tapete (ASI), Samantha Wisely (University of Florida) e Cesare Gargioli (Università di Tor Vergata).

 

EXPERT è il progetto Horizon Europe, finanziato dalla Commissione Europea (Grant Agreement n. 101160059) e coordinato dall’Agenzia Spaziale Romena (ROSA), incentrato sulla formazione e attività di ricerca scientifica per la promozione e diffusione dell’uso di dati di telerilevamento satellitare di tipo iperspettrale. Il progetto vede la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dell’Agenzia Spaziale Tedesca (DLR), leader a livello mondiale nelle tecnologie satellitari iperspettrali di osservazione della Terra, grazie alle missioni PRISMA ed EnMAP.

In particolare, lo scopo della partecipazione alla conferenza A4L è stato illustrare le tecnologie satellitari dell’ASI per le applicazioni agricole e le risultanze, conseguite congiuntamente con ROSA e DLR, nel caso d’uso di ricerca sull’agricoltura nel progetto EXPERT. A4L è la conferenza di riferimento in Romania che mette in collegamento la comunità scientifica nazionale e internazionale di settore, le associazioni di categoria, le aziende agricole e i decisori politici. Attraverso il dialogo scientifico, A4L promuove un approccio integrato alle realtà economiche, sociali e ambientali legate all'agricoltura, alla vita e all'ambiente.

La sessione plenaria ha visto infatti un dialogo interdisciplinare al quale hanno partecipato, fra gli altri: il Direttore Generale di ROSA, il Ministro dell’Istruzione e della Ricerca della Romania, il Presidente dell’Autorità Nazionale per la Ricerca della Romania, il Rettore e il Vicerettore per la ricerca scientifica, l'innovazione e il trasferimento tecnologico di USAMV, il rettore dell’Università Politecnica di Bucarest, il Presidente dell’Accademia di Scienze Agricole e Forestali “Gheorghe Ionescu-Şişeşti” e il rappresentante dell’associazione di categoria dei coltivatori.

In questo contesto, nella keynote introduttiva nel corso della sessione plenaria di apertura della conferenza, Deodato Tapete, Primo Ricercatore e Responsabile ASI del progetto EXPERT, ha illustrato come i dati radar ad apertura sintetica delle costellazioni Sentinel-1, COSMO-SkyMed e SAOCOM, nonché i dati iperspettrali della missione PRISMA, sono oggi impiegati dalla comunità scientifica italiana per la ricerca e applicazioni downstream in agricoltura.

Sono stati mostrati esempi dimostrativi di mappe di umidità del suolo, stime del fabbisogno irriguo, lavorazioni dei terreni, classificazioni delle tipologie colturali, valutazione dello stress delle colture e di parametri fondamentali come il contenuto di clorofilla, contenuto di azoto e proprietà dei suoli. Infine, è stato illustrato come, nell’ambito del progetto europeo EXPERT, ASI, ROSA e DLR stanno collaborando per esportare le migliori pratiche del telerilevamento iperspettrale in Romania.

Il secondo momento di confronto è avvenuto nel corso del side event dedicato al progetto europeo EXPERT, svoltosi il 5 giugno. L’evento, introdotto da Iulia Dana Negula, Coordinatore ROSA di EXPERT, ha visto susseguirsi le presentazioni tecniche di Deodato Tapete (ASI), Daniele Cerra (DLR), Florina Dediu, Cristina Stancu e Violeta Poenaru (ROSA) sulle attività condotte nel sito test di Moara Domnească, a pochi chilometri da Bucarest, all’interno della Azienda Didattica e di ricerca sperimentale di USAMV. Nella presentazione ASI sono stati illustrati i risultati dell’attività di ricerca a cui ha contribuito significativamente Giacomo Lazzeri, ricercatore a tempo determinato sul progetto EXPERT.

L’evento è stato partecipato da una nutrita rappresentanza di docenti, ricercatori e studenti di USAMV che hanno avuto modo di confrontarsi con il team di progetto su come analizzare i dati PRISMA ed EnMAP, raccogliere misure spettrometriche in situ di calibrazione e validazione, nonché integrare le stime satellitari delle proprietà dei suoli e delle colture con le analisi di laboratorio su campioni reali.

L’evento è stato concluso da una presentazione di Mihai Ivanovici dell’Università della Transilvania di Brasov e da una discussione su come promuovere la formazione universitaria e creare sinergie scientifiche e applicative nella comunità del telerilevamento iperspettrale per l’agricoltura.

  [gallery ids="63918,63920,63922"]   Nella fotogallery, alcuni momenti del side event del progetto europeo EXPERT, 5 giugno 2026, USAMV, Bucarest. Da sinistra: Iulia Dana Negula (ROSA); Daniele Cerra (DLR); Mihai Ivanovici (Università della Transilvania di Brasov).          

LUNEDÌ 08 GIUGNO 2026

UNOOSA E AGENZIA SPAZIALE ITALIANA INSIEME PER PROMUOVERE IL DIRITTO SPAZIALE IN AFRICA ‣

La collaborazione, che prenderà avvio a novembre in Kenya, supporterà i Paesi africani nello sviluppo di quadri normativi necessari per partecipare alla crescente economia spaziale globale MORE...