Athena-Fidus (Access on THeatres and European Nations for Allied forces – French Italian Dual Use Satellite) è un sistema satellitare per servizi di comunicazione a “banda larga” per usi governativi civili e militari, sviluppato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dal Centre national d'études spatiales (CNES) nell’ambito di accordi di collaborazione sottoscritti dalle Agenzie Spaziali e dai Ministeri della Difesa italiano e francese.

Con Athena-Fidus si realizza un’infrastruttura di telecomunicazioni in grado di assicurare disponibilità e autonomia in circostanze di emergenza nazionale: dopo più di dieci anni dal de-orbiting di Italsat F2, l’Italia dispone nuovamente di un proprio sistema di telecomunicazioni satellitari in Banda Ka, dedicato ai servizi di tipo istituzionale e governativo. Si colma così un divario che nel tempo si era aperto con tutti gli altri grandi Paesi europei, e si restituisce indipendenza all’Italia in questo delicato e strategico settore. La completa copertura nazionale vedrà importanti applicazioni: servizi sanitari e scolastici, protezione civile, presidio del territorio e, più in generale, servizi di e-government.

Il sistema, sviluppato da Thales Alenia Space e Telespazio, è basato su un satellite geostazionario operante in banda Ka e EHF che implementa missioni di comunicazione italiane francesi, indipendenti, dedicate e proprietarie. Si tratta di un satellite di medie dimensioni (3 T) e circa 3 Gbps di capacità trasmissiva.

Thales Alenia Space, in raggruppamento temporaneo d’impresa con Telespazio, è responsabile per lo sviluppo, la realizzazione e il lancio del satellite. Telespazio gestisce i servizi di lancio, il LEOP (Launch and Early Orbit Phase), la fase di IOT (In Orbit Test) e ha partecipato alla realizzazione del segmento di terra.

Il payload Italiano è costituito da ripetitori e antenne dedicate per la missione Civile/Istituzionale e quella Militare. Il parco antenne comprende 2 antenne fisse laterali (una a 30/20 GHz per utenza Civile/Istituzionale e una a 44/30/20 GHz per utenza Militare) e 2 antenne a 30/20 GHz orientabili, per garantire servizi di telecomunicazione a larga banda in tutto l’emisfero visibile dall’orbita geostazionaria, per supportare missioni militari, istituzionali ed umanitarie italiane all’estero.

Per l’Utenza Civile Istituzionale, su copertura nazionale Italiana, sono previste topologie di rete a stella e a maglia. L’Utenza Militare avrà a disposizione, oltre alla copertura nazionale in banda Ka ed EHF, canali di comunicazione dedicati in topologia stellare e magliata all’interno delle coperture mobili e fra differenti coperture mobili. Tale architettura fornisce un alto grado di flessibilità grazie alla coesistenza di canali a singolo e doppio salto, compatibili con le più avanzate tecnologie basate su standard DVB-S2 and DVB-RCS per la fornitura di comunicazioni fisse e mobili.

Il satellite è stato lanciato il 6 febbraio 2014 dal Centro Spaziale di Kourou in Guyana francese e avrà una vita operativa prevista di oltre 15 anni. Athena-Fidus ha completato la fase di LEOP (Launch & Early Orbit Phase), un fondamentale passo verso la piena operatività, il 17 febbraio 2014.

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VENERDÌ 06 20 DICEMBRE19

L’Europa dello spazio sia più forte ‣

«L'Europa ha già un ruolo fondamentale di indipendenza strategica nello spazio ma deve potenziarlo ancora di più». È la linea indicata dal Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) Giorgio Saccoccia in occasione degli Stati Generali dello spazio in corso al Maschio Angioino di Napoli. MORE...