Le antenne attive in banda Q/V rappresentano, ad oggi, la nuova frontiera per le comunicazioni satellitari sia nei feeder che negli users links. Il range di frequenza più elevato, anche rispetto all’attuale banda Ka, consentirà velocità di trasmissione dati più elevate, un uso più efficiente dello spettro, una migliore copertura territoriale e collegamenti più affidabili, per applicazioni che spaziano dall'accesso a Internet a banda larga, alle comunicazioni mobili, IoT e servizi di emergenza. Poiché le richieste SatCom continuano a crescere, le antenne attive nella banda Q saranno fondamentali per abilitare la prossima generazione di comunicazioni satellitari. Nell'ambito di questo contesto, ProPAGaN ha l'obiettivo principale di sviluppare un amplificatore MMIC in banda Q ad alta potenza ed efficienza da poter essere utilizzato come front-end RF per la nuova generazione di antenne attive per le piattaforme satellitari GEO, LEO e MEO. In una durata di 18 mesi, il progetto ha l'obiettivo ultimo alimentare la sorgente Europea di componentistica strategica (ITAR free) per impiego Spaziale. Il progetto si basa infatti sulla tecnologia europea avanzata GaN/SiC da 0.10 µm.
Sviluppo di un primo prototipo di MMIC HPA in GaN nella banda Q/V, per Payload Telecom di nuova generazione
‣ Ultime Notizie
VENERDÌ 27 FEBBRAIO 2026
L’Agenzia Spaziale Italiana e la NASA ospitano a Roma il 4° Moon to Mars Architecture Workshop ‣

Nella sede dell’ASI partner internazionali a confronto per definire architetture e scenari operativi verso una presenza umana sostenibile oltre l’orbita bassa MORE...
VENERDÌ 27 FEBBRAIO 2026
Al via la Maratona per lo Spazio ‣

Aperte le iscrizioni al nuovo percorso educativo dell’ASI. Scadenza: 27 marzo 2026 MORE...
VENERDÌ 27 FEBBRAIO 2026
Concluse con successo le attività sperimentali sulla Stazione Spaziale Internazionale di due progetti italiani ‣

I due progetti dell’ASI sono Drain Brain 2.0, per la misurazione non invasiva di importanti parametri cardiovascolari e IRIS, dedicato al monitoraggio in tempo reale della quantità di radiazioni ricevute dagli astronauti MORE...
VENERDÌ 20 FEBBRAIO 2026
Tre start-up italiane supportate dall’Agenzia Spaziale Italiana selezionate dall’EIC accelerator ‣

Involve Space, Adaptronics e Fluid Wire Robotics tra le 61 aziende europee finanziate su quasi 1.000 candidature in uno dei programmi europei più competitivi per l’innovazione MORE...
GIOVEDÌ 19 FEBBRAIO 2026
Studiare le onde gravitazionali dalla Luna ‣

Un consorzio tutto italiano formato da istituti scientifici e università collaborerà allo sviluppo di un rivelatore di onde gravitazionali, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), che opererà sulla superficie lunare. MORE...
