Le antenne attive in banda Q/V rappresentano, ad oggi, la nuova frontiera per le comunicazioni satellitari sia nei feeder che negli users links. Il range di frequenza più elevato, anche rispetto all’attuale banda Ka, consentirà velocità di trasmissione dati più elevate, un uso più efficiente dello spettro, una migliore copertura territoriale e collegamenti più affidabili, per applicazioni che spaziano dall'accesso a Internet a banda larga, alle comunicazioni mobili, IoT e servizi di emergenza. Poiché le richieste SatCom continuano a crescere, le antenne attive nella banda Q saranno fondamentali per abilitare la prossima generazione di comunicazioni satellitari. Nell'ambito di questo contesto, ProPAGaN ha l'obiettivo principale di sviluppare un amplificatore MMIC in banda Q ad alta potenza ed efficienza da poter essere utilizzato come front-end RF per la nuova generazione di antenne attive per le piattaforme satellitari GEO, LEO e MEO. In una durata di 18 mesi, il progetto ha l'obiettivo ultimo alimentare la sorgente Europea di componentistica strategica (ITAR free) per impiego Spaziale. Il progetto si basa infatti sulla tecnologia europea avanzata GaN/SiC da 0.10 µm.
Sviluppo di un primo prototipo di MMIC HPA in GaN nella banda Q/V, per Payload Telecom di nuova generazione
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MARTEDÌ 19 AGOSTO 2025
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GIOVEDÌ 07 AGOSTO 2025
L’Italia va su Marte ‣

L'Agenzia Spaziale Italiana e SpaceX hanno firmato un accordo senza precedenti per trasportare esperimenti italiani sulle prime missioni Starship destinate a trasportare payload commerciali sul pianeta rosso.
Lo annuncia il presidente dell’ASI, Teodoro Valente. I carichi utili includeranno, tra gli altri, un esperimento sulla crescita delle piante, una stazione di monitoraggio meteorologico e un sensore di radiazioni. L’obiettivo è quello di raccogliere dati scientifici durante la fase di volo interplanetario di circa sei mesi che la Starship effettuerà dalla Terra a Marte e successivamente verso la superficie marziana. L'Italia continua a essere all'avanguardia nella tecnologia spaziale, avvicinando sempre più l'esplorazione umana della Luna, di Marte e oltre.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso: "Il Made in Italy su Marte. Premiata nostra strategia".
"Il Made in Italy su Marte. Un risultato che conferma, ancora una volta, la nostra strategia volta a rafforzare l’industria nazionale, valorizzare il talento italiano e consolidare la presenza del nostro Paese nei grandi programmi di esplorazione spaziale". Lo ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle Politiche spaziali e aerospaziali, sen. Adolfo Urso, commentando l’utilizzo di tecnologie Made in Italy nelle missioni Starship dedicate al trasporto di carichi verso il pianeta rosso, frutto dell'accordo tra l’Agenzia Spaziale Italiana e SpaceX.
MARTEDÌ 05 AGOSTO 2025
Nave Alliance: al via il Progetto “ICE-BLUE” ‣

Isolation and Confinement Environment study in suBmariners and alliance crew as space anaLogues and microbial characterization of arctic sUb-surface Environment MORE...