Diritti di Proprietà intellettuale, Gestione e valorizzazione del portafoglio brevettuale

Lo scenario dell’industria e della ricerca spaziale sta cambiando molto velocemente e, in virtù del carattere anticipatorio di tale settore, anche il contesto della Proprietà Intellettuale (PI) vedrà via via cedere il passo ad una “strategia di valorizzazione dei risultati dei progetti finanziati dall’Agenzia”. ‘Valorizzare’ è concetto molto più ampio di ‘brevettare’ ed i nuovi strumenti di tutela (a partire da brevetti, modelli di design, marchi ecc.) confluiranno nei prossimi anni in nuovi concetti quali “Knowledge and Technology Intelligence”, “foresight tecnologico e brevettuale”, “Patent Data” ecc.

Alcune  risorse  saranno  impiegate  nella  creazione  di  una ‘ontologia comune di valorizzazione’ che allarghi lo spettro degli strumenti a disposizione, aumenti la consapevolezza, sedimenti la cultura della tutela e supporti indirettamente la definizione di nuove traiettorie tecnologiche utilizzando informazioni miste da database brevettuali e scientifici

DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE

Un naturale dominio di applicazione saranno i rapporti con le aziende beneficiarie dei contratti ASI verso   le   quali   potranno   essere   proposti   nuovi   modelli   di   valorizzazione   congiunta ancorché mista (contemplando per esempio accordi di licenza, sviluppo industriale per buyback dei risultati, ecc.) o con le quali si potranno valutare approcci più vicini all’ Open Innovation per affrontare il dilemma: segreto industriale o brevetto di dominio pubblico? In continuità con quanto delineato nei piani annuali, la “strategia di valorizzazione dei risultati dei progetti supportati dall’Agenzia” continuerà a promuovere l’organizzazione di momenti di diffusione e approfondimento della cultura della PI (es.  normative, limiti, procedure, ecc.) nonché l’individuazione di prodotti contrattuali ASI che possono fornire PI identificate per un trasferimento tecnologico anche verso terzi. L’ontologia sopra citata potrà essere applicata non solo per identificare i risultati di ricerca (brevettati o non) che hanno maggiori prospettive di valorizzazione ma anche per disegnare un nuovo approccio che supporti invenzioni industriali e tecnologiche non generate da contratti ASI ma che potranno avere ricadute nel campo aerospaziale nel medio-lungo termine e generare casi virtuosi di spin-in.

La collaborazione con gli atenei italiani sarà un altro tassello fondamentale se si pensa al rinnovato legame con  gli  ILO (Industrial Liaison Office)  e  i  TTO (Technology Transfer Office) delle  principali  università  e  politecnici,  per  generare  produttive  collaborazioni  di valorizzazione ed in linea anche con le direttive ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) mentre, non ultimo, anche il programma nazionale ‘Space  Economy’ sarà un importante banco di prova per testare nuovi modelli  di  valorizzazione  e trasferimento  in vista della nuova strategia  di valorizzazione caratterizzata dal dualismo  tra ‘portafoglio brevetti’ e ‘portafoglio di conoscenze’.

Link Utili

https://spacesolutions.esa.int/patents.html

http://www.esa.int/Enabling_Support/Space_Engineering_Technology/IP_for_commercialisation

https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/

 

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEL PORTAFOGLIO BREVETTUALE

L’Unità ITT (Innovazione e Trasferimento Tecnologico) dell’ASI gestisce il portfolio brevettuale dell’Agenzia favorendo iniziative che ne valorizzino l’applicazione e l’utilizzo anche in settori diversi da quello spaziale.

Tale attività è condotta coerentemente con le iniziative in essere nell’ambito del programma ESA TTP (ESA Technology Transfer Programme) ove, oltre alla promozione dei brevetti dell’ESA sono inseriti anche le offerte tecnologiche brevettuali dell’ASI.

Link Utili

https://www.epo.org/index.html

https://worldwide.espacenet.com/

https://www.wipo.int/portal/en/index.html

 

COSA POSSIAMO FARE PER TE

Per maggiori informazioni contattaci scrivendo a ITT@asi.it

‣ News

MERCOLEDÌ 07 DICEMBRE 2022

Copernicus Masters: annunciati i vincitori della competizione italiana ‣

Innovazione, tecnologia, sostenibilità, crescita economica, creatività: sono alcune delle parole chiave che hanno caratterizzato l’edizione italiana 2022 dei Copernicus Masters. Questa competizione globale svolge un ruolo eccezionale nel promuovere tecnologie ed applicazioni nel campo dell’osservazione della Terra a beneficio del nostro pianeta. "È incoraggiante - commenta Tanya Scalia, Responsabile dell’Ufficio di Trasferimento Tecnologico dell’ASI - vedere così tante persone di talento e motivate che hanno aderito con entusiasmo alla competizione italiana. Le proposte hanno riguardato gli argomenti più vari, dal disaster management, all’agricoltura di precisione, dalla gestione delle acque a quello del patrimonio immobiliare, solo per citarne alcuni. Ciò dimostra veramente il grande potenziale scientifico e imprenditoriale esistente in Italia". Per l’edizione 2022, la cerimonia finale di premiazione si è tenuta il 1 dicembre a Roma, all’interno del New Space Economy Forum che si è tenuto alla Fiera di Roma. Alla cerimonia di premiazione finale hanno partecipato giovani innovatori e start-up provenienti da diverse parti del mondo. L’ASI ha premiato i vincitori italiani, Stefano Bagli, Paolo Mazzoli e Prof. Attilio Castellarin (UNIBO) che hanno proposto SAFERPLACES, progetto che mira allo sviluppo di una piattaforma globale, rivoluzionaria basata su cloud e digital twin in grado di supportare più utenti nella valutazione del rischio di alluvione per le città di tutto il mondo e nel prendere decisioni intelligenti basate sui dati. Il numero delle alluvioni e la loro frequenza stanno aumentando nelle nostre città, aggiunge Stefano Bagli (CEO e Co-fondatore di SAFERPLACES); a causa del cambiamento climatico e delle urbanizzazioni incontrollate, ma noi disponiamo di dati satellitari, proiezioni climatiche e algoritmi di intelligenza artificiale che possono contribuire a rendere le nostre città più resilienti alle sfide future limitando i danni e le perdite di vite umane. "Per l’ ASI il supporto a tutte le iniziative nazionali ed internazionali dedicate alle nuove idee imprenditoriali e start-up legate allo spazio è uno degli obiettivi prioritari – prosegue Tanya Scalia. l’ASI crede fortemente a queste iniziative per stimolare nuovi talenti e costruire un futuro sostenibile, attraverso nuovi schemi di collaborazione e con strumenti che mirano alla valorizzazione dell’innovazione e della tecnologia".

MARTEDÌ 08 NOVEMBRE 2022

L’hackathon internazionale ActInSpace® 2022 atterra a Torino con I3P ‣

Il 18 e 19 novembre a Torino MORE...

MERCOLEDÌ 28 SETTEMBRE 2022

Osservatorio Space Economy | Rilevazione mercato EO 2022 ‣

Call del Politecnico di Milano supportata dall'ASI - Nuova scadenza: 31 ottobre 2022

MORE...

MERCOLEDÌ 07 SETTEMBRE 2022

Progetto di ricerca per studenti e ricercatori sull’Economia della sostenibilità spaziale ‣

Scadenza manifestazioni di interessa: 15 settembre 2022 MORE...

MARTEDÌ 06 SETTEMBRE 2022

ESA BIC Lazio: ultima finestra per presentare domanda nel 2022 ‣

La call della Regione Lazio, European Space Agency - ESA e Agenzia Spaziale Italiana supporta l’avvio di imprese che intendono applicare conoscenze e tecnologie di derivazione spaziale in altri settori di attività.

Candidature entro il 4 novembre 2022

Le startup selezionate svolgeranno il proprio percorso di incubazione per lo sviluppo dell’idea imprenditoriale presso lo Spazio Attivo Roma Tecnopolo di Lazio Innova per un periodo massimo di 24 mesi e avranno accesso a:

  • fondo di 50.000 EURO per attività di prototipazione, sviluppo prodotto/servizio e proprietà intellettuale;
  • supporto personalizzato da tutor e mentor Lazio Innova;
  • supporto tecnico da esperti ASI ed ESA;
  • accesso a una rete europea di start-up e partner;
  • supporto nella ricerca di ulteriori finanziamenti e accesso agli investitori;
  • credibilità del marchio ESA SPACE SOLUTIONS.

Per chi fosse interessato a un primo approfondimento il 13 settembre e il 6 ottobre saranno organizzati 2 incontri on line di presentazione della call.

Per partecipare: 1° webinar, 13 settembre - link 2° webinar, 6 ottobre - link  Per info, cliccare qui Qui di seguito i link che richiamano alla Call ESA BIC Lazio e all’ultima finestra di candidatura per il 2022 sul sito e sui vari canali social di Lazio Innova: