Il principale centro operativo dell'ASI, con sede a Matera

Il Centro Spaziale dell’Agenzia Spaziale Italiana è sorto nel 1983 sulla Murgia Terlecchia di Matera, grazie allo sforzo congiunto del Piano Spaziale Nazionale del CNR (cui è subentrata, nel 1988, l’ASI) e della Regione Basilicata. Il CGS è il principale centro operativo dell’ASI.

La Geodesia Spaziale è la linea storica intorno alla quale si è costituito il Centro, seguita dopo poco dal Telerilevamento. A questo si sono aggiunte, nell’ordine, le telecomunicazioni quantistiche “free space”, il tracciamento della “spazzatura spaziale” e la metrologia del tempo e delle frequenze.

La Geodesia Spaziale 

La Geodesia Spaziale è la linea storica intorno alla quale si è costituito il Centro. Essa è basata sul continuo monitoraggio della posizione di stazioni fiduciali mediante rilievi multi-tecnica (telemetria laser di satelliti geodetici o SLR, radiointerferometria su base lunghissima o VLBI, posizionamento GNSS, gravimetria assoluta) con sofisticati e avanzati apparati che ne fanno uno dei capisaldi fondamentali della rete geodetica mondiale.

Le attività del CGS sono di importanza critica per la comprensione della tettonica del bacino del Mediterraneo e di un gran numero di parametri geofisici e geodinamici, nonché per la materializzazione del Terrestrial Reference Frame internazionale. La stessa strumentazione viene, inoltre, utilizzata per altri tipi di attività, tra le quali la navigazione spaziale, l'astrometria, la radioastronomia, telecomunicazioni e fisica fondamentale.

L’ASI/CGS è membro, nell'ambito dell'International Association of Geodesy, del International Laser Ranging Service (ILRS), l'International VLBI Service (IVS), l'International GNSS Service (IGS) e l'International Gravity Field Service (IGFS), sia come stazione di osservazione che in qualità di centro di analisi dei dati. Dal 2004 il CGS è il Primary Official Combination Center dell'ILRS, con il compito di produrre, con frequenza settimanale e giornaliera, serie di parametri geodetici globali determinati mediante la combinazione rigorosa di numerose soluzioni indipendenti provenienti da laboratori di tutto il mondo. sistema di telemetria laser satellitare e lunare del CGS, denominato MLRO (Matera Laser Ranging Observatory) in data 31 gennaio 2014 è stato dedicato a Rocco Petrone e “alla sua straordinaria avventura dalla Basilicata alla Luna”. Petrone, figlio di emigranti lucani negli USA, fu direttore delle missioni Apollo che portarono l’uomo sulla Luna.

Il Telerilevamento 

All'inizio degli anni '90 ASI ha stipulato con ESA un accordo per realizzare l’Italian Processing and Archiving Facility (I-PAF) e, successivamente, un accordo per l’Italian Processing and Archiving Centre (I-PAC) per il trattamento dei dati acquisiti con le missioni satellitari ESA ERS-1/2 ed ENVISAT. Il CGS ha avuto un ruolo fondamentale anche nelle missioni italo-tedesche-americane SIR-C/X-SAR e SRTM con l’acquisizione dei primi dati RADAR satellitari in banda X.

L’evoluzione del I-PAF/PAC è costituita dal Centro Nazionale Multimissione (CNM) che ha l’obiettivo di acquisire, elaborare ed archiviare i dati telerilevati ed in particolare dati di satelliti e strumenti sviluppati da ASI tra cui ROSA (Radio Occultation for Sounding the Atmosphere) per lo studio del cambiamento climatico attraverso la tecnica della Radio Occultazione e, tra breve, PRISMA (PRecursore IperSpettrale Missione Applicativa).

La costellazione COSMO-SkyMed 

Uno dei fiori all’occhiello dell’ASI è il progetto COSMO-SkyMed, una costellazione di quattro satelliti di osservazione della Terra con radar in banda X realizzato dall'Agenzia Spaziale Italiana e dal Ministero della Difesa. Il CGS di Matera gestisce il Ground Segment della parte civile di questo sistema duale.

COSMO-SkyMed (Constellation of Small Satellites for Mediterranean basin Observation) è uno dei programmi più innovativi nel campo dell’Osservazione della Terra e costituisce il primo programma spaziale ideato per applicazioni duali, sia civili (istituzionali e commerciali) sia militari. Il sistema, concepito dall'Agenzia Spaziale Italiana e dal Ministero della Difesa, è il più grande investimento italiano nel settore dell’Osservazione della Terra ed è stato realizzato interamente dall’industria nazionale. COSMO-SkyMed è costituito da una costellazione di 4 satelliti equipaggiati con sensori SAR (radar ad apertura sintetica) ad alta risoluzione operanti in banda X e dotati di un sistema di acquisizione e trasmissione dati flessibile ed innovativo.

Concepito come un sistema multi-missione in grado di integrarsi con altri sistemi spaziali per soddisfare le richieste di una vasta comunità di utenti, COSMO-SkyMed consente la copertura globale del pianeta operando in qualsiasi condizione meteorologica e di illuminazione, con tempi di rivisitazione sulla stessa area geografica al massimo di 12 ore e con rapidi tempi di risposta (dalla richiesta dell’utente alla consegna del prodotto).

Il Centro di Controllo della costellazione si trova presso il Centro Spaziale del Fucino (L’Aquila) della Telespazio, mentre il Centro Spaziale di Matera di e-GEOS (partecipata ASI/Telespazio) è responsabile dell’acquisizione, dell’archiviazione, del processamento e della distribuzione dei dati rilevati dai satelliti, per applicazioni civili.

Le telecomunicazioni quantistiche 

Dal 2003 il CGS ha iniziato un’intensa collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova nel campo delle telecomunicazioni quantistiche “free-space”, stabilendo diversi primati pubblicati su riviste internazionali. Per queste attività viene utilizzato il sistema MLRO, dotato di un telescopio di 1,5 metri di diametro che, grazie alla sua versatilità, è stato possibile adattare in modo relativamente semplice in modo da renderne possibile l’utilizzo per queste nuove applicazioni.

Il tracciamento di detriti spaziali  

Il CGS è responsabile, per conto dell’ASI, delle attività di tracciamento dei detriti spaziali che rappresentano un pericolo concreto per i satelliti artificiali (prima fra tutte la stazione spaziale internazionale ISS) ancora attivi. Per queste attività viene utilizzato un sistema astrografico automatico passivo che verrà presto affiancato dal sistema MLRO per il tracciamento attivo (laser).

La metrologia del tempo e delle frequenze  

Il CGS ospita uno dei nodi della rete INRIM (Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica) dedicata alla sincronizzazione su fibra ottica di standard di frequenza atomici, per esperimenti legati alla metrologia del tempo e delle frequenze con applicazioni alle telecomunicazioni quantistiche ed alla geodesia spaziale.

La brochure di presentazione del centro


Contatti: 

Centro Spaziale ASI di Matera

Località Terlecchia snc

75100 Matera (MT)

Tel: (+39) 0835-377 1

Fax: (+39) 0835-339005

E-Mail: segreteria.matera@asi.it

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MARTEDÌ 09 GIUGNO 2026

Cooperazione iperspettrale per l’agricoltura nell’ambito del progetto Horizon Europe EXPERT ‣

Presentazione dei risultati della ricerca congiunta ASI, ROSA e DLR per applicazioni agricole di dati satellitari iperspettrali PRISMA ed EnMAP alla Conferenza Internazionale “Agriculture for Life, Life for Agriculture", Bucarest Il 4 e 5 giugno, presso l’Università di Scienze Agronomiche e Medicina Veterinaria (USAMV) di Bucarest, si è svolta la 15ma edizione della Conferenza Internazionale “Agriculture for Life, Life for Agriculture" (A4L). L’evento è stata l’occasione per presentare i risultati del progetto europeo “Reaching Excellence in Hyperspectral Remote Sensing” (EXPERT).

Foto di gruppo nel corso della sessione plenaria di apertura della conferenza internazionale A4L, 4 giugno 2026, Bucarest, Romania. In prima fila, da sinistra: Daniel Crunteanu, Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale della Romania (ROSA); Mihai Dimian, Ministro dell’Istruzione e della Ricerca; Sorin-Mihai Cîmpeanu, Rettore USAMV; Gina Fîntîneru, Vicerettore per la ricerca scientifica, l'innovazione e il trasferimento tecnologico USAMV; Florin Stanica, Presidente dell’Accademia di Scienze Agricole e Forestali “Gheorghe Ionescu-Şişeşti”. In seconda fila, i relatori a invito: Deodato Tapete (ASI), Samantha Wisely (University of Florida) e Cesare Gargioli (Università di Tor Vergata).

 

EXPERT è il progetto Horizon Europe, finanziato dalla Commissione Europea (Grant Agreement n. 101160059) e coordinato dall’Agenzia Spaziale Romena (ROSA), incentrato sulla formazione e attività di ricerca scientifica per la promozione e diffusione dell’uso di dati di telerilevamento satellitare di tipo iperspettrale. Il progetto vede la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dell’Agenzia Spaziale Tedesca (DLR), leader a livello mondiale nelle tecnologie satellitari iperspettrali di osservazione della Terra, grazie alle missioni PRISMA ed EnMAP.

In particolare, lo scopo della partecipazione alla conferenza A4L è stato illustrare le tecnologie satellitari dell’ASI per le applicazioni agricole e le risultanze, conseguite congiuntamente con ROSA e DLR, nel caso d’uso di ricerca sull’agricoltura nel progetto EXPERT. A4L è la conferenza di riferimento in Romania che mette in collegamento la comunità scientifica nazionale e internazionale di settore, le associazioni di categoria, le aziende agricole e i decisori politici. Attraverso il dialogo scientifico, A4L promuove un approccio integrato alle realtà economiche, sociali e ambientali legate all'agricoltura, alla vita e all'ambiente.

La sessione plenaria ha visto infatti un dialogo interdisciplinare al quale hanno partecipato, fra gli altri: il Direttore Generale di ROSA, il Ministro dell’Istruzione e della Ricerca della Romania, il Presidente dell’Autorità Nazionale per la Ricerca della Romania, il Rettore e il Vicerettore per la ricerca scientifica, l'innovazione e il trasferimento tecnologico di USAMV, il rettore dell’Università Politecnica di Bucarest, il Presidente dell’Accademia di Scienze Agricole e Forestali “Gheorghe Ionescu-Şişeşti” e il rappresentante dell’associazione di categoria dei coltivatori.

In questo contesto, nella keynote introduttiva nel corso della sessione plenaria di apertura della conferenza, Deodato Tapete, Primo Ricercatore e Responsabile ASI del progetto EXPERT, ha illustrato come i dati radar ad apertura sintetica delle costellazioni Sentinel-1, COSMO-SkyMed e SAOCOM, nonché i dati iperspettrali della missione PRISMA, sono oggi impiegati dalla comunità scientifica italiana per la ricerca e applicazioni downstream in agricoltura.

Sono stati mostrati esempi dimostrativi di mappe di umidità del suolo, stime del fabbisogno irriguo, lavorazioni dei terreni, classificazioni delle tipologie colturali, valutazione dello stress delle colture e di parametri fondamentali come il contenuto di clorofilla, contenuto di azoto e proprietà dei suoli. Infine, è stato illustrato come, nell’ambito del progetto europeo EXPERT, ASI, ROSA e DLR stanno collaborando per esportare le migliori pratiche del telerilevamento iperspettrale in Romania.

Il secondo momento di confronto è avvenuto nel corso del side event dedicato al progetto europeo EXPERT, svoltosi il 5 giugno. L’evento, introdotto da Iulia Dana Negula, Coordinatore ROSA di EXPERT, ha visto susseguirsi le presentazioni tecniche di Deodato Tapete (ASI), Daniele Cerra (DLR), Florina Dediu, Cristina Stancu e Violeta Poenaru (ROSA) sulle attività condotte nel sito test di Moara Domnească, a pochi chilometri da Bucarest, all’interno della Azienda Didattica e di ricerca sperimentale di USAMV. Nella presentazione ASI sono stati illustrati i risultati dell’attività di ricerca a cui ha contribuito significativamente Giacomo Lazzeri, ricercatore a tempo determinato sul progetto EXPERT.

L’evento è stato partecipato da una nutrita rappresentanza di docenti, ricercatori e studenti di USAMV che hanno avuto modo di confrontarsi con il team di progetto su come analizzare i dati PRISMA ed EnMAP, raccogliere misure spettrometriche in situ di calibrazione e validazione, nonché integrare le stime satellitari delle proprietà dei suoli e delle colture con le analisi di laboratorio su campioni reali.

L’evento è stato concluso da una presentazione di Mihai Ivanovici dell’Università della Transilvania di Brasov e da una discussione su come promuovere la formazione universitaria e creare sinergie scientifiche e applicative nella comunità del telerilevamento iperspettrale per l’agricoltura.

  [gallery ids="63918,63920,63922"]   Nella fotogallery, alcuni momenti del side event del progetto europeo EXPERT, 5 giugno 2026, USAMV, Bucarest. Da sinistra: Iulia Dana Negula (ROSA); Daniele Cerra (DLR); Mihai Ivanovici (Università della Transilvania di Brasov).          

LUNEDÌ 08 GIUGNO 2026

UNOOSA E AGENZIA SPAZIALE ITALIANA INSIEME PER PROMUOVERE IL DIRITTO SPAZIALE IN AFRICA ‣

La collaborazione, che prenderà avvio a novembre in Kenya, supporterà i Paesi africani nello sviluppo di quadri normativi necessari per partecipare alla crescente economia spaziale globale MORE...