Il 13, 14 e 15 novembre e il 10, 11, 12 dicembre l’ASI riaprirà le proprie porte agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado

Dopo il grande successo delle prime giornate degli ASI Open Days, svoltesi a marzo e a maggio 2019, l’Agenzia Spaziale Italiana riaprirà le proprie porte agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado il 13, 14 e 15 novembre e il 10, 11, 12 dicembre 2019. 

Un programma ricco di attività e attrazioni attende gli studenti che parteciperanno a questo secondo appuntamento degli ASI Open Days: sei giorni all’insegna della scienza spaziale e del divertimento, con esperti del settore che guideranno i piccoli visitatori alla scoperta dello spazio.

Gli ASI Open Days rientrano tra le attività di education e di diffusione della cultura spaziale che l’ASI rivolge alle scuole primarie e secondarie di primo grado e, dunque, a studenti con età compresa tra gli 8 e i 13 anni a cui si intendono proporre attività interattive, esercitazioni e laboratori capaci di ispirare i giovani visitatori e i loro insegnanti.

Solo un mese fa l’Astronauta Luca Parmitano è diventato il primo comandante italiano della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Vogliamo celebrare questo momento parlando della ISS e della vita degli astronauti che si trovano a bordo. La Stazione Spaziale è infatti il primo avamposto umano nello Spazio. Capiremo come è nata la ISS e ne studieremo caratteristiche e moduli principali. Ma soprattutto scopriremo cosa fanno ogni giorno gli astronauti: dai diversi esperimenti scientifici ai test continui che devono effettuare sul proprio corpo sottoposto a condizioni di microgravità. E capiremo come le attività che svolgono vadano inquadrate nel quadro più ampio del tentativo di vivere in futuro permanentemente nello Spazio e colonizzare altri pianeti. Proprio per questo dedicheremo la nostra attenzione anche al Pianeta Marte: un pianeta per alcuni versi simili al nostro, la cui colonizzazione sembra diventare - giorno dopo giorno - sempre più tecnicamente possibile.  I giovani visitatori comprenderanno quali sono le difficoltà connesse all’atterraggio di una sonda sul pianeta rosso e impareranno come superarle. Gli studenti avranno anche l’opportunità di costruire un modello funzionante di lander e di cimentarsi in alcune missioni in un ambiente marziano simulato, scoprendo cosa sono e a cosa servono i rover e quali sono le sfide legate alla loro progettazione.

Grande spazio sarà destinato ai laboratori “hands-on” dove gli studenti, divisi in gruppi, impareranno vari concetti sperimentando e utilizzando il metodo scientifico anche con l’aiuto di modelli e di entusiasmanti video.

Ogni giorno 80 studenti avranno l’opportunità di partecipare con i loro insegnanti a un programma che incoraggerà il ragionamento scientifico e il lavoro di gruppo. Ogni giornata avrà durata dalle 08.45 alle 14.30 circa: dopo una breve introduzione da parte di un rappresentante ASI, ogni classe parteciperà a una varietà di esercitazioni di un’ora, con un’ora prevista per la pausa pranzo e con la possibilità di consumare acqua e merenda propria durante le brevi pause indicate dagli animatori scientifici che seguiranno i gruppi di studenti insieme con i loro insegnanti.

La partecipazione all’evento sarà riservata a un numero massimo giornaliero di 80 studenti. Per registrarsi e verificare la disponibilità, le scuole interessate dovranno inviare un’e-mail a education@asi.it specificando:

  • nome e tipo di istituto scolastico;
  • numero studenti partecipanti e classe frequentata;
  • numero docenti partecipanti e i riferimenti e i contatti (cellulare ed e-mail) di un docente di riferimento.

Una volta ricevuta comunicazione di accettazione da parte di ASI, le scuole dovranno inviare un elenco con i riferimenti di tutti i partecipanti e una liberatoria per la realizzazione e la pubblicazione di immagini realizzate nel corso dell’evento educativo. 

La partecipazione è gratuita.

Nel caso in cui il numero delle richieste dovesse superare la ricettività indicata, l’Unità Attività di Formazione di ASI esaminerà le domande pervenute e selezionerà le scuole partecipanti agli ASI Open Days sulla base dei seguenti criteri:

  1. partecipazione a eventi ASI: le scuole che non hanno ancora avuto l’opportunità di partecipare a precedenti eventi ASI avranno la priorità;
  2. sede dell’istituto scolastico: al fine di favorire la più ampia partecipazione agli eventi ASI a livello nazionale, le richieste di partecipazione da parte di istituti scolastici con sede al di fuori del comune di Roma avranno la priorità.

In caso di parità di punteggio, si adotterà il criterio dell’ordine cronologico di presentazione della richiesta di partecipazione da parte degli istituti scolastici.

Diffondete la notizia, un’altra entusiasmante avventura sta per cominciare. 

‣ News

MARTEDÌ 21 GENNAIO 2020

Missione Beyond: al via LIDAL, il sesto esperimento italiano ‣

L'esperimento è stato attivato sulla ISS da Luca Parmitano MORE...

VENERDÌ 17 GENNAIO 2020

Parmitano in collegamento con gli studenti dalla ISS ‣

Venerdì 17 gennaio Luca Parmitano si è collegato dalla Stazione spaziale internazionale per parlare con gli studenti delle scuole presenti all'auditorium dell'Agenzia spaziale italiana MORE...

VENERDÌ 10 GENNAIO 2020

Conte: spazio settore strategico, volano crescita e sviluppo ‣

«Benvenuto a bordo!»: l'astronauta Luca Parmitano ha salutato così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel collegamento tra la Stazione Spaziale Internazionale e Palazzo Chigi. A tre settimane dal suo rientro a Terra, previsto il 6 febbraio, e con la quarta passeggiata spaziale da affrontare, l'ultima della sua missione Beyond (Oltre), l’astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha parlato di un'Italia spaziale «sul podio». È stato un dialogo scandito dalle emozioni e della consapevolezza del valore strategico dello spazio e della ricerca scientifica. «Sono emozionato», ha detto Conte. «La Stazione Spaziale è un avamposto dell’umanità nello spazio e la maggior opera ingegneristica realizzata dall'uomo», ha aggiunto. Il premier ha ricordato l'impegno dell'Italia nel settore dello spazio, il riordino della governance delle politiche spaziali e aerospaziali, avvenuta con una legge del 2018, e gli investimenti effettuati. «L’efficacia della nuova governance ha consentito all’Italia, con la sottoscrizione di ben 2,282 miliardi di euro, record storico di contribuzione, di mantenere la posizione di 3° Paese contributore nello scorso Consiglio Ministeriale dell’Agenzia spaziale europea che si è svolto a Siviglia a novembre 2019». Conte ha ricordato come l'Italia sostenga finanziariamente da oltre 50 anni la ricerca spaziale ed aerospaziale «orientata allo sviluppo di tecnologie, che ci hanno consentito di avere una crescente consapevolezza del nostro pianeta, dell’universo in cui siamo immersi e delle potenzialità offerte dallo spazio in termini di servizi e applicazioni a favore dei cittadini e delle istituzioni». Anche in questo settore, ha detto ancora Conte «abbiamo la consapevolezza dell'importanza di fare squadra, fare sistema, tra istituzioni e filiera industriale. Sarà così possibile conseguire gli obiettivi di crescita ed occupazione che il settore spaziale può offrire, quale volano per lo sviluppo e l’innovazione». Per il presidente dell'Asi ci sono già tutti gli elementi per dire che la missione Beyond «è stata un successone e una collezione di primati» perché Luca Parmitano «è stato il primo italiano al comando della Stazione Spaziale e il primo astronauta non americano ad avere il comando di una passeggiata spaziale». «È una missione dei primati - ha proseguito Saccoccia - perché' Luca Parmitano è stato il primo italiano al comando della Stazione Spaziale e il primo astronauta non americano ad avere il comando di una passeggiata spaziale». Queste ultime, organizzate per installare una nuova pompa di raffreddamento al cacciatore di antimateria Ams (Alpha Magnetic Spectrometer), sono state «particolarmente importanti perché' lo strumento non era stato progettato per essere riparato ed essere riusciti a farlo ha portato un ambiente ostile come lo spazio un po' più vicino alla vita di tutti i giorni. È stato un passo cruciale - ha concluso - non solo dal punto di vista tecnologico, ma psicologico». Riguarda il video del colloquio su ASITV  

MERCOLEDÌ 18 DICEMBRE 2019

Cheops, il misura-pianeti ‣

Lanciato dallo spazioporto di Kourou in Guyana Francese a bordo di un razzo Soyuz insieme a un altro satellite di osservazione della Terra dell’ASI e Ministero della Difesa, COSMO-SkyMed Seconda Generazione, CHEOPS osserverà più di 7mila stelle nei 3 anni e mezzo di durata nominale della missione MORE...

MERCOLEDÌ 18 DICEMBRE 2019

In orbita il primo satellite COSMO-SkyMed di seconda generazione ‣

Lanciato a bordo di un vettore Soyuz dalla Guyana Francese, si affiancherà ai quattro satelliti di prima generazione già in orbita migliorando le prestazioni complessive. A bordo del vettore anche Cheops, missione Esa a forte partecipazione italiana dedicata alla caratterizzazione degli esopianeti MORE...