Iniziativa per studenti della fascia d'età 15 - 19 anni

L’Agenzia Spaziale Italiana e il Dipartimento di Ingegneria Informatica Automatica e Gestionale Antonio Ruberti di Sapienza Università di Roma (DIAG) sono lieti di annunciare il primo ROSITA Hackathon nell’ambito del progetto ROSITA – ROver Spaziale ITAliano. Con ROSITA, discipline come la robotica, l'intelligenza artificiale e lo spazio entrano a scuola.

ROSITA ha come scopo quello di promuovere, sviluppare e diffondere la ricerca scientifica nel campo spaziale e aerospaziale, ispirando e stimolando le nuove generazioni allo studio/apprendimento delle materie cosiddette STEM. Attraverso la formula hackathon, che risulta efficace e stimolante, lo scopo viene raggiunto direttamente. I ragazzi sono chiamati a risolvere problemi in modo veloce, cercando la giusta concentrazione e strategia in poco tempo.

ROSITA Hackathon mira a simulare ciò che accade quando un rover atterra su un pianeta (come la missione ExoMars) e inizia a muoversi telecomandato a distanza per esplorarlo. ROSITA sarà pilotato tramite un'interfaccia web  attraverso comandi python.

Gli incontri saranno così suddivisi:

  • 26 Maggio 2022, dalle 17:00 alle 18:30: lezioni di approfondimento del mondo della robotica e  dell’esplorazione spaziale;
  • 27 Maggio 2022, dalle 9:30 alle 13:30: gli studenti avranno l’opportunità di pilotare il rover ROSITA da remoto.

Squadre provenienti da varie parti d’Italia si potranno sfidare per raccogliere il maggior numero di “tracce di vita” e aggiudicarsi la vittoria.  

Per maggiori informazioni, è possibile scrivere a: auriemma@diag.uniroma1.it, terracina@diag.uniroma1.it

Il numero di posti è limitato, le richieste di partecipazione verranno accolte in ordine temporale di arrivo.

Per saperne di più, scarica il programma qui.

‣ Ultime Notizie

MARTEDÌ 24 MARZO 2026

Avanzano le attività del Task 1100.2, dedicate all’avanzamento del Technology Readiness Level dei “core payload” ‣

ASI - Agenzia Spaziale Italiana

Il WP-1100 di EMM è dedicato al management scientifico del progetto. Nell’ambito del Task 1100.2, di propria competenza, ASI ha predisposto e avviato attività finalizzate all’innalzamento del Technology Readiness Level (TRL) dei “core payload” (P/Ls) dell’infrastruttura lunare LAORIE, sviluppata nel WP-1330 di EMM.

Il 16 marzo si è conclusa con successo la prima review del contratto “Innalzamento del Livello Tecnologico degli Strumenti Scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) – Lotto 3: Payload LETO” (CUP C53C22000870006; CIG A020D9BF1B), stipulato tra ASI e Thales Alenia Space Italia S.p.a. Il contratto riguarda la progettazione e realizzazione di dimostratori relativi ad alcune delle principali tecnologie critiche dello strumento Lunar Earth Temperature Observatory (LETO). LETO, ideato da CNR-INO — che ne ha realizzato un modello di banco ottico nell’ambito del WP-1420 — è uno spettro-radiometro infrarosso destinato al monitoraggio continuo della temperatura terrestre osservata dalla Luna. La conclusione positiva della prima review segna il completamento della fase progettuale finanziata con fondi PNRR di EMM, dedicata allo sviluppo dei dimostratori. Il contratto proseguirà ora con una seconda fase, finalizzata alla loro realizzazione, finanziata da ASI mediante una diversa fonte, garantendo così la continuità e la sostenibilità dell’investimento avviato con EMM.

Parallelamente, il 13 marzo è stato sottoscritto il contratto tra ASI e il RTI composto da Thales Alenia Space Italia S.p.a., Microchannel Devices S.r.l. e Kirana S.r.l. per l’attività “Innalzamento del livello tecnologico degli strumenti scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM): Payload Lunar Electromagnetic Monitor in X-rays (LEM-X)” (CUP C53C22000870006; CIG B7BC56C4CC). L’attività, avviata anticipatamente il 19 dicembre u.s. ai sensi dell’art. 17, commi 8 e 9 del d.lgs. n. 36/2023, è finalizzata alla progettazione e realizzazione di dimostratori per LEM-X. LEM-X è un all-sky monitor modulare per raggi X, basato sulla tecnica della maschera codificata, ideato da INAF-IAPS, che ne ha sviluppato il detector nell’ambito del WP-1410 di EMM. Le attività contrattuali sono concentrate sull’ottimizzazione dei processi di realizzazione della maschera codificata in tungsteno e sulla progettazione e sviluppo di modelli ingegneristici della maschera stessa, della struttura meccanica dello strumento, dello schermo protettivo contro i micrometeoriti e dell’elettronica di back-end. Anche questo contratto è articolato in due fasi: una prima fase, finanziata con fondi PNRR di EMM, con conclusione prevista entro aprile 2025; una seconda fase, che si estenderà fino ad agosto 2027, finanziata tramite ulteriori risorse messe a disposizione da ASI.

MERCOLEDÌ 11 MARZO 2026

Rinnovata la convenzione tra la Polizia di Stato e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici ‣

La convenzione consolida il percorso di strutturata collaborazione avviato nel 2023 MORE...

LUNEDÌ 09 MARZO 2026

ASI APPROVA I PRINCIPI DI POLITICA DEI DATI DELLA MISSIONE IRIDE ‣

Il documento che definisce i principi di accesso, garantisce supporto agli utenti istituzionali e favorisce lo sviluppo di servizi e applicazioni commerciali basati sui dati satellitari MORE...

LUNEDÌ 09 MARZO 2026

L’Ultima Missione: Project Hail Mary ‣

L'anteprima in ASI il 17 marzo alle ore 20:00 MORE...

LUNEDÌ 09 MARZO 2026

Avvisi n. 2-3-4 2026 ‣

Scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse: 19 marzo 2026 MORE...