Le future missioni di esplorazione della Luna, di Marte e di altri corpi planetari richiedono una conoscenza sempre più approfondita del comportamento di sistemi, materiali e processi in condizioni di gravità diverse da quelle terrestri. In questo contesto, una piattaforma orbitale in grado di generare livelli controllati di gravità artificiale potrebbe offrire nuove opportunità per la ricerca scientifica e lo sviluppo tecnologico.
L’iniziativa intende avviare un confronto con la comunità scientifica e tecnologica per raccogliere esigenze, idee e possibili casi d’uso di una futura infrastruttura di questo tipo. Lo scenario di riferimento prevede esperimenti di dimensioni contenute, indicativamente di poche unità CubeSat, completamente automatizzati e in grado di operare per periodi prolungati a diversi livelli di gravità, inclusi quelli caratteristici della Luna e di Marte.
Tra gli ambiti di possibile interesse rientrano le scienze della vita, lo studio dei fluidi e dei fenomeni multifase, i materiali e i processi produttivi, nonché le tecnologie per l’esplorazione planetaria. L’elenco non è esaustivo: questa First Call ha proprio l’obiettivo di raccogliere dalla comunità ulteriori temi, necessità sperimentali e proposte di interesse.
Le manifestazioni raccolte attraverso il presente questionario (a partire dal 19/10/2026), contribuiranno a orientare l'organizzazione dell'evento per il successivo confronto con la comunità e la valutazione delle potenzialità scientifiche e tecnologiche dell’iniziativa.




