Valente illustra le linee guida della sua presidenza del Comitato delle Nazioni Unite

03 Febbraio 2026

E’ stata inaugurata il 2 febbraio a Vienna la 63^ sessione del Sottocomitato Scientifico & Tecnico del Comitato per l’Utilizzo Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico delle Nazioni Unite (UN-COPUOS). L’Italia è rappresentata da Teodoro Valente, presidente ASI, che, in qualità di presidente designato del COPUOS, presiederà il forum per due anni a partire dalla sessione di giugno 2026.

Nel corso del suo intervento, Valente ha sottolineato come l’Italia continui a sostenere un approccio di cooperazione multilaterale, sostenendo che lo spazio extra-atmosferico debba servire la pace, la sostenibilità e gli interessi comuni di tutta l’umanità.

Nella giornata del 3 febbraio, Valente ha presentato  gli obiettivi e le ambizioni della Presidenza italiana del COPUOS. durante un side event organizzato dalla Rappresentanza d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali. L’evento, introdotto dall’Ambasciatrice Debora Lepre ha visto anche l’intervento del direttore dell’Ufficio Spazio delle NU (UNOOSA),  Aarti Holla-Maini, nonché degli ambasciatori dell’Argentina e del Kenya presso le Nazioni Unite.

La Presidenza italiana del COPUOS mira a supportare il “Pact for the future”, lanciato dai leader mondiali nel 2024, per rafforzare la cooperazione internazionale nell’utilizzo dello Spazio a fini pacifici e si basa sulle seguenti linee principali:

1) avviare i negoziali per l’organizzazione di una Conferenza Spazio delle NU nel 2027, UNISPACE IV
2) supportare lo sviluppo di capacità in campo spaziale per i paesi del Sud Globale attraverso corsi di formazione e capacity building
3) contribuire agli sforzi di UNOOSA per ampliare il numero dei Paesi Membri del COPUOS, oggi 110, e gli Stati Parte del Trattato Sullo Spazio (OST), oggi 115, anche in vista della 70esima sessione del COPUOS e del 60esimo anniversario dello stesso OST, entrambi nel 2027.

L’Italia continuerà ad esercitare il proprio ruolo di ponte tra attori spaziali già affermati e quelli dei paesi emergenti. Proprio i casi offerti dalla cooperazione con l’Agenzia spaziale argentina (CONAE) e con quella keniana (KSA)sono stati illustrati nel corso dell’incontro.

La prima esperienza, infatti, è quella della costellazione satellitare di osservazione della Terra SIASGE (Sistema Italo-Argentino per la gestione delle emergenze e lo sviluppo ambientale), sistema inter-operabile del Sistema italiano COSMO-SkyMed (5 satelliti radar in banda X) con il Sistema argentino SAOCOM (2 satelliti radar in banda L), unico al mondo per architettura, prestazioni e dati in banda X, L e X+L. In oltre 20 anni ASI ha contribuito a formare argentini e altri paesi latino americani nell’uso dei dati telerilevati.

La cooperazione italiana con il Kenya risale, invece, agli anni Sessanta con la realizzazione della Base spaziale di Malindi, oggi Luigi Broglio Space Center, da cui sono stati lanciati numerosi satelliti, tra cui quelli della serie San Marco. Il Centro oggi ospita antenne per ricevere dati di telecomunicazioni e telerilevati, la Scuola internazionale di formazione in discipline spaziali, un laboratorio di cubesat e il primo Museo dello Spazio in Kenya.

 

‣ Ultime Notizie

VENERDÌ 19 GIUGNO 2026

Conclusi i lavori della 69ª sessione del COPUOS ‣

La delegazione italiana ha svolto un’intensa attività diplomatica e di mediazione MORE...

MERCOLEDÌ 10 GIUGNO 2026

L’ITALIA GUIDA IL COMITATO DELLE NAZIONI UNITE SULLO SPAZIO ‣

Al via il biennio 2026-2027 della Presidenza italiana del Comitato delle Nazioni Unite per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico (COPUOS) affidata al Presidente di ASI, Teodoro Valente MORE...

MARTEDÌ 09 GIUGNO 2026

LUCA PARMITANO SARÀ A BORDO DI ARTEMIS III ‣

Annunciati dalla NASA i nomi degli astronauti che parteciperanno alla prossima missione del nuovo programma lunare. Traguardo storico per lo spazio italiano e grande risultato per il corpo degli astronauti dell’ESA MORE...

MARTEDÌ 09 GIUGNO 2026

Rocco Petrone, la cerimonia del centenario ‣

Il 14 e il 15 giugno si terranno le celebrazioni del centenario della nascita del pioniere dello spazio MORE...

MARTEDÌ 09 GIUGNO 2026

Cooperazione iperspettrale per l’agricoltura nell’ambito del progetto Horizon Europe EXPERT ‣

Presentazione dei risultati della ricerca congiunta ASI, ROSA e DLR per applicazioni agricole di dati satellitari iperspettrali PRISMA ed EnMAP alla Conferenza Internazionale “Agriculture for Life, Life for Agriculture", Bucarest Il 4 e 5 giugno, presso l’Università di Scienze Agronomiche e Medicina Veterinaria (USAMV) di Bucarest, si è svolta la 15ma edizione della Conferenza Internazionale “Agriculture for Life, Life for Agriculture" (A4L). L’evento è stata l’occasione per presentare i risultati del progetto europeo “Reaching Excellence in Hyperspectral Remote Sensing” (EXPERT).

Foto di gruppo nel corso della sessione plenaria di apertura della conferenza internazionale A4L, 4 giugno 2026, Bucarest, Romania. In prima fila, da sinistra: Daniel Crunteanu, Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale della Romania (ROSA); Mihai Dimian, Ministro dell’Istruzione e della Ricerca; Sorin-Mihai Cîmpeanu, Rettore USAMV; Gina Fîntîneru, Vicerettore per la ricerca scientifica, l'innovazione e il trasferimento tecnologico USAMV; Florin Stanica, Presidente dell’Accademia di Scienze Agricole e Forestali “Gheorghe Ionescu-Şişeşti”. In seconda fila, i relatori a invito: Deodato Tapete (ASI), Samantha Wisely (University of Florida) e Cesare Gargioli (Università di Tor Vergata).

 

EXPERT è il progetto Horizon Europe, finanziato dalla Commissione Europea (Grant Agreement n. 101160059) e coordinato dall’Agenzia Spaziale Romena (ROSA), incentrato sulla formazione e attività di ricerca scientifica per la promozione e diffusione dell’uso di dati di telerilevamento satellitare di tipo iperspettrale. Il progetto vede la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dell’Agenzia Spaziale Tedesca (DLR), leader a livello mondiale nelle tecnologie satellitari iperspettrali di osservazione della Terra, grazie alle missioni PRISMA ed EnMAP.

In particolare, lo scopo della partecipazione alla conferenza A4L è stato illustrare le tecnologie satellitari dell’ASI per le applicazioni agricole e le risultanze, conseguite congiuntamente con ROSA e DLR, nel caso d’uso di ricerca sull’agricoltura nel progetto EXPERT. A4L è la conferenza di riferimento in Romania che mette in collegamento la comunità scientifica nazionale e internazionale di settore, le associazioni di categoria, le aziende agricole e i decisori politici. Attraverso il dialogo scientifico, A4L promuove un approccio integrato alle realtà economiche, sociali e ambientali legate all'agricoltura, alla vita e all'ambiente.

La sessione plenaria ha visto infatti un dialogo interdisciplinare al quale hanno partecipato, fra gli altri: il Direttore Generale di ROSA, il Ministro dell’Istruzione e della Ricerca della Romania, il Presidente dell’Autorità Nazionale per la Ricerca della Romania, il Rettore e il Vicerettore per la ricerca scientifica, l'innovazione e il trasferimento tecnologico di USAMV, il rettore dell’Università Politecnica di Bucarest, il Presidente dell’Accademia di Scienze Agricole e Forestali “Gheorghe Ionescu-Şişeşti” e il rappresentante dell’associazione di categoria dei coltivatori.

In questo contesto, nella keynote introduttiva nel corso della sessione plenaria di apertura della conferenza, Deodato Tapete, Primo Ricercatore e Responsabile ASI del progetto EXPERT, ha illustrato come i dati radar ad apertura sintetica delle costellazioni Sentinel-1, COSMO-SkyMed e SAOCOM, nonché i dati iperspettrali della missione PRISMA, sono oggi impiegati dalla comunità scientifica italiana per la ricerca e applicazioni downstream in agricoltura.

Sono stati mostrati esempi dimostrativi di mappe di umidità del suolo, stime del fabbisogno irriguo, lavorazioni dei terreni, classificazioni delle tipologie colturali, valutazione dello stress delle colture e di parametri fondamentali come il contenuto di clorofilla, contenuto di azoto e proprietà dei suoli. Infine, è stato illustrato come, nell’ambito del progetto europeo EXPERT, ASI, ROSA e DLR stanno collaborando per esportare le migliori pratiche del telerilevamento iperspettrale in Romania.

Il secondo momento di confronto è avvenuto nel corso del side event dedicato al progetto europeo EXPERT, svoltosi il 5 giugno. L’evento, introdotto da Iulia Dana Negula, Coordinatore ROSA di EXPERT, ha visto susseguirsi le presentazioni tecniche di Deodato Tapete (ASI), Daniele Cerra (DLR), Florina Dediu, Cristina Stancu e Violeta Poenaru (ROSA) sulle attività condotte nel sito test di Moara Domnească, a pochi chilometri da Bucarest, all’interno della Azienda Didattica e di ricerca sperimentale di USAMV. Nella presentazione ASI sono stati illustrati i risultati dell’attività di ricerca a cui ha contribuito significativamente Giacomo Lazzeri, ricercatore a tempo determinato sul progetto EXPERT.

L’evento è stato partecipato da una nutrita rappresentanza di docenti, ricercatori e studenti di USAMV che hanno avuto modo di confrontarsi con il team di progetto su come analizzare i dati PRISMA ed EnMAP, raccogliere misure spettrometriche in situ di calibrazione e validazione, nonché integrare le stime satellitari delle proprietà dei suoli e delle colture con le analisi di laboratorio su campioni reali.

L’evento è stato concluso da una presentazione di Mihai Ivanovici dell’Università della Transilvania di Brasov e da una discussione su come promuovere la formazione universitaria e creare sinergie scientifiche e applicative nella comunità del telerilevamento iperspettrale per l’agricoltura.

  [gallery ids="63918,63920,63922"]   Nella fotogallery, alcuni momenti del side event del progetto europeo EXPERT, 5 giugno 2026, USAMV, Bucarest. Da sinistra: Iulia Dana Negula (ROSA); Daniele Cerra (DLR); Mihai Ivanovici (Università della Transilvania di Brasov).