L’Agenzia Spaziale Italiana ha presentato un exhibit multimediale interattivo basato su un sistema avanzato di visualizzazione 3D

20 Ottobre 2025

Con la cerimonia di chiusura di Expo 2025 Osaka si è conclusa l’esposizione universale che per sei mesi ha riunito Paesi, istituzioni e aziende di tutto il mondo attorno ai temi dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile. L’Italia ha salutato l’evento con un risultato di grande prestigio: Il Padiglione Italia ha ricevuto dal Bureau International des Expositions (BIE) il premio per la categoria “Theme Development” che ha riconosciuto "non solo la bellezza o i contenuti esposti, ma l'idea d'Italia, capace di fare squadra e proporre una visione di futuro". Un riconoscimento mai assegnato prima a un padiglione italiano.

 

Tra i protagonisti del Padiglione Italia anche l’Agenzia Spaziale Italiana che, grazie a un protocollo d’intesa siglato con il Commissariato Generale di Sezione per la partecipazione italiana alla manifestazione, ha contribuito in modo determinante alla realizzazione dei contenuti e degli exhibit della visitor experience.

 

Progettato dall’architetto Mario Cucinella, il Padiglione Italia ha infatti ospitato un percorso che ha dato grande risalto alle attività del nostro Paese nel settore spaziale, valorizzando la ricerca, la creatività e la sostenibilità. L’ASI ha messo in campo un approccio interdisciplinare, in cui scienza e arte si sono intrecciate per raccontare la visione italiana dello spazio come frontiera del futuro, in sintonia con i valori di diversità, inclusione e innovazione che hanno ispirato l’intera esposizione.

 

L’Agenzia ha presentato un exhibit multimediale interattivo, unico nel suo genere, basato su un sistema avanzato di visualizzazione 3D che ha permesso ai visitatori di esplorare in modo immersivo modelli digitali di satelliti, sonde e payload scientifici realizzati o partecipati da ASI. Grazie a un pannello o-led trasparente con tecnologia touchscreen, il pubblico ha potuto interagire direttamente con i modelli tridimensionali dei satelliti PRISMA e COSMO-SkyMed, dedicati all’Osservazione della Terra, e del modulo abitativo lunare MPH, parte del contributo italiano al programma Artemis.

 

Nel corso della manifestazione, l’ASI ha inoltre partecipato alla “Future of Community and Mobility Week, ospitando una giornata dedicata alla cooperazione spaziale tra Italia e Giappone. L’iniziativa visto un incontro tra il presidente dell’ASI, Teodoro Valente, e il presidente della JAXA, Hiroshi Yamakawa, e un forum Italia-Giappone sulla space economy, che ha coinvolto istituzioni e imprese dei due Paesi, rafforzando la cooperazione bilaterale nei settori dell’osservazione della Terra e dell’esplorazione spaziale.

 

Credito foto: Italy Expo 2025 Osaka

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