Grande successo di pubblico per le installazioni spaziali multimediali al Padiglione Italia

20 Maggio 2025

È una settimana densa di appuntamenti dedicati allo spazio italiano, quella che si sta svolgendo presso il Padiglione Italia di Expo Osaka 2025. L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e la partecipazione del Ministero per le Imprese e il Made in Italy (MIMIT) ha organizzato per oggi alcune iniziative per promuovere l’eccellenza tecnologica italiana nel settore spaziale.

 

In apertura di giornata, un talk tra i rispettivi capi delle agenzie spaziali: Teodoro Valente per l’ASI e Hiroshi Yamakawa per l’Agenzia Spaziale Giapponese JAXA. È stata l’occasione per fare il punto sulle solide relazioni bilaterali in materia di osservazione della Terra e di esplorazione spaziale.

 

La giornata è proseguita con un forum commerciale Italia-Giappone dedicato alla space economy, cui hanno preso parte anche il commissario generale per la partecipazione Italiana all’Expo, amb. Mario Vattani, e Rodolfo Sordoni, direttore generale dell’Ufficio di Gabinetto del MIMIT, nonché i rappresentanti di numerose imprese di entrambi i Paesi. Nel Forum, organizzato dall'Ambasciata d'Italia in Giappone, dal Consolato Generale d'Italia a Osaka e dall'ASI, con il supporto della JAXA, si sono messe in luce le collaborazioni attuali e future tra gli operatori dell'industria spaziale dei due Paesi. Questa iniziativa fa seguito a precedenti eventi realizzati sullo stesso tema, con l'obiettivo di promuovere nuove opportunità di business nel quadro del Partenariato strategico tra Italia e Giappone e del Piano d'azione bilaterale 2024-2027. La giornata si è conclusa con un focus tematico della Regione Lazio.

 

“A un mese dall'apertura ufficiale dell'Expo Osaka 2025, il Padiglione Italia è stato al centro – sottolinea il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente - di una giornata focalizzata sul ruolo e l’importanza delle attività spaziali come fattore chiave della diplomazia, della crescita economica e delle nuove opportunità di business. Italia e Giappone condividono un'amicizia di lunga data e un partenariato strategico, in cui la cooperazione spaziale svolge un ruolo centrale. L'Agenzia Spaziale Italiana e la giapponese JAXA hanno costruito negli anni una solida storia di collaborazione suggellata dalla firma di alcuni accordi, soprattutto nell'esplorazione spaziale e nell'osservazione della Terra, in particolare nella condivisione e uso dei dati derivanti dai satelliti italiani come COSMO-SkyMed e PRISMA. Il Forum di oggi ha offerto una preziosa opportunità per rafforzare la fiducia reciproca e consolidare il legame tra iniziative istituzionali e capacità industriali. La partecipazione di grandi attori e di PMI innovative evidenzia la vitalità di entrambi gli ecosistemi e sottolinea l'importanza di promuovere la cooperazione bilaterale e multilaterale per affrontare le sfide globali. L'Agenzia Spaziale Italiana è pienamente impegnata in questa visione condivisa e sostiene attivamente le iniziative che promuovono la crescita sostenibile, l'eccellenza tecnologica e la collaborazione internazionale. Per questo motivo, l'ASI promuove la presenza degli attori italiani del settore spaziale per tutta la durata dell'Expo insieme a una esperienza immersiva dedicate ai visitatori, al fine di far comprendere l’importanza e le opportunità che derivano dalle attività spaziali”.

 

Durante i mesi dell’Expo, nel Padiglione Italia i visitatori, tra le altre cose, possono vivere l’esperienza di un viaggio nello spazio attraverso una soluzione multimediale interattiva unica, che permette di esplorare modelli 3D di satelliti, sonde e payload scientifici realizzati o partecipati da ASI. Questa installazione offre un'esperienza altamente immersiva e interattiva, consentendo agli utenti di interagire con i modelli tramite un pannello touchscreen. Tra i modelli proiettati in 3D ci sono i satelliti PRISMA e COSMO-SkyMed per l'osservazione della Terra, e il modulo abitativo lunare MPH, parte del programma NASA Artemis. I visitatori hanno la possibilità di esplorare questi modelli, zoomarli, ruotarli e interagire con le loro parti per scoprirne i dettagli.

 

Il Padiglione Italia inoltre è ricco di video e immagini spaziali forniti dall'ASI, legati a osservazione della Terra, esplorazione dell'universo e abitabilità dello spazio, con un focus particolare sul ritorno sulla Luna, grazie alla partecipazione italiana al programma lunare Artemis. Sospeso al soffitto è esposto un modello in scala 1:5 dello Space Rider, un veicolo spaziale automatizzato e riutilizzabile per il rientro dallo spazio. Si tratta di un progetto dell'Agenzia Spaziale Europea a guida italiana, finanziato principalmente dal nostro Paese, e testimonia il contributo italiano all'esplorazione spaziale e ai vettori europei.

 

Una vetrina di grande prestigio quella dell’Esposizione Universale di Osaka 2025, che conta 150 Paesi partecipanti e con la previsione di oltre 28 milioni di visitatori attesi fino alla chiusura del prossimo 13 ottobre

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ASI - Agenzia Spaziale Italiana

Il WP-1100 di EMM è dedicato al management scientifico del progetto. Nell’ambito del Task 1100.2, di propria competenza, ASI ha predisposto e avviato attività finalizzate all’innalzamento del Technology Readiness Level (TRL) dei “core payload” (P/Ls) dell’infrastruttura lunare LAORIE, sviluppata nel WP-1330 di EMM.

Il 16 marzo si è conclusa con successo la prima review del contratto “Innalzamento del Livello Tecnologico degli Strumenti Scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM) – Lotto 3: Payload LETO” (CUP C53C22000870006; CIG A020D9BF1B), stipulato tra ASI e Thales Alenia Space Italia S.p.a. Il contratto riguarda la progettazione e realizzazione di dimostratori relativi ad alcune delle principali tecnologie critiche dello strumento Lunar Earth Temperature Observatory (LETO). LETO, ideato da CNR-INO — che ne ha realizzato un modello di banco ottico nell’ambito del WP-1420 — è uno spettro-radiometro infrarosso destinato al monitoraggio continuo della temperatura terrestre osservata dalla Luna. La conclusione positiva della prima review segna il completamento della fase progettuale finanziata con fondi PNRR di EMM, dedicata allo sviluppo dei dimostratori. Il contratto proseguirà ora con una seconda fase, finalizzata alla loro realizzazione, finanziata da ASI mediante una diversa fonte, garantendo così la continuità e la sostenibilità dell’investimento avviato con EMM.

Parallelamente, il 13 marzo è stato sottoscritto il contratto tra ASI e il RTI composto da Thales Alenia Space Italia S.p.a., Microchannel Devices S.r.l. e Kirana S.r.l. per l’attività “Innalzamento del livello tecnologico degli strumenti scientifici del progetto Earth-Moon-Mars (EMM): Payload Lunar Electromagnetic Monitor in X-rays (LEM-X)” (CUP C53C22000870006; CIG B7BC56C4CC). L’attività, avviata anticipatamente il 19 dicembre u.s. ai sensi dell’art. 17, commi 8 e 9 del d.lgs. n. 36/2023, è finalizzata alla progettazione e realizzazione di dimostratori per LEM-X. LEM-X è un all-sky monitor modulare per raggi X, basato sulla tecnica della maschera codificata, ideato da INAF-IAPS, che ne ha sviluppato il detector nell’ambito del WP-1410 di EMM. Le attività contrattuali sono concentrate sull’ottimizzazione dei processi di realizzazione della maschera codificata in tungsteno e sulla progettazione e sviluppo di modelli ingegneristici della maschera stessa, della struttura meccanica dello strumento, dello schermo protettivo contro i micrometeoriti e dell’elettronica di back-end. Anche questo contratto è articolato in due fasi: una prima fase, finanziata con fondi PNRR di EMM, con conclusione prevista entro aprile 2025; una seconda fase, che si estenderà fino ad agosto 2027, finanziata tramite ulteriori risorse messe a disposizione da ASI.

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