Integrazione della tecnologia WAAM in sistemi robotici per la produzione di serbatoi in pressione per applicazioni spaziali

RAMMIS nasce dall’esigenza di avviare un’attività di analisi di fattibilità del processo WAAM (Wire Arc Additive Manufacturing)) applicato alla prototipazione e testing di serbatoi di propellente per satelliti carrier.

L’utilizzo di tale tecnologia è fondamentale per mantenere la competitività sul mercato dei servizi di logistica e trasporto spaziale, diminuendo il costo dei carrier spaziali che implementano i servizi, aumentare le prestazioni e diminuire i rischi produttivi, consentendo allo stesso tempo una produzione in larga scala, fattore di primaria importanza per soddisfare le esigenze di mercato. Si prevede che l’impiego della tecnologia WAAM possa portare numerosi vantaggi dal punto di vista della produzione flessibile e digitale, delle performance e della libertà nel design del componente. Ad oggi è ancora un processo dal TRL non industriale e poco implementato nel contesto italiano ed europeo, ma che riscuote un forte interesse degli stakeholder internazionali, date le sue elevate potenzialità.

Scheda RAMMIS

‣ Ultime Notizie

VENERDÌ 27 FEBBRAIO 2026

L’Agenzia Spaziale Italiana e la NASA ospitano a Roma il 4° Moon to Mars Architecture Workshop ‣

Nella sede dell’ASI partner internazionali a confronto per definire architetture e scenari operativi verso una presenza umana sostenibile oltre l’orbita bassa MORE...

VENERDÌ 27 FEBBRAIO 2026

Al via la Maratona per lo Spazio ‣

Logo maratona

Aperte le iscrizioni al nuovo percorso educativo dell’ASI. Scadenza: 27 marzo 2026 MORE...

VENERDÌ 27 FEBBRAIO 2026

Concluse con successo le attività sperimentali sulla Stazione Spaziale Internazionale di due progetti italiani ‣

I due progetti dell’ASI sono Drain Brain 2.0, per la misurazione non invasiva di importanti parametri cardiovascolari e IRIS, dedicato al monitoraggio in tempo reale della quantità di radiazioni ricevute dagli astronauti MORE...

VENERDÌ 20 FEBBRAIO 2026

Tre start-up italiane supportate dall’Agenzia Spaziale Italiana selezionate dall’EIC accelerator ‣

Involve Space, Adaptronics e Fluid Wire Robotics tra le 61 aziende europee finanziate su quasi 1.000 candidature in uno dei programmi europei più competitivi per l’innovazione MORE...

GIOVEDÌ 19 FEBBRAIO 2026

Studiare le onde gravitazionali dalla Luna ‣

Un consorzio tutto italiano formato da istituti scientifici e università collaborerà allo sviluppo di un rivelatore di onde gravitazionali, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), che opererà sulla superficie lunare. MORE...