Il programma PRIN (Progetti di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale, Decreto Direttoriale MUR  n. 104 del 02-02-2022 ) è destinato al finanziamento di progetti di ricerca pubblica, al fine di promuovere il sistema nazionale della ricerca, di rafforzare le interazioni tra università̀ ed enti di ricerca in linea con gli obiettivi tracciati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e favorire la partecipazione italiana alle iniziative relative al Programma Quadro di ricerca e innovazione dell'Unione Europea. A tale scopo, il programma PRIN finanzia progetti biennali sui tre macrosettori determinati dall'ERC: Scienze della vita (LS); Scienze fisiche, chimiche e ingegneristiche (PE); Scienze sociali e umanistiche (SH) e che, per complessità̀ e natura possono richiedere la collaborazione di più̀ professori/ricercatori.

DISCLAIMER

.I progetti di ricerca a partecipazione dell’ASI, selezionati e finanziati nell’ambito della selezione nazionale, sono quattro e si collocano alla frontiera della ricerca nazionale, valorizzando le competenze di eccellenza a disposizione dell’ASI e presso le istituzioni in collaborazione con le quali le attività saranno svolte. I progetti, tutti iniziati alla data del 5 ottobre 2023, prevedono una durata di attività di  2 anni. I risultati dei programmi di ricerca saranno utili non solo per avanzamenti sostanziali nei rispettivi campi di ricerca e sviluppo nel campo delle scienze dello spazio e dell’esplorazione spaziale, ma anche per aumentare il bagaglio tecnologico nazionale tramite potenziale trasferimento tecnologico ai partecipanti del panorama industriale.

                                                      

I QUATTRO PROGETTI PRIN

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VENERDÌ 22 AGOSTO 2025

LICIACube: l’impatto dei detriti generati da DART è stato dirompente ‣

Nuovi studi effettuati sulle immagini scattate dal cubesat dell'ASI suggeriscono che l'espulsione dei detriti ha fornito all'asteroide Dimorphos il triplo dell'energia generata dall'impatto col veicolo NASA MORE...

MARTEDÌ 19 AGOSTO 2025

In ricordo del Prof. Francesco Canganella ‣

Pioniere della ricerca microbiologica italiana sulla Stazione Spaziale Internazionale
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VENERDÌ 08 AGOSTO 2025

Spazio, ARGOTEC sviluppa CURIE: il cuore elettrico che porterà i satelliti in punti dell’Universo inesplorati ‣

Presentato allo SmallSat, Power Suite Curie servirà per missioni come HENON, il programma finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana e con il supporto dell’Agenzia Spaziale Europea MORE...

GIOVEDÌ 07 AGOSTO 2025

L’Italia va su Marte ‣

L'Agenzia Spaziale Italiana e SpaceX hanno firmato un accordo senza precedenti per trasportare esperimenti italiani sulle prime missioni Starship destinate a trasportare payload commerciali sul pianeta rosso.

Lo annuncia il presidente dell’ASI, Teodoro Valente. I carichi utili includeranno, tra gli altri, un esperimento sulla crescita delle piante, una stazione di monitoraggio meteorologico e un sensore di radiazioni. L’obiettivo è quello di raccogliere dati scientifici durante la fase di volo interplanetario di circa sei mesi che la Starship effettuerà dalla Terra a Marte e successivamente verso la superficie marziana. L'Italia continua a essere all'avanguardia nella tecnologia spaziale, avvicinando sempre più l'esplorazione umana della Luna, di Marte e oltre.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso: "Il Made in Italy su Marte. Premiata nostra strategia". 

"Il Made in Italy su Marte. Un risultato che conferma, ancora una volta, la nostra strategia volta a rafforzare l’industria nazionale, valorizzare il talento italiano e consolidare la presenza del nostro Paese nei grandi programmi di esplorazione spaziale". Lo ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle Politiche spaziali e aerospaziali, sen. Adolfo Urso, commentando l’utilizzo di tecnologie Made in Italy nelle missioni Starship dedicate al trasporto di carichi verso il pianeta rosso, frutto dell'accordo tra l’Agenzia Spaziale Italiana e SpaceX.

MARTEDÌ 05 AGOSTO 2025

Nave Alliance: al via il Progetto “ICE-BLUE” ‣

Isolation and Confinement Environment study in suBmariners and alliance crew as space anaLogues and microbial characterization of arctic sUb-surface Environment MORE...