Al via l'Intesa Strategica tra Agenzia Spaziale Italiana e Commissari Straordinari di Taranto e Terra dei Fuochi per l’utilizzo delle tecnologie spaziali al servizio delle aree a più alta criticità ambientale del Paese 

12 Dicembre 2025

Si è tenuta in data odierna, presso la Sala Polifunzionale del Palazzo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la presentazione dell'Accordo Quadro di fondamentale importanza strategica tra l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e i Commissari Straordinari. L'incontro ha sancito l'avvio di una sinergica azione di monitoraggio e controllo sull'area vasta di Taranto e sulla Terra dei Fuochi.

L'evento ha visto la partecipazione del Presidente dell'ASI, Prof. Teodoro Valente, del Commissario per l'area di Taranto Prof. Vito Felice Uricchio e del Subcommissario per la Terra dei fuochi Col. Nino Tarantino.

L'accordo si prefigge di mettere a punto azioni di monitoraggio ambientale integrato all’avanguardia sfruttando l'eccellenza tecnologica delle costellazioni satellitari italiane, tra cui il satellite iperspettrale PRISMA, i sistemi radar avanzati di COSMO-SkyMed e la nuova e rivoluzionaria costellazione IRIDE.

Questi asset strategici diventeranno strumenti decisivi per comprendere la distribuzione spaziale della contaminazione, identificare fonti di impatto e supportare le complesse decisioni di risanamento, a tutela della salute pubblica e dell'ambiente in raccordo con Prefetture e Forze di polizia, contribuendo a una funzione di deterrenza, fondamentale nelle aree più delicate.

La presentazione odierna a Palazzo Chigi rappresenta, pertanto, un impegno istituzionale di altissimo livello che segna l'avvio di un processo virtuoso di risanamento, dove l'eccellenza tecnologica nazionale è posta al servizio diretto della riparazione e della resilienza dei territori.

«Oggi più che mai il supporto dei dati provenienti dai satelliti di osservazione della Terra rappresenta – ricorda il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente - un fattore essenziale per la tutela dell’ambiente terrestre.  L’ampia mole di informazioni derivante dai dati spaziali permette di fornire un contributo articolato e altamente tecnologico per la definizione di misure a contrasto dell’inquinamento e per l’avvio di puntuali strategie in materia di bonifica e risanamento. Il colpo d’occhio unico e totale che permette il monitoraggio del pianeta dallo spazio, ambito nel quale l’Italia grazie all’Agenzia Spaziale Italiana ha una posizione di leadership globale, ha la caratteristica di osservare vaste aree dalle quali derivano informazioni preziose e complementari alle tradizionali indagini a Terra. L’accordo di oggi legato agli interventi di bonifica e riqualificazione del territorio previsto è la dimostrazione che una visione d’insieme tra più soggetti ed enti costituiscono il percorso più efficace per azioni comuni, analisi affidabili e per lo sviluppo di nuovi approcci operativi».

«L'Italia, leader indiscusso nelle frontiere dello Spazio - ha dichiarato il Commissario bonifiche Taranto Vito Felice Uricchio - detiene asset strategici di valore inestimabile, quali le costellazioni Cosmo-SkyMed, PRISMA e tra poco IRIDE, che l'Agenzia Spaziale Italiana gestisce con straordinaria competenza. L'accordo istituzionale che oggi celebriamo eleva l'ASI a fulcro tra la scienza di frontiera e le impellenti necessità del Governo del territorio in tema di bonifiche. Nel settore specifico delle bonifiche l’impiego sinergico delle tecniche di telerilevamento conferisce una capacità diagnostica senza precedenti: permette l'estrapolazione del dato puntuale di contaminazione ad aree più ampie, l'individuazione speditiva di classi di inquinati e delle loro potenziali fonti il monitoraggio post-intervento. Questa metodologia consente di ottimizzare l'efficacia degli sforzi e di ridurre sensibilmente i costi operativi, privilegiando interventi più mirati e meno invasivi. La sua piena potenzialità si dispiega nella sinergia imprescindibile tra Enti dello Stato, valorizzando pienamente le capacità uniche dei sistemi osservativi italiani».

«La sinergia è già un valore di per sé - ha dichiarato il Col. Nino Tarantino Subcommissario di governo per la Terra dei Fuochi - ma quando si uniscono le forze e le professionalità dell'ASI con quelle della Struttura Commissariale per le bonifiche si compie un atto di funzionale e fattiva operatività. Una operatività per monitorare, per agire meglio e più funzionalmente contro contaminazioni, abbandoni e distorsioni».

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