Le comunicazioni dalla base ASI in Sardegna anche funzionali al progetto Terra, Luna e Marte (EMM- Earth, Moon e Mars) prendono il via grazie a un finanziamento specifico del PNRR/MUR e della Presidenza del Consiglio dei Ministri

10 Settembre 2024

Assicurare le comunicazioni tra la Terra e lo spazio tramite un’apposita infrastruttura, nella prospettiva di sostenere future attività di esplorazione umana di Marte: è questo il fulcro del progetto relativo allo sviluppo del Sardinia Deep Space Antenna (SDSA).

Il potenziamento della capacità spaziale del Sardinia Deep Space Antenna si inserisce nel programma Earth, Moon and Mars (EMM) che beneficia dei finanziamenti del PNRR/MUR per il “Rafforzamento e creazione di Infrastrutture di Ricerca”; l’Agenzia Spaziale Italiana, insieme all’INAF e al CNR, è titolare di tali fondi.

L’avvio del “Potenziamento della Capacità Spaziale del Sardinia Deep Space Antenna (SDSA) – Fase I” prevede tre giorni di Kick Off Meeting -KOM- presso la sede della società Telespazio spa.

Il progetto di potenziamento di SDSA ha, infatti, l’obiettivo di fornire servizi di navigazione e comunicazione per missioni Deep Space (oltre 2 milioni di km dalla Terra) e Near Earth (entro 2 milioni di km, con particolare specializzazione alle missioni lunari) di esplorazione robotica ed umana e di supportare ambiziosi esperimenti scientifici.

L’ASI ha provveduto con fondi aggiuntivi assegnati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ad integrare il finanziamento del PNRR, per completare lo sviluppo di questa infrastruttura. Il relativo contratto è stato aggiudicato a Telespazio S.p.A. e vede il coinvolgimento di OHB, dell’Università di Bologna, di Nautilus, Antech Space e di molte aziende del Mezzogiorno.

Il Sardinia Deep Space Antenna -SDSA- condivide già con il Sardinia Radio Telescope (SRT), ubicato a San Basilio (CA) e gestito dall’Istituto Nazionale di Astrofisica per gli scopi della radioastronomia, una parte dei sistemi e delle infrastrutture, ma avrà, grazie al progetto di potenziamento, un proprio equipaggiamento all’avanguardia che ASI impiegherà, sotto la propria responsabilità, per svolgere le attività spaziali.

Il SDSA, infatti, verrà impiegato per le missioni dell’ASI e di altre agenzie spaziali e per attività di ricerca congiunta con l’INAF, altri enti di ricerca e università, offrendo molteplici occasioni di collaborazione in ambito nazionale ed internazionale.

Il progetto ha l’obiettivo di completare lo sviluppo della capacità di ricezione della stazione SDSA@SRT Site, dall’attuale banda X, rinnovando i sistemi per la ricezione nelle bande X e Ka per le missioni Deep Space e introducendo i sistemi per le bande X e K per le missioni Near Earth.

Il pieno sviluppo di SDSA -SDSA-Full Operational Capability: FOC- presuppone l’implementazione della capacità di trasmissione e degli equipaggiamenti relativi necessari per la navigazione, le comunicazioni e la radio scienza. La realizzazione di SDSA in FOC sarà avviata in questo progetto e completata attraverso uno o più progetti che interesseranno una nuova stazione -SDSA Main Complex -

Il SDSA Research Center, la cui sede è in completamento presso Selargius (CA) e i centri operativi di SDSA -SDSA@SRT Site e il suddetto SDSA Main Complex- opereranno all’unisono, per costituire un polo di ricerca e sviluppo scientifico e tecnologico strategico e di particolare rilevanza in ambito internazionale.

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Cooperazione iperspettrale per l’agricoltura nell’ambito del progetto Horizon Europe EXPERT ‣

Presentazione dei risultati della ricerca congiunta ASI, ROSA e DLR per applicazioni agricole di dati satellitari iperspettrali PRISMA ed EnMAP alla Conferenza Internazionale “Agriculture for Life, Life for Agriculture", Bucarest Il 4 e 5 giugno, presso l’Università di Scienze Agronomiche e Medicina Veterinaria (USAMV) di Bucarest, si è svolta la 15ma edizione della Conferenza Internazionale “Agriculture for Life, Life for Agriculture" (A4L). L’evento è stata l’occasione per presentare i risultati del progetto europeo “Reaching Excellence in Hyperspectral Remote Sensing” (EXPERT).

Foto di gruppo nel corso della sessione plenaria di apertura della conferenza internazionale A4L, 4 giugno 2026, Bucarest, Romania. In prima fila, da sinistra: Daniel Crunteanu, Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale della Romania (ROSA); Mihai Dimian, Ministro dell’Istruzione e della Ricerca; Sorin-Mihai Cîmpeanu, Rettore USAMV; Gina Fîntîneru, Vicerettore per la ricerca scientifica, l'innovazione e il trasferimento tecnologico USAMV; Florin Stanica, Presidente dell’Accademia di Scienze Agricole e Forestali “Gheorghe Ionescu-Şişeşti”. In seconda fila, i relatori a invito: Deodato Tapete (ASI), Samantha Wisely (University of Florida) e Cesare Gargioli (Università di Tor Vergata).

 

EXPERT è il progetto Horizon Europe, finanziato dalla Commissione Europea (Grant Agreement n. 101160059) e coordinato dall’Agenzia Spaziale Romena (ROSA), incentrato sulla formazione e attività di ricerca scientifica per la promozione e diffusione dell’uso di dati di telerilevamento satellitare di tipo iperspettrale. Il progetto vede la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dell’Agenzia Spaziale Tedesca (DLR), leader a livello mondiale nelle tecnologie satellitari iperspettrali di osservazione della Terra, grazie alle missioni PRISMA ed EnMAP.

In particolare, lo scopo della partecipazione alla conferenza A4L è stato illustrare le tecnologie satellitari dell’ASI per le applicazioni agricole e le risultanze, conseguite congiuntamente con ROSA e DLR, nel caso d’uso di ricerca sull’agricoltura nel progetto EXPERT. A4L è la conferenza di riferimento in Romania che mette in collegamento la comunità scientifica nazionale e internazionale di settore, le associazioni di categoria, le aziende agricole e i decisori politici. Attraverso il dialogo scientifico, A4L promuove un approccio integrato alle realtà economiche, sociali e ambientali legate all'agricoltura, alla vita e all'ambiente.

La sessione plenaria ha visto infatti un dialogo interdisciplinare al quale hanno partecipato, fra gli altri: il Direttore Generale di ROSA, il Ministro dell’Istruzione e della Ricerca della Romania, il Presidente dell’Autorità Nazionale per la Ricerca della Romania, il Rettore e il Vicerettore per la ricerca scientifica, l'innovazione e il trasferimento tecnologico di USAMV, il rettore dell’Università Politecnica di Bucarest, il Presidente dell’Accademia di Scienze Agricole e Forestali “Gheorghe Ionescu-Şişeşti” e il rappresentante dell’associazione di categoria dei coltivatori.

In questo contesto, nella keynote introduttiva nel corso della sessione plenaria di apertura della conferenza, Deodato Tapete, Primo Ricercatore e Responsabile ASI del progetto EXPERT, ha illustrato come i dati radar ad apertura sintetica delle costellazioni Sentinel-1, COSMO-SkyMed e SAOCOM, nonché i dati iperspettrali della missione PRISMA, sono oggi impiegati dalla comunità scientifica italiana per la ricerca e applicazioni downstream in agricoltura.

Sono stati mostrati esempi dimostrativi di mappe di umidità del suolo, stime del fabbisogno irriguo, lavorazioni dei terreni, classificazioni delle tipologie colturali, valutazione dello stress delle colture e di parametri fondamentali come il contenuto di clorofilla, contenuto di azoto e proprietà dei suoli. Infine, è stato illustrato come, nell’ambito del progetto europeo EXPERT, ASI, ROSA e DLR stanno collaborando per esportare le migliori pratiche del telerilevamento iperspettrale in Romania.

Il secondo momento di confronto è avvenuto nel corso del side event dedicato al progetto europeo EXPERT, svoltosi il 5 giugno. L’evento, introdotto da Iulia Dana Negula, Coordinatore ROSA di EXPERT, ha visto susseguirsi le presentazioni tecniche di Deodato Tapete (ASI), Daniele Cerra (DLR), Florina Dediu, Cristina Stancu e Violeta Poenaru (ROSA) sulle attività condotte nel sito test di Moara Domnească, a pochi chilometri da Bucarest, all’interno della Azienda Didattica e di ricerca sperimentale di USAMV. Nella presentazione ASI sono stati illustrati i risultati dell’attività di ricerca a cui ha contribuito significativamente Giacomo Lazzeri, ricercatore a tempo determinato sul progetto EXPERT.

L’evento è stato partecipato da una nutrita rappresentanza di docenti, ricercatori e studenti di USAMV che hanno avuto modo di confrontarsi con il team di progetto su come analizzare i dati PRISMA ed EnMAP, raccogliere misure spettrometriche in situ di calibrazione e validazione, nonché integrare le stime satellitari delle proprietà dei suoli e delle colture con le analisi di laboratorio su campioni reali.

L’evento è stato concluso da una presentazione di Mihai Ivanovici dell’Università della Transilvania di Brasov e da una discussione su come promuovere la formazione universitaria e creare sinergie scientifiche e applicative nella comunità del telerilevamento iperspettrale per l’agricoltura.

  [gallery ids="63918,63920,63922"]   Nella fotogallery, alcuni momenti del side event del progetto europeo EXPERT, 5 giugno 2026, USAMV, Bucarest. Da sinistra: Iulia Dana Negula (ROSA); Daniele Cerra (DLR); Mihai Ivanovici (Università della Transilvania di Brasov).          

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