Progetto attivato nell'ambito del primo bando tematico I4DP_MARKET

08 Gennaio 2024

Nell’ambito del primo bando tematico del programma I4DP MARKET, volto a promuovere lo sviluppo del downstream nazionale attraverso il finanziamento di applicativi e servizi a valore aggiunto per le imprese e basati sui dati di Osservazione della Terra e sull’utilizzo dei sistemi satellitari di Telecomunicazione e Navigazione, anche integrati tra loro e/o integrati con servizi non spaziali, è stato avviato il progetto Safe Bridge (Servizi di Monitoraggio con Tecniche Satellitari per Ponti Sicuri) che sta ora raggiungendo la sua prima milestone, la Baseline Design Review.

Il Consorzio, che porterà avanti le attività per un periodo di 18 mesi, è costituito da NAIS S.r.l. (Prime Contractor), da ENAV S.p.A., dal dipartimento DICEA dell’Università Sapienza di Roma, e da ALTA S.r.l.

Safe Bridge ha come obiettivo la fornitura di servizi operativi per il monitoraggio di ponti, viadotti e del contesto territoriale in cui questi si trovano e vede, come principale utente destinatario di tali soluzioni, ANAS S.p.A., attualmente responsabile della gestione di circa 18.600 ponti distribuiti sul territorio italiano.

Figura 1 – Finanziatore del progetto, Consorzio proponente ed Utente destinatario delle soluzioni Safe Bridge

Per rispondere alle esigenze operative dei gestori delle infrastrutture stradali, Safe Bridge propone soluzioni per il monitoraggio geomatico delle opere d’arte, al fine di contribuire ad una riduzione dei tempi, dei costi e al superamento delle limitazioni intrinseche all’attuale sistema di valutazione dello stato dell’infrastruttura, principalmente basato su ispezioni visive.

Per fare ciò, Safe Bridge si avvarrà di tecnologie e tecniche applicative la cui innovatività risiederà soprattutto nella loro integrazione e nell’utilità operativa complessiva, piuttosto che dei singoli strumenti o tecniche usate.

Il supporto di Safe Bridge si inquadra nel contesto delle linee guida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MiT), proposte per la sicurezza e il monitoraggio dei ponti, attraverso un approccio multilivello (Livelli da 0 a 5), ed è in questo frangente che Safe Bridge propone il suo supporto operativo attraverso l’uso congiunto di tecnologie quali i satelliti SAR della costellazione COSMO-SkyMed di prima e seconda generazione (per osservazioni su larga scala), ricevitori GNSS (per informazioni puntuali sulla struttura), sorvoli con sistemi UAV (per ispezioni in zone di difficile accesso), coadiuvati da soluzioni di Intelligenza Artificiale per l’identificazione dei difetti superficiali, riducendo così sensibilmente le tempistiche di analisi dei dati.

 

Figura 2 – Livelli delle Linee guida del MiT (schema semplificato). In evidenza i livelli in cui è previsto il contributo Safe Bridge.

 

‣ Ultime Notizie

VENERDÌ 02 OTTOBRE 2026

ASI e CEOS insieme per l’Osservazione della Terra al servizio della gestione dei disastri ‣

Dati satellitari, nuove tecnologie e cooperazione internazionale per migliorare la prevenzione e la gestione dei rischi naturali MORE...

MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE 2026

Spazio e Sostenibilità: il contributo ASI alla Conferenza SPIE Sensors+Imaging ‣

Presentati i risultati delle iniziative ASI per lo sviluppo di servizi ed applicazioni downstream MORE...

MERCOLEDÌ 29 LUGLIO 2026

PRISMA Second Generation: la nuova frontiera iperspettrale dell’Agenzia Spaziale Italiana ‣

Immagine PRISMA

L’ASI affida a OHB Italia lo sviluppo del satellite di seconda generazione per potenziare le capacità nazionali di Osservazione della Terra MORE...

GIOVEDÌ 28 MAGGIO 2026

Workshop “Italo-Argentinian cooperation in High Education & Earth Observation” ‣

Giornata di incontro con gli studenti del programma bilaterale Italia – Argentina di Alta Formazione in Osservazione della Terra MORE...