I payload sono stati lanciati tra luglio e settembre, a bordo di uno Zero Pressure Balloon dalla località di Esrange, Kiruna, in Svezia

08 Settembre 2022

L’estate 2022 è stata fervente di attività “stratosferiche”. Infatti sono stati lanciati tra Luglio e Settembre, a bordo di uno Zero Pressure Balloon, cinque esperimenti italiani nell’ambito del progetto europeo Hemera. Le campagne di lancio sono state organizzate ed operate dalla SSC, Swedish Space Corporation, dalla località di Esrange, Kiruna, in Svezia e dal CNES, Centre national d'études spatiales, in collaborazione con CSA, Canadian Space Agency, dalla località di Timmins in Canada. Il progetto HEMERA , che nasce ai fini di migliorare e coordinare le attività scientifiche a mezzo palloni stratosferici, ha lo scopo di creare una piattaforma europea tecnico-scientifica condivisa e interoperabile mediante l’uso di palloni stratosferici. Il progetto è frutto della collaborazione di 13 organizzazioni ed il coordinamento è affidato al CNES.

Nell’ambito di tale progetto sono state organizzate due call for proposals al fine di selezionare a livello internazionale i migliori esperimenti scientifici. A tali progetti è stata offerta la possibilità di un volo gratuito da pallone.

Il risultato di entrambe le call ha evidenziato una fervente attività da parte della comunità scientifica italiana che ha dimostrato di presentare dei progetti di elevato valore scientifico. La comunità italiana infatti ha partecipato con il maggior numero di proposte (24) ed ha avuto in proporzione il maggior numero di esperimenti selezionati per una percentuale superiore al 50 percento.

Dettagli sugli esperimenti:

· Badg3r: finanziato dall’ASI e il cui responsabile scientifico è Stefano Del Sordo di INAF. Lanciato da Kiruna il 7 Settembre.

Lo strumento BADG3R è un prototipo di spettro-polarimetro per raggi X e gamma basato su detector CZT (Cadmium Zinc Telluride). Le misure effettuate in ambiente stratosferico, molto simile per molte condizioni all’ambiente spaziale, consentiranno di valutare le prestazioni dello strumento e di validare alcune tecnologie innovative utilizzate nella sua realizzazione. Questo tipo di strumento infatti potrà essere utilizzato, come rivelatore da piano focale con capacità polarimetriche, per future missioni di astrofisica delle alte energie, come il concetto di missione ASTENA, proposta per il programma ESA Voyager 2050.

· Telemetria MSITel-II: sviluppata da ASI nell’ambito del progetto Hemera e realizzata dalla ditta LEN. Lanciata da Kiruna il 7 Settembre.

Tramite la telemetria, gli esperimenti su pallone stratosferico comunicano con la base di lancio per inviare i dati riguardanti la salute dell’esperimento durante il volo e i dati scientifici, per una prima verifica delle prestazioni scientifiche, e per ricevere comandi da terra per il corretto funzionamento dello strumento. Nell’ambito del progetto Hemera, ASI ha migliorato questa tecnologia, fondamentale per le attività stratosferiche, rendendola più leggera, meno esigente dal punto di vista del consumo energetico, più performante in termini capacità di immagazzinamento dei dati e velocità di trasferimento dei dati a Terra.

· CorMag (Coronografo Magnetografo): finanziato dall’ASI e il cui responsabile scientifico è il dott. Silvano Fineschi di INAF. Lanciato da Timmins il 17 Agosto.

CorMag è un esperimento per lo studio del campo magnetico della corona solare, la tenue atmosfera esterna del Sole composta da plasma ad altissime temperature di diversi milioni di gradi. Creando una “eclissi artificiale” con uno speciale occultatore all’interno del suo telescopio, CorMag osserva la luce visibile diffusa e polarizzata dagli atomi di ferro fortemente ionizzati dalle alte temperature coronali. Queste osservazioni forniscono informazioni uniche sul campo magnetico della corona di cui è considerato il “motore”, essendo responsabile delle sue alte temperature, dell’accelerazione del vento solare, e delle tempeste solari.

· GRASS-2 (Gamma-Ray Astronomy Small Sensor): finanziato in parte dal progetto HEMERA ed in parte dall’ASI e il cui responsabile scientifico è il dott. Lorenzo Natalucci di INAF. Lanciato da Timmins il 12 Agosto.

GRASS-2 è dedicato alle misure del fondo di radiazione in stratosfera per le componenti in raggi gamma e raggi cosmici, la cui conoscenza è essenziale per una corretta analisi dei dati in astronomia delle alte energie. Si tratta di un piccolo rivelatore che consiste in una serie di cristalli scintillatori di ultima generazione accoppiati a un sensore SiPM (Silicon Photo Multiplier), che permette di ricostruire sia l’energia che la posizione dell’interazione prodotta dal raggio gamma all’interno del rivelatore. Rispetto al suo predecessore GRASS, lanciato nell’estate 2021, GRASS-2 presenta un miglioramento della tecnologia e una capacità di fare immagini che GRASS non aveva. Questo tipo di tecnologia, inoltre, potrebbe essere usata in futuro per rivelare e posizionare eventi transienti del cielo, come gamma-ray bursts e controparti di onde gravitazionali e neutrini.

· Hermes (HEmera Returning MESsenger): finanziato dall’ASI e il cui responsabile scientifico è Alessandro Iarocci dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Lanciato da Kiruna in 21 Luglio.

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